Il colesterolo è molto importante per il funzionamento delle nostre cellule perché prende parte a molti processi vitali come la produzione degli ormoni e la formazione delle pareti delle cellule. In parte viene autoprodotto dal nostro corpo, in parte viene introdotto con l’alimentazione.
Quando il colesterolo raggiunge livelli troppo elevati potrebbe accumularsi sulle pareti delle arterie e creare delle placche aterosclerotiche. Questo potrebbe avere delle conseguenze anche molto gravi per la nostra salute.
Per questo motivo gli esperti consigliano di tenerlo sotto controllo per assicurarsi che i suoi valori rientrino nella norma. Seguire uno stile di vita sano e un’alimentazione corretta sono un ottimo modo per prevenirne i livelli alti e anche aiutarlo a farlo rientrare nei livelli nella norma. Rivolgiamoci sempre a medici esperti e qualificati nel caso in cui dovessimo rientrare tra i soggetti a rischio di colesterolo alto.
Colesterolo: cos’è e i livelli nella norma
Domanda: Che cos’è il colesterolo?
Risposta: Il colesterolo è una sostanza grassa di fondamentale importanza per il nostro organismo perché partecipa al corretto funzionamento delle cellule del nostro corpo, in particolar modo delle cellule del sistema nervoso e interviene anche nella produzione degli ormoni.
Domanda: Perché il colesterolo è pericoloso?
Risposta: Il colesterolo diventa pericoloso quando i suoi livelli diventano troppo alti, perché potrebbe andarsi ad accumulare sulle pareti delle arterie, andando a formare con il tempo delle placche aterosclerotiche.
Domanda: Cosa sono le placche aterosclerotiche?
Risposta: Sono degli accumuli di sostanze grasse sulle pareti dei vasi sanguigni che possono ostruire il normale passaggio del sangue.
Domanda: Perché le placche aterosclerotiche possono diventare pericolose per la nostra salute?
Risposta: Perché possono ostruire le arterie e provocare una diminuzione del flusso del sangue con un conseguente scorretto apporto di ossigeno agli organi serviti da queste arterie. Inoltre un’arteria con depositi lipidici perde la sua naturale elasticità ed è soggetta con più facilità a rottura. Se il vaso si occlude completamente si può incorrere a conseguenze pericolose come la trombosi, o se una parte di placca aterosclerotica di distacca dalla parete potrebbe causare embolie.
Domanda: Che cos’è un’embolia?
Risposta: Un’embolia è una condizione patologica di un vaso sanguigno causata da un embolo (materiale lipidico, grumo di sangue, bolla d’aria…) che se trasportato nel sangue può causare disturbi circolatori anche molto gravi.
Domanda: Come si misura il colesterolo?
Risposta: Si misura con un semplice esame del sangue, grazie al quale è possibile misurare il livello di colesterolo totale, di colesterolo HDL e LDL, ed il rapporto tra colesterolo totale e HDL. È sempre bene far visionare i risultati dell’esame ad un medico qualificato ed esperto, che ci potrà aiutare a capire qual è il nostro stato di salute.
Domanda: Perché è importante misurarlo?
Risposta: Gli esperti consigliano di tenerlo sotto controllo perché se supera il livelli di soglia potrebbe essere un fattore di rischio per le malattie cardiovascolari, come ad esempio per l’aterosclerosi e per altre patologie associate come l’ictus, l’infarto e l’angina pectoris.
Domanda: Cos’è la colesterolemia?
Risposta: La colesterolemia è la quantità di colesterolo presente nel sangue.
Domanda: E’ necessaria una preparazione particolare prima di sottopormi al prelievo per misurare la colesterolemia?
Risposta: Il prelievo va effettuato a digiuno (almeno da 10-12 ore), nei giorni precedenti sarebbe meglio evitare il consumo di cibi troppo grassi, perché potrebbero influenzare la formazione del colesterolo da parte dell’organismo e non dare quindi un’indicazione corretta dei livelli presenti normalmente nel sangue. Attenzione va fatta anche al consumo di bevande alcoliche.
Domanda: Quali dovrebbero essere i livelli normali di colesterolo?
Risposta: Il colesterolo totale dovrebbe avere valori inferiori a 200 mg/dl, mentre per quanto riguarda l’“indice di rischio cardiovascolare” (il rapporto tra colesterolo totale e HDL) dovrebbe essere inferiore a 5 negli uomini e a 4,5 nelle donne.
Domanda: Che cos’è l’indice di rischio vascolare?
Risposta: E’ un valore dato da il rapporto tra colesterolo totale e HDL.
Domanda: Perché è importante misurare anche il rapporto tra colesterolo totale e HDL?
Risposta: Perché è un valore indicativo della quantità di colesterolo cosiddetto “buono” rispetto a quello che si trova nel sangue.
Domanda: Che differenza c’è tra LDL , HDL e VLDL?
Risposta: LDL (low density lipoproteins) sono delle lipoproteine a bassa densità che trasportano il colesterolo dal fegato alle cellule del corpo, se presenti in quantità eccessiva nel sangue potrebbero creare degli accumuli nei vasi sanguigni, viene anche chiamato “colesterolo cattivo”. HDL (high density lipoproteins) invece, denominato “colesterolo buono” sono delle lipoproteine che aiutano l’eliminazione del colesterolo trasportandolo fino al fegato. Queste ultime hanno una funzione protettiva. Le VLDL (very low density lipoprotein) sono lipoproteine a bassissima densità, hanno il compito di trasportare i trigliceridi dal fegato ai tessuti.
Domanda: Da dove viene il colesterolo?
Risposta: Viene prodotto in parte dal nostro organismo, in parte viene con l’alimentazione.
Domanda: Cos’è il colesterolo endogeno?
Risposta: E’ quella parte di colesterolo che il nostro organismo produce da solo per biosintesi autonoma (negli adulti circa 1 o 2 grammi al giorno).
Domanda: Cos’è il colesterolo esogeno?
Risposta: E’ quella parte di colesterolo che l’uomo introduce dall’esterno, con l’alimentazione (negli adulti circa 0,1-0,5 grammi al giorno).
Colesterolo alto
Domanda: Cos’è l’ipercolesterolemia?
Risposta: L’ipercolesterolemia sta ad indicare livelli di colesterolo alto, al di sopra della norma. In particolare si riferisce all’aumento del colesterolo trasportato dalle lipoproteine a bassa densità LDL.
Domanda: Da cosa può dipendere l’ipercolesterolemia?
Risposta: L’ipercolesterolemia può dipendere da alcune abitudini di vita scorrete come ad esempio:
- fumo,
- diabete,
- obesità,
- sedentarietà,
Può inoltre dipendere da ipertensione, problemi cardiovascolari, malattie renali, malattie epatiche, ipotiroidismo.
Colesterolo e alimentazione
Domanda: Quale dovrebbe essere una dieta alimentare corretta da seguire in caso di ipercolesterololemia?
Risposta: In generale gli esperti consigliano di seguire una dieta alimentare povera di grassi e ricca di fibre, ammessa quindi frutta e verdura preferibilmente di stagione, pasta e pane meglio se di tipo integrale, latte scremato e latticini magri, legumi, carni bianche, pesce bianco e spezie.
Domanda: Quali sono i cibi che dovrebbero essere evitati?
Risposta: I cibi che dovrebbero essere evitati sono tendenzialmente quelli che potrebbe provocare l’introduzione di un eccessiva quantità di grassi nel nostro organismo come ad esempio latte intero, panna, salse e formaggi grassi, gamberi, carni grasse e insaccati, burro, olio di palma, cioccolato e sale. Gli esperti consigliano inoltre di evitare alcuni tipi di cotture considerate “poco sane” come ad esempio la frittura. Da preferire a questa ad esempio una cottura al vapore.
Domanda: Perché gli esperti raccomandano di consumare preferibilmente pasta e pane di tipo integrale?
Risposta: I cibi integrali oltre a donare un senso i sazietà, offrono anche numerosi vantaggi dal punto di vista nutrizionale. Sono ricchi di fibre che facilitano l’eliminazione di colesterolo e bile .
Domanda: Cosa sono i radicali liberi?
Risposta: I radicali liberi sono delle molecole instabili in quanto hanno un elettrone spaiato, che cercano di sottrarre per riuscire a trovare un equilibrio alle altre cellule danneggiandole.
Domanda: Perché gli esperti consigliano di introdurre nella nostra alimentazione alimenti che contengono antiossidanti?
Risposta: Perché gli antiossidanti svolgono un’importante funzione contro i radicali liberi che si possono formare nel nostro organismo, cedendo ai radicali liberi l’elettrone che a loro manca.
Domanda: Da cosa dipende la formazione dei radicali liberi?
Risposta: I fattori che li possono provocare sono molteplici come ad esempio il fumo, stati di stress, ambienti inquinati, le radiazioni ultraviolette, cottura sbagliata dei cibi, consumo di alcol, alcuni farmaci.
Domanda: Cosa sono i grassi saturi?
Risposta: I grassi saturi sono generalmente di origine animale, che ingeriamo con l’alimentazione, ad esempio consumando latte intero e formaggi grassi, burro e carne e alcuni oli vegetali come l’olio di palma o l’olio di cocco. Vengono considerati dagli esperti un fattore di rischio per le malattie cardiovascolari. Sarebbe quindi consigliabile evitarne il più possibile il consumo se si è considerati tra i soggetti a rischio di poter contrarre queste malattie.
Domanda: Cosa sono i grassi insaturi?
Risposta: I grassi insaturi sono grassi principalmente di origine vegetale, vengono considerati salutari rispetto ai grassi saturi. Tra i grassi insaturi i più conosciuti sono gli Omega 3 (acido linolenico)e gli Omega 6 (acido linoleico)e Omega 9 (acido oleico), essenziali per la salute del nostro organismo. Vengono denominati “essenziali” perché il nostro copro non è capace di sintetizzarli ma devono necessariamente essere introdotti con l’alimentazione.
Domanda: E’ sufficiente seguire un’alimentazione corretta per avere i livelli di colesterolo nella norma?
Risposta: Purtroppo non basta questo perché il colesterolo alto può dipendere da molti fattori, ma seguire un’alimentazione corretta è già un grande aiuto per migliorare questo stato.
Domanda: Quale dovrebbe essere una colazione corretta da consumare la mattina appena svegli?
Risposta: E’ importante iniziare subito la giornata in modo salutare con una colazione sana ed equilibrata ad esempio composta da latte o yogurt magri, cereali integrali, o anche una spremuta o della frutta fresca.
Domanda: Chi soffre di colesterolemia può bere vino durante i pasti?
Risposta: Si, secondo il parere degli esperti è possibile consumare un bicchiere di vino durante i pasti, meglio se rosso. Numerose ricerche hanno infatti dimostrato che nel vino rosso sono presenti i polifenoli, sostanze che sembrerebbero aumentare la quantità di lipoproteine HDL e con un elevato potere antiossidante nei confronti delle lipoproteine LDL.
Domanda: Chi soffre di colesterolemia può bere alcolici?
Risposta: Sarebbe meglio evitare il consumo di alcolici, l’alcol è infatti considerato un fattore di rischio per molte malattie cardiovascolari.
Domanda: Cosa sono gli integratori alimentari?
Risposta: Gli integratori alimentari sono dei composti ricchi di principi attive e vitamine in grado di favorire la salute del sistema cardiovascolare.
Domanda: E’ utile assumere integratori alimentari?
Risposta: Il medico potrebbe ritenere necessaria l’assunzione degli integratori alimentari in caso di colesterolo alto, anche se in base al parere degli esperti il primo passo da fare per ridurre il colesterolo è quello di modificare le proprie abitudini di vita scorrette (fumo, alcol, alimentazione, scarsa attività fisica…). Evitiamo il fai da te e rivolgiamoci sempre a medici esperti e qualificati anche per l’assunzione di integratori alimentari.
Colesterolo alto e fattori a rischio
Domanda: Perché è utile svolgere attività fisica per ridurre i livelli di colesterolo?
Risposta: Gli esperti consigliano di svolgere con regolarità dell’attività fisica per contribuire alla riduzione del colesterolo e dei trigliceridi. L’attività fisica, soprattutto quella di tipo aerobico, infatti , aumenta il livello del colesterolo buono a discapito di quello cattivo. Via libera quindi a jogging, bicicletta e nuoto, da praticare con costanza!
Domanda: E’ vero che lo stress incide sull’aumento del colesterolo cattivo?
Risposta: Si, in base al parere degli esperti lo stress gioca un ruolo molto importante sui livelli di colesterolo, condizionando anche indirettamente ad esempio inducendo il soggetto a seguire un’alimentazione sbagliata ad esempio ricca di alimenti grassi. E’ bene quindi cercare il più possibile di condurre uno stile di vita con non induca a forti stati emotivi. Svolgere con regolarità dell’attività fisica potrebbe essere un aiuto per combattere lo stress.
Domanda: E’ vero che nei giorni del ciclo mestruale i livelli di colesterolo possono subire delle modifiche?
Risposta: Si, gli ormoni possono influenzare i livelli di colesterolo, quindi sarebbe è importante valutare la fase del ciclo mestruale in cui si effettua l’esame per il controllo della colesterolemia.
Domanda: Cosa succede alla colesterolemia nel periodo della gravidanza?
Risposta: Durante la gravidanza il colesterolo aumenta, dopo una prima riduzione iniziale, crescendo in modo piuttosto elevato dal quarto mese in poi.
Domanda: E’ vero che l’assunzione della pillola anticoncezionale potrebbe provocare colesterolemia alta?
Risposta: Si, gli esperti hanno riscontrato livelli alti di colesterolemia in pazienti che assumono la pillola anticoncezionale, ma anche altri tipi di farmaci come farmaci cortisonici e steroidi anabolizzanti.
Colesterolo e terapie
Domanda: Ho effettuato le analisi per il controllo dei livelli di colesterolo e sono risultate più elevate della norma, come mi devo comportare?
Risposta: Il suo medico le consiglierà probabilmente di modificare il suo stile di vita, eliminando ad esempio fumo ed alcol, consigliandole una dieta equilibrata, attività fisica regolare ed eventualmente potrebbe anche prescriverle alcuni farmaci che abbassano i livelli alti di colesterolo come le statine. Si rivolga sempre ad un medico esperto e competente.
Domanda: Cosa sono le statine?
Risposta: Le statine sono dei farmaci che il medico potrebbe prescrivere per ridurre i livelli di colesterolo. Questi farmaci inibiscono la sintesi del colesterolo endogeno, quello cioè auto prodotto dal nostro organismo, bloccando l’enzima epatico responsabile della produzione del colesterolo nel fegato.
Fonte:
https://www.fondazioneveronesi.it/