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Ginecologia e Ostetricia

Magnesio in gravidanza: quando e perché assumerlo

Magnesio in gravidanza: sì o no?

Il magnesio è un sale minerale, o meglio oligominerale, che può aiutare a ridurre o eliminare problemi legati allo stress, al nervosismo e alla circolazione. In realtà, tutti noi conteniamo una certa quantità di magnesio nei nostri muscoli striati e molli, e nel sangue. Un altro ruolo del magnesio è quello di controllare i nostri impulsi nervosi e di facilitare l’assorbimento delle vitamine B, C, D ed E riuscendo a far mantenere al nostro sistema e metabolismo, il giusto equilibrio.
Tra gli alimenti in cui è maggiormente contenuto sono da menzionare: carne, pesce, latte legumi (fagioli e soia), cereali; inoltre nella frutta fresca (banane, fragole, more, lamponi e le quella secca (noci, arachidi e i pistacchi). Ma cosa succede in caso di carenza di magnesio?

Magnesio in gravidanza: ma come funziona il magnesio?

Magnesio in gravidanza copertinaIl magnesio, che è presente in ogni cellula umana, partecipa a tutti i meccanismi biochimici del nostro corpo: è essenziale nella sintesi delle proteine e degli zuccheri, è fondamentale per trasmettere ogni nostro impulso al cervello ed è decisivo perché consente il perfetto rilassamento o la contrazione muscolare, agendo sulla parte elettrica delle nostre cellule, dei nervi e dei muscoli. Il magnesio favorisce la funzione della vitamina D, permettendo di fissare meglio il calcio e quindi di rinforzare le nostre ossa.
È un valido aiuto nel metabolismo dei carboidrati e quindi in tutti i pazienti con problemi di insulina, ed in particolare a coloro che hanno il diabete di tipo 2 (un primo miglioramento lo si ha dopo almeno di 4 settimane di assunzione regolare); è un minerale che può essere utilizzato per curare problemi di tosse e mal di gola, nonché in coloro che soffrono di attacchi di asma.
Sembra inoltre che il magnesio porti grande benefici alla nostra memoria; in particolare i bambini, se ricevono il giusto apporto di tale minerali, sono più brillanti nel ricordare e nell’apprendere; di conseguenza è utile anche in terza età, quando la perdita di memoria è fisiologica.
Nelle donne, il magnesio in gravidanza non dovrebbe assolutamente mancare, se si vogliono trovare benefici a livello circolatorio (le arterie e le vene, in altre parole la circolazione, sono inevitabilmente affaticate, così il magnesio spinge meglio il sangue ed evita crampi e pressione alta); è stato affermato che i parti prematuri possono essere evitati con la giusta assunzione di magnesio.

Magnesio in gravidanza: quali altri benefici possono avere le donne?

A parte una maggiore energia con il nutrimento ai muscoli e ai nervi, il magnesio aiuta le gestanti sia al momento del parto, sia durante la gravidanza; ciò dipende dal fatto che è di aiuto nella regolazione delle contrazioni uterine, proprio perché interviene positivamente sul tono muscolare generale e ancor più uterino. Un’eventuale carenza di magnesio in gravidanza può arrivare a determinare debolezza, iperemesi gravidica (vomito incontrollato) e ritardi di crescita fetale.
Non solo il magnesio non dovrebbe mancare alle gestanti, ma anche nei nascituri, in quanto la sua presenza evita che i piccoli possano avere episodi di vomito o nausea; questo sale minerale influisce sullo sviluppo del corretto meccanismo digestivo del bambino.
In generale, la normale quantità di magnesio necessaria ad evitare problemi è pari a 200-250mg giornalieri. È importante anche saper cucinare adeguatamente i cibi contenenti magnesio per ottenere il massimo degli effetti positivi; di conseguenza è consigliabile non bollire le verdure preferendo una pentola a vapore o mangiarle crude.
Eventualmente, se anche il vostro specialista li consiglia, potreste integrare la vostra dieta con multivitaminici ed integratori.

Magnesio in gravidanza: che cosa puù significare un eccesso?

Come ti accorgi che forse la quantità di magnesio nel sangue è troppo alta? Dal momento che il magnesio serve al mantenimento dell’equilibrio, la prima cosa che potreste sentire è un forte stato di ansia, potreste provare nausea, avere disturbi intestinali, inappetenza, debolezza muscolare, pressione troppo bassa con battiti irregolari o infine disturbi cardiovascolari generali.
magnesio in gravidanza fotoDa cosa potrebbe dipendere? Solitamente la dieta non è la colpevole, ma piuttosto si dovrebbe pensare o a particolari predisposizioni o a problemi renali, squilibri ormonali o infine ad una scorretto uso degli integratori; talvolta gli antiacidi o i lassativi colpiscono l’elasticità e la tonicità dei nostri nervi/muscoli, ed il magnesio va a contrastare la loro funzione.
Per evitare questo eccesso va controllata la quantità di magnesio nei cibi assunti, evitando, per esempio, alimenti come la crusca o i cereali inclusi il riso, la pasta, il cioccolato amaro ed altri elencati precedentemente per le ragioni opposte (ovvero sono ricchi di magnesio).

Magnesio in gravidanza: quali gli effetti collaterali possibili?

Arrivano buone notizie relativamente agli effetti collaterali poiché, a parte nei casi in cui si abusa del magnesio e si ingerisce una quantità troppo elevata, non sono stati fino ad ora rilevati effetti collaterali.
In casi rari, le conseguenze ad un uso improprio di tale minerale sono: stato confusionale, frequenti crampi, ipotensione, problemi di tipo cardiaco e respiratori; qualche effetto negativo potrebbe comparire se si fa uso di alcuni farmaci come i lassativi, che costituiscono un ostacolo all’effetto benefico del magnesio.

Conclusioni sul magnesio in gravidanza

Cosa dire di più? Si raccomanda, come sempre, di ascoltare i consigli del vostro specialista, il quale vi dirà come e quanto magnesio assumere, per quanto tempo farlo ed eventualmente perché non prenderlo.

 

Fonte: www.bimbisaniebelli.it