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La verità sulla lunghezza del pene. Quanto contano le dimensioni?

lunghezza del peneLa lunghezza del pene è uno dei dilemmi che affliggono la maggior parte degli uomini che basano la loro attrazione sessuale e virilità solo sulle dimensioni.

Ognuno di noi, quando si trova sotto la doccia dopo una partita di calcetto o negli spogliatoi della palestra dopo un allenamento, getta lo sguardo sugli altri per fare paragoni e capire come è posizionato in questa fantasiosa classifica.

Considerato che, per tutti quelli che non hanno dimensioni da primato, la lunghezza del pene può rappresentare un problema alla loro autostima e sicurezza nei confronti delle donne, cerchiamo di capire quanto conta veramente la lunghezza del pene e se sia così fondamentale in un rapporto sessuale per soddisfare una donna.

Lunghezza del pene, un problema già risolto in passato

Il problema della lunghezza del pene non è certamente solo dei giorni nostri ma ha interessato gli uomini praticamente da sempre, forse perché in tempi antichi il genere umano era meno vestito e le dimensioni del pene erano sotto gli occhi di tutti.

Proprio per questo motivo il dilemma della lunghezza del pene è stato già affrontato, e risolto, nel Kamasutra, che non è, come molti pensano, solo un elenco di posizione erotiche acrobatiche ma un insieme di insegnamenti molto completo che tocca vari argomenti del rapporto di coppia. Quindi, prima di tutto, diamo qualche informazione più esatta sul Kamasutra perché c’è molta ignoranza sul suo reale significato.

Si tratta di un insieme di libri, scritti in India qualche migliaio di anni fa, in cui si insegnava ai figli dei nobili a sedurre una ragazza, a gestire il rapporto di coppia e a vivere il rapporto sessuale nella sua interezza.

Tra questi argomenti c’è anche il sesso e, un intero capitolo, parla proprio della lunghezza del pene e della sua importanza nella coppia. Vedremo che le conclusioni a cui sono giunti i saggi indiani sono veramente intelligenti.

Gli antichi indiani avevano capito che non solo il pene dell’uomo ha diverse lunghezze ma anche la vagina della donna ha diverse profondità, così come ci sono cappelli di differenti misure che si adattano bene sono ad una testa ben precisa. La cosa importante è trovare il cappello giusto alla mia testa.

Quindi, di massima, per avere un rapporto sessuale soddisfacente e che ecciti tutte le zone erogene primarie dell’uomo e della donna è fondamentale che pene e vagina abbiano dimensioni compatibili. Potrebbe accadere infatti che le misure di un pene che una donna trova “piccole” per un’altra potrebbero andare bene o essere addirittura eccessive.

In particolare, nel Kamasutra, l’uomo e la donna sono divisi ciascuno in tre gruppi in base alle loro dimensioni.

L’uomo può essere:

  • coniglio (lunghezza del pene piccola),
  • toro (lunghezza del pene media),
  • stallone (lunghezza del pene lunga).

A sua volta la donna può essere:

  • cerva (ampiezza della vagina stretta),
  • giumenta (ampiezza della vagina normale),
  • elefantessa (ampiezza della vagina larga).

Viene poi suggerito che, per avere un rapporto sessuale soddisfacente per entrambi, sarebbe meglio che la combinazione uomo-donna sia appropriata, ossia coniglio/cerva, toro/giumenta e stallone/elefantessa. Tutte le altre combinazioni non sono da escludere a priori ma potrebbero dare alcuni problemi di compatibilità. Questi problemi, comunque, possono essere risolti con la giusta posizione del Kamasutra che sia in grado di minimizzare gli effetti negativi e massimizzare quelli positivi.

Un altro concetto importante è che non solo il pene varia di dimensioni quando è eccitato ma questo vale anche per la vagina che durante un rapporto aumenta la sua elasticità. Questo vuol dire che riesce ad adattarsi al pene “del momento” e ad avvolgerlo per massimizzare il contatto e quindi il piacere.

Lunghezza del pene e piacere

Lunghezza del pene e piacereAbbiamo quindi capito che il problema della lunghezza del pene è relativo, ossia non è un problema se trovo una donna compatibile con le mie dimensioni e che, se questo non dovesse accadere, ci sono comunque le posizioni dell’amore adatte a minimizzarlo.

Fatte queste premesse, c’è ora da capire se le dimensioni del pene sono in qualche modo collegate al piacere che può provare una donna perché, dai luoghi comuni, pare che un pene grosso sia più portato a raggiungere l’agognato obiettivo.

Anche stavolta la risposta corretta la possiamo avere studiando da vicino l’anatomia degli organi sessuali. Infatti le zone erogene primarie della donna non si trovano nascoste chissà in quale profondità ma sono relativamente a portata di mano. Il clitoride si trova praticamente all’esterno della vagina ed è facilmente stimolabile, mentre il Punto G, altro punto di piacere della donna, si trova a pochi centimetri di profondità e non bisogna avere un pene lungo per stimolarlo nel modo giusto.

Lunghezza del pene, un problema dell’uomo

Lunghezza del pene, un problema dell’uomoAbbiamo finalmente dimostrato che quello della lunghezza del pene è un problema sovradimensionato e che se viene affrontato nel modo giusto perde in gran parte della sua importanza.

Inoltre, ricordiamo che è una questione di cui parlano molto gli uomini tra di loro ma a cui le donne non danno tutta questa importanza. Per una donna, infatti, il rapporto di coppia è molto più completo e coinvolgente e non viene ridotto a del semplice esercizio fisico.

Comunque sappiamo che alcuni miti non sono semplici da sfatare e che  la lunghezza del pene può portare problemi di varia natura a molti uomini, soprattutto riguardo alla loro autostima, sicurezza in se stessi, ansia da prestazione e problemi con le donne. Per questo motivo è sempre importante parlarne con un esperto andrologo che sia in grado di affrontare la questione nel modo corretto ed aiutarci ad affrontare e superare le nostre difficoltà.