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Cardiologia Dietologia e Scienza dell'Alimentazione

Attenti a quei 6: i cibi pericolosi per cuore e arterie

Per salvaguardare la salute del cuore e delle arterie è giusto tenere sotto controllo lo stress, lo stile di vita troppo sedentario, ma ancor meglio è controllare ciò che mangiamo, anche perché spesso, magari a nostra insaputa, finiamo per consumare cibi che possono contenere eccessive e occulte quantità di sale.
L’American Heart Association (AHA) ne ha individuati 6 tra i più diffusi e consumati. Per questi esperti, dunque, vi sono  alcuni alimenti considerati come le fonti principali di sodio nella nostra dieta, sodio che è la principale causa di indurimento delle arterie. La dottoressa Linda Van Horn, nutrizionista  presso la North-western University, sostiene che l’eccesso di sodio nella nostra dieta ha meno a che fare con quello che aggiungiamo al nostro cibo e più a che fare con quello che è già contenuto nel cibo. Per questo motivo, gli esperti dell’American Heart Association hanno stilato una lista dei 6 alimenti che possono contenere alte percentuali di sodio occulte. Eccoli:
• pane: un pezzo di pane può contenere fino a 230 mg di sodio che ammonta a circa il 15% dell’apporto giornaliero consigliato.
• Carne lavorata: i prodotti a base di carne lavorata (ad esempio i salumi) contengono alte quantità di sodio che funge da conservante e da salvaguardia dell’integrità del prodotto.
• Pollame surgelato: (polpettine di pollo, petti di pollo impanati, etc.);
• Sandwich: (parlare male degli hamburger e degli hot dogs ormai è come sparare sulla croce rossa: un panino del genere può arrivare fino a 1500 milligrammi di sodio);
• Pizza: purtroppo una fetta di questo adorabile cibo può arrivare a 760 milligrammi che sommati agli ingredienti che rappresentano il condimento rappresenta una vera e propria bomba per le arterie (bisogna però considerare le improbabili pizze americane condite con salami, salsicce e simili. La nostra classica napoletana è certo più salutare);
• Zuppe: anche le innocenti zuppe confezionate possono invece essere assai ricche di sodio. Una porzione di zuppa, secondo l’AHA, può contenere fino a 940 mg di sodio.

Le fonti di sodio, come si vede, possono essere anche cibi che non si erano presi in considerazione e, di conseguenza, ci si può ritrovare con problemi cardiovascolari anche essendo convinti di seguire una dieta non particolarmente scorretta. Sarà bene, allora, cominciare a guardarci anche da questi apparenti terribili 6.

Articolo di Redazione
Fonte: La Stampa, 9/11/2012