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Urologia

La terapia per curare la balanite

La balanite è una patologia fastidiosa che colpisce il glande degli uomini. Pur non essendo un disturbo grave, non deve essere trascurato in quanto i suoi effetti si possono ripercuotere sulla vita sessuale del paziente. Ricordiamo infatti che è una malattia molto contagiosa che si può passare alla propria compagna.

La diagnosi per identificare la balanite

La terapia per curare la balaniteI sintomi della balanite sono piuttosto evidenti in quanto interessano una zona ben precisa del corpo dell’uomo. In particolare è presente un’infiammazione del glande accompagnata da bruciori, eritemi e gonfiore diffuso.

Quando si presentano questi sintomi, è necessario rivolgersi ad un andrologo o dermatologo per una visita di controllo a cui sarà spesso sufficiente un esame visivo per diagnosticare la malattia.

In caso di dubbi, ricordiamo infatti che i sintomi della balanite possono essere confusi con quelli di altre patologie oppure se la malattia non risponde alla terapia prescritta, verranno richiesti esami più approfonditi. Verrà prelevato un campione di tessuto del glande, che sarà inviato in laboratorio per ulteriori esami specifici, per capire se i sintomi sono dovuti alla balanite oppure ad altri disturbi dermatologici.

Come curare la balanite

Come curare la balaniteLa patologia può avere diverse cause scatenanti, quindi anche la terapia che dovrà essere utilizzata per curare la balanite deve essere specifica e mirata.

Balanite causata da infezione da lieviti: verrà consigliata una crema antimicotica che dovrà essere applicata direttamente sulla zona colpita dall’infezione per una decina di giorni. Se il disturbo non regredisce è probabile che verrà affiancata una terapia antimicotica per uso orale. Inoltre se abbiamo una compagna è preferibile estendere la terapia anche a lei per non avere ricadute future. Tra i farmaci utilizzati possiamo ricordare il clotrimazolo, il miconazolo e l’acido undecilenico.

Balanite di origine batterica: verrà prescritta una crema antibiotica da applicare sulla zona colpita dopo che è stata accuratamente lavata, pulita ed asciugata. A volte verrà affiancata una terapia per uso orale al fine di eliminare completamente il batterio responsabile dell’infezione. Tra i farmaci utilizzati possiamo ricordare l’azitromicina, la cefotaxima, la cefuroxima, la tetraciclina, l’amoxicillina, il metronidazolo.

Nei casi in cui la pelle non è infetta ma solo infiammata, sarà sufficiente un’igiene intima giornaliera ed accurata evitando l’utilizzo di saponi irritanti che potrebbero aggravare il disturbo. In alcuni casi, sempre dietro consiglio medico, una crema al cortisone può essere utile per risolvere il problema più velocemente.

Alcuni uomini sono afflitti da irritazioni frequenti in quanto hanno un prepuzio troppo stretto e molto difficile da pulire. In questi casi la circoncisione può essere un metodo efficace per tenere sotto controllo il problema.

Durante la terapia è possibile avere rapporti sessuali con la propria compagna anche se l’attrito meccanico legato al rapporto può irritare la pelle. Inoltre, considerato che la balanite è una malattia molto contagiosa, è sempre opportuno utilizzare il profilattico per non rischiare di infettare la partner. In questo caso, anche se grazie alla terapia eliminiamo l’infiammazione, in poco tempo comparirà di nuovo in quanto ci verrà passata dalla nostra compagna.

Infine ricordiamo che la prevenzione è molto importante per evitare di contrarre la patologia. In particolare una corretta igiene intima è l’arma più potente che abbiamo a disposizione accompagnata da una dieta corretta ed equilibrata povera di zuccheri, che sono l’alimento preferito dei funghi responsabili della malattia.