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Chirurgia Vascolare e Angiologia

Vene varicose: le domande più frequenti (vene varicose FAQ)

Le vene varicose sono dei vasi sanguigni caratterizzati da un andamento tortuoso dove il sangue scorre con difficoltà, oltre ad essere un problema di tipo estetico potrebbero comportare conseguenze anche a livello funzionale. Ecco perché è molto importante sottoporle all’attenzione di un medico esperto in chirurgia vascolare.

Approfondiamo questo disturbo molto diffuso soprattutto tra le donne, scoprendo le risposte alle domande più frequenti.

Le vene varicose: caratteristiche e sintomi

vene varicose faqDomanda: Cosa sono le vene?

Risposta: Le vene sono dei vasi sanguigni che trasportano il sangue verso il cuore.

Domanda: Qual è la differenza tra arterie e vene?

Risposta: Hanno compiti differenti nella circolazione sanguigna, le arterie portano il sangue ossigenato dal ventricolo sinistro del cuore verso gli organi, e dal ventricolo destro portano il sangue poco ossigenato ai polmoni, hanno pareti più elastiche e robuste. Le vene trasportano il sangue ricco di anidride carbonica dalla periferia all’atrio destro del cuore, e dai polmoni verso l’atrio sinistro, sono inoltre caratterizzate dalla presenza di valvole dette “a nodo di rondine” che ostacolano il flusso del sangue in direzione contraria agendo contro la forza di gravità.

Domanda: Come si manifestano le vene varicose?

Risposta: Si possono manifestare sotto la cute come sottili linee blu o con spessore più ampio e uno sviluppo tortuoso.

Domanda: Ci sono zone del corpo in cui tendono a manifestarsi con più frequenza?

Risposta: Le vene varicose tendono a manifestarsi soprattutto sugli arti inferiori, ma possono comparire anche in altre zone del corpo.

Domanda: Quali vene in particolare tendono ad essere colpite da questo disturbo?

Risposta: Le vene più colpite sono la vena “grande safena” e la “piccola safena”. La prima segue un percorso dalla caviglia all’inguine, la seconda dalla caviglia al polpaccio.

Domanda: Sono più colpiti da questo disturbo gli uomini o le donne?

Risposta: In genere il sesso più colpito è quello femminile, per motivi costituzionali e a seguito dello stile di vita che spesso le donne conducono, che tende a favorire la comparsa di questo disturbo. La donna è inoltre soggetta durante la sua vita all’azione di estrogeni e progesterone che possono avere conseguenze negative sulle pareti venose favorendo la comparsa delle vene varicose.

Domanda: C’è un’età specifica in cui tendono a manifestarsi?

Risposta: Di solito è difficile che compaiano nei bambini, anche se si sono verificati casi anche in età pediatrica.

Domanda: Quali sono gli stadi della malattia varicosa e dell’insufficienza venosa cronica?

Risposta: Gli stadi (in base alla classificazione CEAP) sono divisi in classi dalla “Classe 0” alla “Classe 6” definite in base alla presenza di alcuni sintomi:

  • Classe 0: assenza di segni clinici visibili o palpabili di malattia varicosa
  • Classe 1: teleangectasie o vene reticolari
  • Classe 2: vene varicose
  • Classe 3: edema
  • Classe 4: turbe trofiche di origine venosa
  • Classe 5: come classe 4 con ulcere cicatrizzate
  • Classe 6: come classe 4 con ulcere in fase attiva

Domanda: Quali sono i sintomi più diffusi?

Risposta: I sintomi che con più ricorrenza si manifestano in presenza di vene varicose sono:

  • pesantezza alle gambe,
  • rossore della pelle della zona interessata da varici,
  • gonfiore alle caviglie,
  • formicolii,
  • prurito.

Domanda: Potrebbero comparire anche altri sintomi?

Risposta: Si, potrebbero comparire anche teleangectsaie.

Domanda: Cosa sono le teleangectasie?

Risposta: Le teleangectasie sono delle alterazioni vascolari visibili in superficie sulla pelle, dall’andamento sinuoso e dal colore rosso-bluastro, tendono a localizzarsi sugli arti inferiori e sul viso, oltre ad essere antiestetiche necessitano di essere controllate anche per motivi funzionali. Ecco perché è importante una corretta diagnosi. In genere vengono trattate iniettando una soluzione chimica sclerosante che provoca la chiusura del vaso.

Domanda: Che differenza c’è tra vene varicose e varici?

Risposta: Sono la stessa cosa, la parola “varici” è un altro termine utilizzato per definire questo disturbo.

Le cause delle vene varicose

vene varicose faq causeDomanda: Quali sono le cause principali che ne determinano la comparsa?

Risposta: Tra le cause che possono determinarne la comparsa delle vene varicose rientrano un eventuale malfunzionamento delle valvole presenti nelle vene che può determinare il ristagno del sangue. Il ruolo delle valvole è quello di favorire il trasporto del sangue e di evitare che il sangue negli arti inferiori scenda verso il basso, per effetto della forza di gravità.

Domanda: Che cos’è l’insufficienza venosa organica?

Risposta: L’insufficienza venosa organica rientra tra le cause delle vene varicose, consiste nel difficile ritorno del sangue venoso al cuore a seguito di un malfunzionamento delle valvole.

Domanda: L’ereditarietà può essere una delle cause delle vene varicose?

Risposta: Si in base al parere degli esperti se in famiglia sono presenti casi di vene varicose c’è una predisposizione genetica che potrebbe aumentare le possibilità di esserne soggetti.

Domanda: Anche l’età può influire sulla loro comparsa?

Risposta: Si in genere questo disturbo tende a manifestarsi con l’avanzare dell’età perché le vene con il tempo tendono a perdere elasticità.

Domanda: Anche lo stato di gravidanza può influire?

Risposta: Si, in gravidanza si è più soggetti a questo disturbo anche perché a seguito dell’aumento del peso corporeo, la pressione venosa tende ad aumentare. Inoltre anche l’azione degli ormoni sulla parete venosa e l’aumento del volume del sangue circolante, tendono a favorire l’insorgenza delle vene varicose.

Vene varicose: diagnosi

vene varicose faq diagnosiDomanda: Qual è il medico specialista che si occupa di curare questo disturbo?

Risposta: Il medico specialista di riferimento è il chirurgo vascolare. Rivolgiamoci a lui per effettuare una corretta diagnosi e le eventuali cure per evitare di incorrere in possibili complicanze.

Domanda: Come effettua il medico una diagnosi corretta?

Risposta: Il medico effettua una visita in un primo momento visionando la zona colpita da vene varicose. Successivamente potrà richiedere di effettuare alcuni esami come ad esempio l’ecocolordoppler venoso degli arti inferiori e la fotopletismografia a luce riflessa.

Domanda: Cos’è l’ecocolordoppler?

Risposta: E’ una tecnica non invasiva che permette la visualizzazione ecografica dei vasi sanguigni e l’analisi del flusso ematico.

Domanda: Cos’è la foto pletismografia a luce riflessa?

Risposta: E’ una tecnica di indagine vascolare messa a punto da Blazek e Wienert nel 1981, che serve ad indagare sulla funzione dei plessi venosi sub papillari del sottocute.

Le terapie per curare le vene varicose

Domanda: Quali sono le terapie che si utilizzano con più frequenza per curare le vene varicose?

Risposta: Il medico dopo aver effettuato tutti i dovuti controlli, consiglierà al paziente di seguire terapie mirate in base alla gravità del caso. Le terapie che in genere vengono prescritte sono assunzione di alcuni particolari farmaci, un bendaggio elastocompressivo, terapia sclerosante, asportazione chirurgica, occlusione venosa con radiofrequenza.

Domanda:  Cos’è il bendaggio elastocompressivo?

Risposta: Il bendaggio elastocompressivo è una terapia che si avvale dell’utilizzo di calze di contenimento o bende elastiche per alleviare i disturbi delle vene varicose, che esercitano una contropressione sulle gambe che favorisce il ritorno del sangue venoso verso il cuore.

Domanda:  Mi hanno consigliato la terapia sclerosante, di cosa si tratta?

Risposta: La terapia sclerosante prevede l’iniezione nella vena di un liquido sclerosante che danneggia la parete della vena provocando la chiusura ed il riassorbimento del vaso definitivamente.

Domanda:  Come si effettua l’intervento di asportazione chirurgica delle vene varicose?

Risposta:  L’intervento di asportazione chirurgica delle vene varicose può essere effettuato mediante due tipi di tecniche di intervento: lo “stripping” e la “flebectomia”.

Domanda:  Cos’è lo stripping?

Risposta:  Lo stripping prevede l’utilizzo di una sonda denominata “stripper” che viene introdotta nella vena varicosa da eliminare. Una volta giunta al punto iniziale della vena, la sonda “sfila” la vene asportandola.

Domanda:  Cos’è la flebectomia?

Risposta:  La flebectomia prevede l’asportazione della vena mediante l’utilizzo di un particolare tipo di bisturi a forma di uncino che facilita la fuoriuscita della vena eseguendo delle incisioni microscopiche.

Domanda:  Cos’è l’occlusione venosa con radiofrequenza?

Risposta: L’occlusione venosa con radiofrequenza procedura d’intervento conosciuta anche con il nome “closure tecnique”, è una tecnica innovativa e non invasiva effettuata ambulatorialmente, che prevede l’introduzione di un catetere mediante un’incisione puntiforme con un ago; dal catetere viene emessa energia sottoforma di radiofrequenza che determina il restringimento della vena e quindi la sua chiusura.

Domanda: Mi hanno consigliato di ricorrere all’”idroterapia” per alleviare i sintomi delle vene varicose. Di cosa si tratta con precisione?

Risposta: L’idroterapia è una forma di medicina alternativa che consiste nell’applicazione di acqua, in genere di origine termale, sul corpo, per alleviare alcuni disturbi.

Domanda: Cos’è il percorso Kneipp?

Risposta: Il percorso Kneipp è una tecnica nata in Germania, che si basa sull’idroterapia, utilizza cioè le proprietà benefiche e curative dell’acqua per risolvere o migliorare alcune patologie. Prevede un percorso su un pavimento di ciottoli di fiume in vasche profonde circa 90 cm in cui si alterna acqua da calda a fredda (ad una temperatura studiata in basi ai principi curativi dell’acqua). Vengono inoltre immessi getti di acqua fino alle ginocchia, per un’azione tonificante sulle pareti dei capillari.

Vene varicose e possibili complicazioni

Domanda: Quali sono le possibili complicazioni alle quali si potrebbe incorrere in caso di vene varicose?

Risposta: Se non si ricorre alle dovute cure, le vene varicose potrebbero comportare delle conseguenze anche molto gravi. Tra le possibili complicazioni potrebbero verificarsi ulcere varicose o anche trombi.

Domanda: Cosa sono le ulcere varicose?

Risposta: Le ulcere varicose sono delle lesioni della cute che si presentano come piaghe, dovute ad una compromessa circolazione sanguigna.

Domanda: Cosa sono i trombi?

Risposta: I trombi sono dei coaguli ematici in genere di natura mista, ossia formati da un accumulo di piastrine e globuli rossi stratificati nel tempo. Nei casi più gravi possono distaccarsi fino a raggiungere il polmone causando un’embolia polmonare o anche causare una tromboflebite (un’infiammazione di una vena superficiale) o suppurare.

Vene varicose e prevenzione

vene varicose faq prevenzioneDomanda: E’ possibile prevenire le vene varicose?

Risposta: Tra le cause delle vene varicose, la familiarità gioca ruolo decisivo per la comparsa di questo disturbo. Esistono comunque delle abitudini che gli esperti consigliano di adottare nel proprio stile di vita per cercare comunque di prevenire questo disturbo. Ad esempio evitare di stare durante la giornata troppe ore consecutive seduti o in piedi, e di non esporre le gambe a fonti di calore dirette, perché potrebbero recare problemi alla circolazione sanguigna, sono già delle sane abitudini che dovrebbero essere seguite.

Domanda: Esiste una posizione particolare per le gambe da tenere durante la notte per evitare ulteriori disturbi?

Risposta: Si, bisognerebbe dormire tenendo le gambe in posizione leggermente rialzata rispetto al resto del corpo, magari aiutandosi con un cuscino da posizionare sotto i piedi.

Domanda: Qual è l’attività fisica più adatta?

Risposta: Gli esperti consigliano di svolgere attività fisica con regolarità, in particolare per questo tipo di disturbo, è importante mantenere il proprio peso forma ed aiutare la circolazione, prediligendo il nuoto e lunghe camminate a ritmo sostenuto per almeno 20 minuti al giorno. Anche fare le scale a piedi evitando l’uso dell’ascensore, può essere un modo per contribuire al movimento fisico quotidiano.

Domanda: E’ possibile anche aiutarsi con l’alimentazione?

Risposta: Certo, l’alimentazione bilanciata e sana è un ottimo modo per prevenire numerose patologie, in questo caso è importante consumare molta frutta in particolare quella che aiuta la circolazione venosa e la salute delle pareti dei vasi sanguigni, come ad esempio frutti di bosco kiwi, arance e limoni. Molto utili anche il peperoncino, l’aglio e lo zenzero perché sono ottimi antinfiammatori naturali.

Domanda:  Quali sono i cibi che dovrebbero essere evitati per prevenire le vene varicose?

Risposta: Gli esperti consigliano limitare il consumo di alcuni cibi come latticini, prodotti industriali e raffinati, carni rosse e cibi grassi che possono rallentare la digestione. Inoltre bisognerebbe evitare di bere caffè, bevande gasate, bevande alcoliche, e limitare il più possibile l’uso del sale.

Domanda: Esistono dei rimedi naturali per trattare le vene varicose?

Risposta: Si, alcuni rimedi naturali con azione decongestionante e astringente, possono essere di aiuto per lenire i fastidi di questo disturbo, come ad esempio l’olio essenziale di lentisco l’aceto di mele, applicati direttamente sulle vene varicose.

Domanda: Quali sono le piante più indicate proposte dalla fitoterapia per proteggere i vasi sanguigni?

Risposta: Le piante più indicate sono la Centella asiatica, il ribes nero, il ginkgo biloba, il pungitopo e il biancospino.

Domanda: Anche per i rimedi naturali è necessario rivolgersi a un medico professionista?

Risposta: E’ sempre meglio chiedere consiglio a medici esperti e qualificati anche per l’utilizzo di preparati a base di sostanze naturali, per evitare di incorrere in eventuali intolleranze o allergie.