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Urologia

Coliche renali: sintomi e cause

Coliche renaliLe coliche renali sono dolori acuti, accompagnati da spasmi muscolari, causati dal passaggio di un calcolo renale attraverso le vie urinarie. Il dolore è localizzato nei fianchi, nel basso ventre e può interessare parte della schiena.

Il forte dolore caratteristico delle coliche renali può essere accompagnato da altri sintomi come febbre, tracce di sangue nell’urina e nausea.

I sintomi delle coliche renali

I sintomi delle coliche renaliLe coliche renali si possono presentare con diversi sintomi di cui, il più evidente, è il forte dolore sentito nella zona dei reni. Questo dolore è ben caratteristico in quanto è:

  • acuto,
  • si presenta con fitte improvvise,
  • si estende a tutta la zona del basso ventre,
  • può dare origine a crampi e spasmi muscolari.

Il dolore aumenta quando il calcolo è troppo grande, fa fatica a transitare nelle vie urinarie ed i muscoli si contraggono per aiutarlo ad uscire. Quando il calcolo transita nei condotti può provocare piccole ferite e quindi possono comparire delle tracce di sangue nell’urina.

Tra gli altri sintomi possiamo avere quello di urinare frequentemente e la minzione sarà associata ad una certo dolore e bruciore. Tali sintomi vengono amplificati nel momento in cui il calcolo si avvicina alla vescica per essere espulso all’esterno.

A volte il paziente può manifestare la comparsa di nausea, vomito e febbre. In questo caso è probabile che sia presente una infezione interna.

Recenti studi hanno evidenziato che le coliche renali sono il disturbo più frequente delle vie urinarie e che, ogni anno, diverse milioni di persone corrono al pronto soccorso a causa dei forti dolori ad esse associati. Inoltre i casi di persone colpite da questa patologie è in costante aumento negli ultimi anni in tutto il mondo occidentale, con picchi negli uomini dopo i quaranta anni di età ed i cinquanta nelle donne.

Anatomia dell’apparato urinario

Anatomia dell’apparato urinarioPer capire meglio come si creano i calcoli renali è utile dare alcuni cenni di anatomia dell’apparato urinario.

L’apparato urinario è costituito dai reni, dagli ureteri, dalla vescica e dall’uretra. Il compito dei reni è principalmente quello di rimuovere l’acqua in eccesso ed i rifiuti da espellere dal sangue, oltre di equilibrare il livello di alcune sostanze del sangue stesso. In pratica i reni producono l’urina che, attraverso gli ureteri, arriva alla vescica per essere in seguito espulsa tramite l’uretra.

Nell’urina sono presenti alcune sostanze chimiche (calcio, ossalato e fosfato) che vengono normalmente espulse all’esterno senza che ce ne rendiamo conto. L’urina, infatti, contiene alcune sostanze chimiche che prevengono la formazione di cristalli di questi elementi.

Con il tempo è possibile, però, che alcuni cristalli si separino dall’urina e rimangono all’interno dell’apparato urinario provocando la formazione dei calcoli renali. Anche in questo caso se questi agglomerati solidi sono piccoli, verranno espulsi tranquillamente, mentre se sono troppo grandi ed impediscono il normale flusso dell’urina daranno origine alle coliche renali.

Le cause delle coliche renali

Le coliche renali sono causate dal passaggio di un calcolo renale attraverso le vie urinarie ed in particolare l’uretere, ossia il condotto che unisce i reni e la vescica adibito al passaggio dell’urina.

I calcoli sono un normale prodotto del nostro organismo ed in genere vengono espulsi quando sono piccoli senza che noi ce ne rendiamo conto. Il dolore si presenta quando i calcoli sono di una certa grandezza e bloccano il normale flusso dell’urina.

Considerato che è un problema che interessa una vasta fascia della popolazione, sono stati effettuati numerosi studi per capire le cause dei calcoli renali e soprattutto come prevenirli.

Comunque non sono ancora noti del tutto i motivi che provocano i calcoli renali e si pensa che possono essere diverse le cause che lavorano insieme per generarli. È probabile che ci sia già una predisposizione genetica, infatti le probabilità di contrarli aumenta se in famiglia si sono già verificati casi analoghi.

È stato dimostrato che i calcoli renali spesso sono accompagnati, e probabilmente generati, da alcune patologie:

  • la cisturina è un disordine metabolico in cui viene eliminata dall’organismo una quantità eccessiva di cistina che si combina in cristalli solidi,
  • l’iperossaluria è un altro disordine metabolico in cui il corpo produce troppo ossalato che, non essendo solubile, tende ad agglomerarsi,
  • l’ipercalciuria è una patologia per cui dai cibi viene assorbito troppo calcio che passa direttamente nell’urina aumentando la probabilità di formare i calcoli,
  • l’iperuricosuria è disturbo del metabolismo che provoca ad un eccesso di acido urico nel sangue e nell’urina.

Visita medica e terapia

Visita medica e terapiaQuando si presentano i primi sintomi e disturbi delle coliche renali è consigliabile rivolgersi ad un medico per una visita di controllo preliminare. Se necessario verranno prescritti esami mirati tra cui:

  • radiografie o ecografie per individuare eventuali calcoli,
  • esami del sangue e delle urine per evidenziare la presenza di sostanze anomale,
  • tomografie computerizzate o pielogramma intravenoso (IVP) per analizzare le vie urinarie.

Se viene diagnosticata la presenza di calcoli si proverà a farli espellere attraverso l’assunzione di molta acqua (dai due ai tre litri al giorno) che facilita il movimento del calcolo. Una volta eliminato, sarà opportuno conservarlo e portarlo dal medico per un controllo approfondito.

Nel caso in cui il calcolo è troppo grande sarà necessario un intervento chirurgico, alquanto invasivo e fastidioso, con una convalescenza di diversi giorni.

Considerato che le coliche renali sono molto dolorose, è possibile cercare di prevenirle attraverso una stile di vita adeguato in cui si assume una elevata dose di liquidi nell’arco di tutta la giornata.

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