Da qualche mese si parla di un metodo per curare l’insonnia, mediante la respirazione; un metodo contro i disturbi del sonno, che in soli 57 secondi garantisce l’addormentamento.
Sarà efficace? Non è facile giudicare gli effetti su larga scala ma il dottor Andrew Weil dell’Università dell’Arizona (USA) che lo ha divulgato, ha pensato di poter sconfiggere uno dei disturbi del sonno più frequenti.
Per chi soffre di problemi legati alla veglia e al ritardo della fase di sonno, seguendo il metodo 4-7-8 sarebbe in grado di addormentarsi in modo naturale.
Respirazione e sonnolenza
La tecnica di respirazione indicata è soprattutto mirata ad una particolare ossigenazione dell’organismo, in grado di portare benefici per il sonno, cercando di abbattere ansia e stress.
I numeri 4-7-8 indicano il numero di secondi per ciascuna fase del rimedio contro l’insonnia ideato da Weil.
Le fasi di questa tecnica di respirazione sono 3, da ripetere 3 volte:
- inspirare per 4 secondi tramite il naso
- trattenere il respiro per 7 secondi
- espirare per 8 secondi tramite la bocca.
Il totale dei secondi impiegati è 57, ovvero meno di un minuto per avvertire una sensazione di rilassatezza e sonnolenza. Rallentando la frequenza cardiaca, il cervello rilascia sostanze chimiche in grado di rilassarci e regolare di nuovo respirazione e chimica dell’organismo, non più verso lo stress ma verso il relax.
Una fase che predispone al sonno e che, grazie alla sua applicazione, può essere utile a tutti coloro che soffrono di insonnia sporadicamente e in casi legati allo stress e a stati ansiosi.
Prima di un evento importante, di una giornata faticosa che ci preoccupa… è quasi normale avere difficoltà ad addormentarsi. Le problematiche insorgono quando il disturbo del sonno si fa cronico.
Insonnia cronica, dalla respirazione il benessere globale
Il sonno è fondamentale non solo per recuperare energie ma anche per un benessere complessivo dell’organismo. Al pari dell’attività fisica, dormire bene migliora le prestazioni e la composizione corporea, diminuisce la sensazione di fame (sì, l’insonnia fa ingrassare) e aiuta la concentrazione.
Riuscire a dormire subito e in modo corretto non è così automatico, e quindi il primo passo è dato dalla preparazione pre-sonno, dall’evitare cibi di pesante digestione, sostanze alcoliche o stimolanti come la caffeina, migliorare la respirazione e le posizioni adeguate per contrastare l’insonnia.
Fonte
http://www.dottorsport.info/