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Senologia

Linfonodo sentinella nel tumore del seno

linfonodo sentinellaI linfonodi sono piccoli organi situati lungo le vie linfatiche del nostro corpo capaci di produrre i linfociti, particolari globuli bianchi che hanno il compito di sviluppare una eventuale risposta immunitaria per cercare di contrastare, quando presenti, agenti dannosi per nostro organismo.

Nel nostro corpo esistono alcune zone (ascelle, collo, inguine..) particolarmente ricche di linfonodi, dove in ognuna è presente un linfonodo che per primo raccoglie la linfa che scorre nelle vie linfatiche. Questo linfonodo è chiamato linfonodo sentinella.

La teoria del linfonodo sentinella parte dall’osservazione che se delle cellule si staccano da un tumore per diffondersi in altre zone passando per le vie linfatiche, il primo ad essere colpito sarà proprio il linfonodo sentinella a valle del tumore. Quindi se il tumore maligno al seno si diffonde dal punto di origine ai linfonodi ascellari, lo fa in modo regolare e progressivo non facendo salti di livello. Andando quindi ad analizzare solamente il primo linfonodo è possibile, secondo gli esperti, escludere la diffusione metastatica delle cellule tumorali.

Il linfonodo sentinella viene individuato dal medico per mezzo di tecniche radioisotopiche  e viene poi analizzato tramite esame istologico che, se risulta essere negativo, esclude la presenza di una possibile metastasi.

Linfonodo sentinella e sistema linfatico

Il sistema linfatico è composto da una rete di vasi che trasporta in tutto  il corpo la linfa. Lungo le vie linfatiche sono situati i linfonodi, detti anche ghiandole linfatiche, generalmente di forma tondeggiante o a fagiolo, presenti in tutto il nostro corpo spesso in forma aggregata o a catena, che creano delle vere e proprie “stazioni di controllo” e di difesa.

La linfa che proviene dai tessuti entra e esce dai linfonodi, questi ultimi la filtrano “purificandola” da eventuali particelle estranee come batteri e virus. Il singolo linfonodo cerca di  “aggredire” anche le cellule tumorali maligne al fine di impedirne la diffusione nel resto dell’organismo. Se questa operazione, però, non arriva a buon fine, le cellule tumorali si diffondono al linfonodo successivo e quindi al resto del corpo, provocando le cosiddette metastasi, ossia la diffusione di tumori in altri organi lontani dalla sede originaria.


linfonodo sentinella individuarloLinfonodo sentinella: come viene individuato

Nel 1996 alcuni studiosi del National Cancer Institute di Bethesda hanno messo a punto la tecnica del linfonodo sentinella per mezzo della quale è possibile analizzare in prima battuta tramite biopsia solamente il linfonodo sentinella per risparmiare al paziente colpito ad esempio da tumore maligno al seno, un intervento di linfoadenectomia ascellare (ossia l’asportazione di tutti i linfonodi ascellari) che prima veniva sempre associato ad un intervento di mastectomia.

Il linfonodo sentinella ha avuto un ruolo molto importante per la chirurgia conservativa senologica, perché nel caso in cui la biopsia del linfonodo sentinella abbia un esito negativo, si esclude che il tumore maligno si possa essere diffuso anche agli altri linfonodi e quindi si esclude la possibilità della presenza di una metastasi nel paziente.

Evitando di sottoporre il paziente ad una linfoadenectomia è possibile ridurre le complicanze post-chirurgiche come il linfedema, parestesie dell’arto superiore, difficoltà di movimento, e anche la durata dell’intervento e la sua degenza in ospedale.

Il medico per riuscire ad individuare il linfonodo sentinella inietta una sostanza radioattiva nella zona colpita dal tumore e segue, per mezzo di tecniche di imaging, il tragitto della sostanza iniettata: il primo linfonodo che incontra è il linfonodo sentinella.

Il medico lo analizza poi tramite biopsia per capire se sono presenti delle cellule di tipo maligno.

Dall’analisi della biopsia può emergere che:

  • il linfonodo sentinella è libero da metastasi,
  • presenza di metastasi nel linfonodo sentinella,
  • non valutabile.

Se la biopsia del linfonodo sentinella risulta positiva è possibile che le cellule tumorali si siano diffuse, il medico procederà quindi con una linfoadenectomia ascellare.

Fonte:

www.senology.it