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Senologia

Nodulo al seno: benigno o maligno?

nodulo al seno benigno o malignoIl seno della donna ha tipicamente una configurazione nodulare composta da lobuli e lobi, i primi sono delle formazioni più piccole, mentre i lobi sono costituiti da più lobuli e sono tenuti insieme dal tessuto connettivo.

I lobi al tatto danno la sensazione di tanti noduli, l’importante è che siano tutti di uguale consistenza. Se invece notiamo la presenza di un nodulo al seno che si differenzia dalla resto del tessuto della mammella, siamo in presenza di una “lesione”. E’ importante effettuare una visita senologica per indagare sulla natura del nodulo. 

Nodulo al seno: tipologie e caratteristiche

In generale il nodulo al seno di natura benigna:

  • risulta mobile quando lo tocchiamo,
  • ha una consistenza molle,
  • è caratterizzato da un contorno regolare,
  • può dare o non dare dolore.

Il nodulo al seno di origine benigna può identificarsi come:

  • cisti: si presenta spesso in donne in un’età compresa tra i 20 e i 30 anni, tende ad ingrandirsi o infiammarsi durante il ciclo mestruale, può avere dimensioni variabili fino ai 2 cm (micro cisti), dai 2 cm ai 5 cm (macro cisti). In genere non provoca dolore.
  • Fibroadenoma: di natura fibrosa è legato a squilibri ormonali, ha una dimensione che può variare da 1 cm a 3 cm, si manifesta soprattutto nelle donne intorno ai 30 anni, non provoca dolore. Può crescere rapidamente.
  • Mastopatia fibrocistica: è una patologia benigna che può comparire spesso nelle donne tra i 30 e 50 anni, è legata agli ormoni del ciclo mestruale, da spesso dolore, gonfiore e tensione al seno e può manifestarsi anche con dei noduli benigni.

In generale il nodulo al seno benigno, difficilmente può trasformasi in tumore maligno, ma è importante tenerlo sotto controllo effettuando con regolarità visite senologiche, e se richiesto dal medico, ecografie o mammografie.

Il nodulo al seno di natura maligna presenta invece le caratteristiche opposte al nodulo di natura benigna:

  • non si muove,
  • ha una consistenza piuttosto dura,
  • ha un contorno irregolare,
  • ha una forma non ben definita,
  • determina spesso una retrazione della pelle della mammella.

Inoltre il nodulo al seno maligno è vascolarizzato, ossia tende a crescere di volume in quanto viene “nutrito” dai vasi sanguigni.

Il nodulo al seno di origine maligna può presentarsi sotto 4 forme:

  • carcinoma duttale infiltrante,
  • carcinoma lobulare infiltrante,
  • carcinoma duttale in sito,
  • carcinoma lobulare in sito.

Le prime due tipologie sono forme “invasive” mentre le altre sono forme “non invasive”(circoscritte). I sintomi sulla mammella possono non essere evidenti o, al contrario, si può manifestare un alterazione del colore della pelle o un cambiamento della forma del seno, o anche secrezioni dal capezzolo.

nodulo al seno cosa fareNodulo al seno: cosa fare?

Nel caso in cui ci siamo accorte della presenza di un nodulo al seno, la prima cosa da fare è quella di effettuare una visita senologica. Il medico potrebbe riuscire già solamente con la palpazione ad individuare la natura del nodulo al seno, ma potrebbe comunque richiederci di confermare la sua diagnosi con esami strumentali come un’ecografia mammaria, una mammografia o eventualmente una biopsia.