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Chirurgia Vascolare e Angiologia

Aterosclerosi: conosciamola e preveniamola!

aterosclerosiL’aterosclerosi è una particolare forma di arteriosclerosi, ossia quel complesso di patologie delle arterie collegate a dei disturbi propri delle pareti arteriose come indurimento, ispessimento e perdita di tono ed elasticità.

L’aterosclerosi, in particolare, consiste nell’infiammazione e nel successivo distacco di placche parietali, accumuli di colesterolo, materiale amorfo, cellule infiammatorie e cellule provenienti dal sangue, sulle pareti dei vasi sanguigni, che con il tempo potrebbero dare origine ad alcune complicazioni.

Aterosclerosi: capiamo cos’è

L’aterosclerosi è una malattia degenerativa che può colpire i vasi sanguigni di tutto il corpo, come ad esempio la carotide, vaso localizzato nel collo che trasporta il sangue al cervello.

Con il tempo, a seguito di molteplici motivi, sulle pareti delle arterie si possono creare degli accumuli di sostanze che riducono il diametro del vaso sanguigno con una conseguente diminuzione del flusso ematico.  Il distacco di questi ammassi può comportare il crearsi di un’occlusione delle arterie con conseguenze anche gravi.

L’aterosclerosi spesso è asintomatica, soprattutto al suo stadio iniziale, e proprio per questo motivo è importante che i soggetti ritenuti a rischio di contrarre questa patologia si sottopongano con regolarità ad esami di controllo preventivi.

A seconda della zona in cui si manifesta si possono presentare sintomi diversi. L’aterosclerosi può colpire:

  • arterie cardiache, si può manifestare con i sintomi propri dell’infarto,
  • arterie collegate al cervello, può comportare difficoltà nel parlare e di movimento di alcuni muscoli del viso, debolezza degli arti,
  • arterie delle braccia e delle gambe, dolore alle gambe durante il movimento.

Nei casi più gravi può avere anche conseguenze di entità importante come un ictus o un infarto.

aterosclerosi cos'èAterosclerosi: fattori di rischio e come prevenirla

L’aterosclerosi è una malattia che spesso ha origini genetiche, la familiarità è infatti un segnale da tenere in considerazione per mettere in atto misure preventive.

Gli esperti hanno constatato che alcuni elementi, come la presenza di  particolari patologie o uno stile di vita “non sano”, possono favorire l’insorgere di questa patologia. Tuttavia, l’aterosclerosi nasce dal combinarsi di un numero di variabili ancora non del tutto chiare che possono variare da soggetto a soggetto.

A livello di prevenzione è consigliabile comunque porre particolare attenzione ad alcuni fattori che potrebbero facilitarne la comparsa, come ad esempio:

  • fumo,
  • diabete,
  • ipertensione,
  • ipercolesterolemia,
  • obesità,
  • sesso maschile,
  • età avanzata.

Inoltre poiché la sedentarietà potrebbe essere una causa scatenante dell’aterosclerosi, sarebbe opportuno anche svolgere esercizi fisici quotidiani e seguire una dieta sana e bilanciata, povera di grassi animali, zuccheri, prodotti industriali e alcool. Si dovrebbero prediligere, invece, alimenti integrali, fibre, frutta e verdura.

In caso di presenza di alcuni dei sintomi dell’aterosclerosi, come ad esempio dolore al torace o un intorpidimento alle gambe, il medico potrebbe richiedere di effettuare dei controlli preventivi, come ad esempio:

  • esami del sangue,
  • ECG,
  • TAC,
  • angiografia con risonanza,
  • test da sforzo,
  • cateterizzazione cardiaca e angiografica (esame invasivo che prevede l’introduzione di un catetere in un’arteria per stabilirne il grado di occlusione).

L’aterosclerosi è quindi una patologia da non sottovalutare e da tenere sottocontrollo.

Fonte:

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