L’eiaculazione precoce è il problema della sfera sessuale più diffuso tra gli uomini e sicuramente il più fastidioso. Le conseguenze di questa disfunzione si ripercuotono nella vita di tutti i giorni e interessano anche aspetti del carattere della persona colpita come un abbassamento dell’autostima e problemi relazionali.
Cosa è l’eiaculazione precoce
Domanda: Cosa è esattamente l’eiaculazione precoce?
Risposta: Gli esperti del settore hanno discusso per anni sulla corretta definizione di eiaculazione precoce. Masters e Johnson, i fondatori e pionieri della sessuologia moderna, dichiaravano che un uomo che eiacula nel 50% dei casi prima che la donna abbia raggiunto l’orgasmo è da definirsi eiaculatore precoce.
Altri esperti hanno dato nel tempo altre definizioni tra cui la difficoltà a portare avanti un rapporto sessuale dal momento della penetrazione a quello dell’eiaculazione per un tempo “normale”, altri lo legavano al tempo della durata della penetrazione, altri al numero di spinte prima di eiaculare.
Tutte queste definizioni dell’eiaculazione precoce non sono però soddisfacenti e attualmente la più accettata nel settore è quella che prende in considerazione la capacità volontaria dell’uomo a controllarsi e a decidere quando eiaculare. È stata poi aggiunta la questione della soddisfazione, ossia se alla fine del rapporto la coppia è più o meno soddisfatta di come sono andate le cose.
Domanda: Quanto è diffuso questo problema?
Risposta: Secondo gli ultimi studi della Società italiana di andrologia (Sia), l’eiaculazione precoce è un disturbo che interessa il 20% degli italiani di sesso maschile tra i 18 e i 70 anni.
Domanda: Cosa è il punto di non ritorno?
Risposta: Il punto di non ritorno è il momento oltre il quale l’eiaculazione non è più controllabile indipendentemente dalle nostre capacità. La cosa importante è sapere individuare con precisione quando si è in prossimità di questo punto in modo da diminuire volontariamente l’eccitazione e far durare il rapporto più a lungo. Il primo passo per combattere l’eiaculazione precoce è proprio quello di identificare questo momento.
Domanda: Per vincere l’eiaculazione precoce devo fare tutto da solo o posso coinvolgere la mia compagna?
Risposta: L’eiaculazione precoce è un problema che interessa la coppia ed è opportuno affrontarlo insieme. In questo modo se si svolgono i vari esercizi all’interno della relazione e si lavora di comune accordo, sicuramente il problema verrà risolto più velocemente, migliorerà la comunicazione all’interno della coppia e ne uscirete entrambi più soddisfatti. La cooperazione è fondamentale!
Domanda: A chi mi devo rivolgere se soffro di eiaculazione precoce?
Risposta: L’eiaculazione precoce può avere diverse cause scatenanti che necessitano il supporto di uno specialista specifico. La prima visita è consigliabile effettuarla da un sessuologo o psicosessuologo che effettuerà un primo controllo a carattere generale per capire meglio la situazione. Se poi si renderà conto che il motivo che ha generato il problema non è di sua competenza potrà richiedere il supporto di un urologo o un andrologo per le cause di natura organica, uno psicoterapeuta per problemi di carattere psicologico o un terapista di coppia se i problemi sono relazionali tra i partner.
Domanda: Come funziona il ciclo della risposta sessuale?
Risposta: Il concetto di ciclo della risposta sessuale è stato introdotto per la prima volta da Masters e Johnson nel 1969 e nel tempo ha subito variazioni e miglioramenti. Si basa sul concetto che la risposta sessuale nell’uomo e nella donna non è monolitica ma si può dividere in diverse fasi tra di loro collegate. In questo modo è possibile individuare con precisione dove avviene il disturbo sessuale e quindi agire con azioni mirate al problema specifico.
Attualmente il ciclo della risposta sessuale viene suddiviso in 5 fasi: desiderio, eccitazione, plateau, orgasmo e risoluzione. L’eiaculazione precoce, ad esempio, si trova nella fase dell’orgasmo.
Domanda: Come funziona il meccanismo dell’eiaculazione?
Risposta: Per comprendere il metodo corretto per risolvere l’eiaculazione precoce è importante conoscere il meccanismo dell’eiaculazione che si divide in fasi distinte: erezione, emissione, eiaculazione ed orgasmo.
I miti da sfatare sull’eiaculazione precoce
Domanda: La maggior parte degli uomini ha rapporti che durano molto ed hanno una perfetta padronanza del loro meccanismo sessuale?
Risposta: Recenti studi hanno evidenziato che la media della durata della penetrazione di ogni rapporto sessuale è di pochi minuti (da 3 a 6) e che la media di un intero rapporto, partendo dai preliminari, è di circa 20 minuti. È da sfatare quindi il mito che la maggior parte degli uomini hanno il pieno controllo dell’eiaculazione.
Domanda: La risposta sessuale nell’uomo e nella donna è uguale?
Risposta: Uomini e donne hanno una sessualità ed un ciclo di risposta sessuale molto diverso. In genere una donna ha bisogno di molto più tempo per sentirsi eccitata e raggiungere l’orgasmo. Inoltre la sua capacità di raggiungere l’orgasmo è legata a molti fattori, la maggior parte dei quali di natura personale, su cui l’uomo non ha nessun controllo.
Domanda: L’eiaculazione precoce è dovuta ad una eccessiva masturbazione durante l’età giovanile?
Risposta: La masturbazione è il primo modo per entrare in contatto con il nostro corpo e la nostra sessualità, permette di conoscerci e di capire come rispondiamo agli stimoli sessuali e non ha nessuna controindicazione. Molte coppie che hanno una vita sessuale soddisfacente continuano nella pratica della masturbazione.
Domanda: L’eiaculazione precoce è sempre legata a cause di natura psicologica?
Risposta: L’eiaculazione precoce può avere diverse cause tra cui disturbi e malfunzionamenti fisici, effetti di particolari farmaci, problemi psicologici ed emozionali, problemi di coppia.
Domanda: L’eiaculazione precoce è un problema che non si può risolvere?
Risposta: L’eiaculazione precoce può essere compresa, gestita e risolta se viene seguita nel modo giusto. Si tratta di un vero e proprio percorso di crescita e miglioramento personale che deve essere intrapreso con l’aiuto di un esperto. La maggior parte degli uomini non risolve il problema perché preferisce applicare metodi casalinghi che non portano a nessun risultato positivo.
Domanda: Per controllare l’eiaculazione devo diminuire le sensazioni di piacere?
Risposta: Per gestire meglio il ciclo della risposta sessuale è fondamentale essere rilassati, comprendere le emozioni che stanno nascendo nel nostro corpo ed abbandonarsi al piacere per aumentarlo. È importante essere consapevoli di quello che sta succedendo e non pensare ad altro o, come molti suggeriscono, a pensare a cose spiacevoli. Bisogna essere presenti e rimanere nel “qui ed ora” ed aumentare la nostra consapevolezza.
Le cause dell’eiaculazione precoce
Domanda: Quali sono le cause dell’eiaculazione precoce?
Risposta: L’eiaculazione precoce non ha una causa unica e ben definita. A generarla possono contribuire cause organiche, che però non spiegano tutti i casi, e cause psicologiche. Gli ultimi studi hanno stilato la seguente classificazione delle cause dell’eiaculazione precoce:
- eiaculazione precoce su base neurologica,
- eiaculazione precoce riconducibile a malattie somatiche,
- eiaculazione precoce riconducibile ad un danno organico,
- eiaculazione precoce indotta da sostanze,
- eiaculazione precoce secondaria a psicopatologia,
- eiaculazione precoce da stress,
- eiaculazione precoce riconducibile a stress relazionale,
- eiaculazione precoce dovuta a scarse abilità sessuali,
- eiaculazione precoce associata ad un’altra disfunzione sessuale.
Domanda: Che rapporto esiste tra l’eiaculazione precoce ed ansia da prestazione?
Risposta: L’ansia da prestazione è una delle cause principali di questa disfunzione sessuale. All’origine ci possono essere vari fattori come un precedente rapporto sessuale che non è andato bene, paura di non sentirsi all’altezza della situazione e non essere in grado di soddisfare la propria partner, bassa autostima o paura del confronto con i partner precedenti della nostra compagna.
Domanda: E’ possibile che il problema si presenti solo con una partner particolare e non con le altre donne?
Risposta: Sì, considerando che il problema può essere di natura emotiva e psicologica è possibile che si presenti solo in determinate occasioni e con determinate donne. Ad esempio possiamo soffrirne solo la prima volta che andiamo con una nuova partner per il fatto di avere l’ansia da prestazione, oppure quando litighiamo con la nostra compagna in quanto si sono sovrapposti disturbi relazionali.
Domanda: Quali sono le cause di natura organica che possono procurare l’eiaculazione precoce?
Risposta: Ci sono una serie di cause di natura organica, che devono essere diagnosticate dall’urologo o dall’andrologo, che possono causare l’eiaculazione precoce:
- prostatite o uretrite,
- eccessiva sensibilità del glande,
- muscolo pubococcigeo non allenato e flaccido,
- abuso di farmaci che alterano la risposta sessuale.
Domanda: Quali sono le cause di natura psicologica che possono procurare l’eiaculazione precoce?
Risposta: La maggior parte delle cause di questo disturbo è di origine emotiva e psicologia:
- ansia da prestazione,
- paura di fallire,
- paura di non essere in grado di soddisfare una donna,
- passate esperienze negative,
- poca esperienza,
- fobie di natura culturale o religiosa,
- focalizzarsi solo sulle prestazioni,
- stress,
- depressione,
- scarsa conoscenza del ciclo della risposta sessuale maschile e femminile,
- problemi di coppia,
- disfunzioni sessuali della donna.
I trattamenti per curare l’eiaculazione precoce
Domanda: Esistono metodi efficaci e risolutivi per curare l’eiaculazione precoce?
Risposta: Attualmente i metodi per trattare il problema comprendono una serie attività che devono essere mirati a seconda del caso specifico: mansioni sessuali, Tantra, aumento della conoscenza del proprio corpo e della propria intimità, miglioramento della comunicazione di coppia, modifica delle convinzioni errate sulla sessualità e terapia di coppia.
Domanda: Esistono dei metodi per comprendere meglio gli aspetti psicologici e relazionali dell’eiaculazione precoce?
Risposta: Gli psicologi hanno creato il modello cognitivo-emotivo-comportamentale per comprendere meglio il problema. Questo modello afferma che in ogni individuo convivono tre componenti distinte: i pensieri, i comportamenti e le emozioni. Questi tre elementi agiscono tra di loro: i pensieri influenzano le emozioni, le emozioni influenzano i comportamenti e i comportamenti influenzano i pensieri e le emozioni. È importante comprendere come queste componenti influenzano la nostra eiaculazione precoce e quindi come modificarli ai fini di un cambiamento positivo.
Domanda: Come risolvere l’ansia da prestazione?
Risposta: L’ansia da prestazione si combatte aumentando la fiducia in noi stessi e nelle nostre capacità in camera da letto. Questa consapevolezza si può raggiungere lavorando su diversi fattori tra cui il miglioramento delle nostre conoscenze sul funzionamento della risposta sessuale maschile e femminile. Una volta che sappiamo come il corpo risponde agli stimoli sessuali siamo anche in grado di gestirlo durante il rapporto.
Una volta studiata la teoria sarà importante apprendere le diverse tecniche per controllare la nostra risposta sessuale ed fare tanto esercizio in modo da riuscire ad applicarle nel momento giusto.
Domanda: E’ vero che la nostra alimentazione può migliorare o peggiorare l’eiaculazione precoce?
Risposta: Noi siamo quello che mangiamo e la nostra dieta giornaliera può essere un valido aiuto per risolvere l’eiaculazione precoce. Ad esempio è consigliato assumere una buona dose di zinco, omega 3 ed antiossidanti in quanto hanno la proprietà di rilassarci e diminuire lo stress. Da favorire tutti quei cibi che migliorano la circolazione sanguigna, ad esempio quelli che contengono fibre solubili che eliminano i grassi in eccesso.
Allo stesso tempo è da evitare un’alimentazione con eccessi e troppo ricca di zuccheri, alcool, latticini e carboidrati. Infatti i latticini aumentano la produzione di serotonina che è responsabile della sonnolenza, mentre i carboidrati ci portano pesantezza e quindi diminuiscono la nostra abilità a controllare l’eiaculazione.
Domanda: Praticare giornalmente attività sportive può aiutare a tenere sotto controllo l’eiaculazione precoce?
Risposta: Lo sport, insieme ad una dieta corretta, è un valido aiuto per migliorare le nostre abilità sessuali. In particolare un’attività sportiva regolare ed equilibrata permette al nostro organismo di produrre particolari sostanze che hanno un effetto eccitante, diminuisce lo stress accumulato e ci permette di essere più in contatto ed in sintonia con il nostro corpo.
Domanda: Cosa è il muscolo pubococcigeo?
Risposta: E’ un muscolo che si trova tra l’ano e i testicoli che può essere utilizzato per avere un maggior controllo dell’attività sessuale e per gestire il punto di non ritorno e ritardare l’orgasmo.
Domanda: E’ vero che più faccio sesso e meno ho la probabilità di soffrire di eiaculazione precoce?
Risposta: Per avere una migliore padronanza della nostra risposta sessuale è necessario conoscere bene il funzionamento del nostro corpo. Questa capacità si ottiene con l’esperienza e tanto “esercizio”. Inoltre più diventiamo sicuri di noi stessi e più diminuisce l’ansia da prestazione e la paura di fallire che, come sappiamo, sono le cause principali responsabili dell’eiaculazione precoce.
Fonte: Superare l’eiaculazione precoce – Metz e Mc Carthy