Per andropausa si intende una serie di cambiamenti graduali che avvengono nell’uomo, superati i 40 anni di età, a causa di un abbassamento degli ormoni sessuali nell’organismo.
I sintomi dell’andropausa possono essere variegati, di diversa entità a seconda della persona e della presenza di altre patologie e possono fare sentire i loro effetti sia nella vita sessuale che nella vita di tutti i giorni.
Ultimamente il termine “andropausa” sta cadendo in disuso tra gli esperti del settore che preferiscono utilizzare l’espressione “sindrome da carenza di androgeni nella terza età”. Infatti i sintomi dell’andropausa sono riconducibili ad una serie di patologie che, ad una certa età, lavorano di concerto e fanno sentire i loro effetti sull’uomo.
Inoltre il concetto stesso di andropausa è ancora argomento di discussione in quanto la facoltà di procreare dell’uomo non viene meno, come nel caso della menopausa femminile, ma subisce solo una riduzione di efficacia. Si preferisce definirla come una naturale fase di cambiamento nella vita dell’uomo.
I sintomi fisici ed emotivi dell’andropausa
La causa scatenante dei sintomi dell’andropausa è principalmente la diminuzione della produzione degli ormoni sessuali maschili, in particolare il testosterone, che comporta una serie di modificazioni a vari livelli fisici, emotivi, psicologici, ormonali, interpersonali e sessuali.
La diminuzione di testosterone nel sangue fa sentire i suoi effetti prima di tutto a livello fisico:
- diminuzione della massa muscolare,
- aumento della massa grassa (soprattutto intorno all’addome),
- riduzione del volume dei testicoli,
- perdita di elasticità dei tessuti del pene,
- aumento del volume della prostata,
- perdita di peli intorno ai genitali,
- riduzione della densità delle ossa con maggiore possibilità di fratture,
- caduta dei capelli (più o meno accentuata).
Le variazioni del livello di testosterone fanno sentire i loro effetti anche a livello psicologico ed emotivo:
- sbalzi d’umore,
- calo della sensazione di benessere,
- depressione,
- abbassamento dell’autostima,
- diminuzione della concentrazione,
- irritabilità,
- disturbi del sonno,
- calo delle energie,
- problemi nei rapporti interpersonali.
I sintomi dell’andropausa nella sfera sessuale
I sintomi dell’andropausa che preoccupano maggiormente gli uomini sono quelli che riguardano la sfera sessuale. Non dimentichiamo che nella nostra società il vigore sessuale è legato all’autostima ed è usato come mezzo di autoaffermazione, quindi quando l’uomo inizia ad avere problemi a questi livelli iniziano a vacillare le basi su cui ha costruito la propria personalità.
In effetti con l’andropausa si hanno diversi effetti che influiscono sulla corretta vita sessuale dell’uomo e della coppia:
- problemi di erezione,
- necessità di maggiori stimoli tattili,
- erezione meno voluminosa e meno rigida,
- calo del desiderio sessuale,
- riduzione delle erezioni notturne,
- riduzione della quantità di liquido nell’eiaculazione,
- minor vigore delle pulsazioni muscolari durante l’eiaculazione,
- aumento del tempo di eccitamento,
- aumento del periodo refrattario (ossia il periodo tra due orgasmi).
In realtà non cambiano le sensazioni legate al piacere ma varia il modo di vivere la sessualità in generale. Quello che gli esperti consigliano è di sviluppare l’intelligenza sessuale, ossia la capacità di comprendere che il nostro fisico sta mutando e con esso muta anche la nostra sessualità. Se riusciamo a comprendere a fondo questo concetto potremmo vivere il sesso in maniera soddisfacente molto a lungo nonostante il nostro corpo non risponda più agli stimoli sessuali come faceva quando eravamo giovani.