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Poco sesso per gli obesi sedentari

Sedentarietà e chili di troppo sono nemici di cuore e sesso. Studi sulla disfunzione sessuale e il rischio cardiaco mettono in luce come stili di vita scorretti possano influenzare la comparsa della disfunzione erettile. La ginnastica e lo sport in generale, al contrario, aiutano a ritrovare il desiderio sessuale. Diverse ricerche sull’argomento sostengono che chi è amante del fitness sviluppa una personalità dominante e ha nei confronti del sesso un atteggiamento più appassionato e meno apatico di chi coltiva lo sport della poltrona.
I soggetti sportivi, che fanno più esercizio fisico hanno generalmente un metabolismo più elevato e comportamenti caratteristici tra i quali rientrano anche impulsi sessuali più sviluppati. Lo sport, insomma, sembrerebbe un valido aiuto per migliorare le prestazioni sessuali, far aumentare il desiderio e, addirittura, contrastare impotenza ed eiaculazione precoce.
Una ricerca condotta su 674 uomini tra i 45 e i 60 anni ha rivelato che i soggetti con una migliore funzionalità erettile, segno di una migliore condizione dell’apparato circolatorio, avevano in vita loro praticato sport con elevata componente aerobica, tipo jogging, ciclismo, nuoto o marcia. L’esercizio fisico, in definitiva, si dimostra uno scudo tanto contro l’impotenza quanto contro i rischi cardiocircolatori. E secondo alcuni studiosi, per ridurre il rischio di impotenza sono sufficienti tre chilometri al giorno di camminata a passo svelto. Una mezz’oretta in tutto. Un sacrificio sostenibile, considerato che , a partire dai trenta anni, l’ormone della sessualità maschile, il testosterone, subisce un lento ma costante declino, nella misura dell’1% ogni anno.

Articolo di redazione
Fonte: La Repubblica salute