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Psichiatria e Psicoterapia

Sintomi della depressione: il mal di vivere

sintomi_depressioneOrmai è sulla bocca di tutti il concetto di “depressione”, come se esserlo sia una conseguenza irrinunciabile dell’uomo moderno. In effetti è stato visto statisticamente che la depressione colpisce solo nei Paesi più sviluppati.

Al contrario nel “secondo e terzo mondo” è quasi assente. Prima di tutto questo accade perché in condizioni più drammatiche in cui è a rischio la sopravvivenza il problema del mal di vivere non se lo pongono assolutamente.

In secondo luogo perché i sintomi della depressione, in determinati casi, non sono neanche presi in considerazione quando sono presenti patologie più “gravi” o problemi che incidono non tanto sulla qualità della vita, ma sulla vita stessa.

Non per questo ci si deve sentire in colpa se si soffre, magari in forma lieve, di depressione. Questa malattia ha la sua ragione d’esistere, se così si può dire, perché compare nel momento in cui la persona non è serena.

Secondo gli esperti si confonde o si esasperano quelli che vengono definiti semplici stati d’animo fisiologici, come la tristezza o la malinconia, con i sintomi della depressione.

Cos’è la depressione?

Il sentirsi giù o la tristezza non sono altro che delle normali risposte emotive alle difficoltà della vita. Molti considerano queste umane e naturali emozioni come depressione, senza rendersi conto che la vera depressione non è tristezza, ma molto di più.

Secondo recenti interviste chi ne è stato affetto, definisce i sintomi della depressione come una sorta di “buco nero”, come se avessero una spada di Damocle che giorno dopo giorno sembra essere sempre più propensa a cadere.

Alcune persone depresse, ad esempio, non si sentono tristi, ma come sintomi provano apatia, sensazione di vuoto e senza voglia di vivere. Nello specifico invece gli uomini sono molto più aggressivi, arrabbiati e per certi versi quasi privi di controllo.

Alcuni sintomi della depressione.

Si soffre di depressione quando i sintomi perdurano per molto tempo, con forza, senza avere una reale e univoca ragione. Se si dovessero avere queste sensazioni potrebbe essere utile un consulto da uno psichiatra o psicologo:

  • Ci si sente senza speranza, senza possibilità di essere aiutati da nessuno.
  • Si perde interesse verso gli amici, i parenti e le attività che un tempo davano piacere e gioia.
  • Stanchezza costante.
  • Cambio sia nell’appetito, che può anche aumentare.
  • Cambio nel ciclo del sonno e nel “modo” di riposare.
  • Alcune attività che prima risultavano molto semplici diventano difficili.
  • Si fa fatica a concentrarsi.
  • Si è particolarmente irritabili, anche per delle cose di poco conto.
  • Aumentano i pensieri negativi e a volte anche distruttivi.
  • C’è un aumento “insensato” del consumo di alcool o tabacco o altre forme di “dipendenza”.

Questi sono solo alcuni sintomi della depressione che possono variare fortemente da persona a persona, anche nella loro intensità. Spesso le persone depresse non si rendono conto loro stesse della patologia e sono i cari ad indirizzarli verso dei possibili trattamenti.

A chi chiedere un consulto in caso di possibile depressione.

Se ci si rende conto di avere dei sintomi della depressione gli esperti raccomandano di fare una visita specialistica da uno psichiatra che possa valutare l’effettiva presenza della patologia.

La depressione è una malattia e come tale va affrontata, come dicono gli stessi psichiatri, attraverso un aiuto mirato che preveda l’utilizzo dei medicinali adatti e di una terapia.