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Dieta per colesterolo: quali sono gli alimenti giusti?

dieta per colesteroloUn’alimentazione appropriata, povera di grassi saturi e ricca di fibre, frutta e verdura  può aiutare a ridurre valori alti di colesterolo. Ma quali sono gli alimenti assolutamente da evitare in casi di ipercolesterolemia? Ci sono dei cibi da privilegiare? Possiamo consumare il caffè? Una dieta per colesterolo stabilita a seguito di una visita cardiologica, ci potrebbe aiutare a riportare il colesterolo ai livelli ottimali.

Dieta per colesterolo: cosa dobbiamo evitare

Il colesterolo è una molecola che viene in gran parte prodotta dal fegato (circa l’80%) ma in parte la assumiamo anche con quello che mangiamo.

I rischi connessi a valori di colesterolo alto sono molteplici, legati a malattie cardiovascolari delle volte anche gravi come l’infarto e l’ictus.

Possiamo contribuire a mantenere il livello del colesterolo sotto valori di soglia eliminando o comunque limitando alcuni tipi di alimenti, seguendo una dieta per colesterolo bilanciata.

Nel caso in cui dovessimo riscontrare di avere valori alti di colesterolo (dopo aver effettuato delle analisi del sangue), dovremmo eseguire una visita cardiologica per tenere sotto controllo la nostra salute.

Gli esperti consigliano di non introdurre con la nostra dieta più di 300 mg al giorno di colesterolo, e di evitare alcuni cibi ricchi di grassi.

Una dieta per colesterolo equilibrata dovrebbe evitare o comunque limitare:

  • carni grasse,
  • interiora degli animali come fegato e cervello,
  • latte intero,
  • yogurt non scremato,
  • latticini,
  • oli vegetali saturi (attenzione all’olio di palma e di cocco!),
  • salumi come salame, pancetta e mortadella (ammesso il prosciutto crudo o cotto magro),
  • alimenti conservati sottolio (come il tonno in scatola),
  • alimenti raffinati come zuccheri e farine.

Possono invece essere consumate carni magre (pollo, coniglio, vitello magro..), formaggi freschi (ricotta, mozzarella..), pesce sia fresco che surgelato, alimenti ricchi di grassi polinsaturi (in particolare Omega 3).

Per condire i nostri piatti possiamo utilizzare poco sale e olio extra vergine di oliva, ma anche olio di semi di mais o olio di soia. Sono banditi i grassi di origine animale e oli di semi vari.

Per quanto riguarda i legumi non ci sono restrizioni, così come per la pasta e il riso ma meglio se integrali.

La frutta e la verdura andrebbero consumate tutti i giorni, le fibre infatti aiutano l’eliminazione del colesterolo cattivo.

Gli esperti consigliano inoltre di utilizzare una cottura “sana” come quella al vapore o al forno; cerchiamo di limitare la frittura a dei casi eccezionali!

dieta per colesterolo uovaDieta per colesterolo: sfatiamo i falsi miti!

Un luogo comune è quello che il caffè alzi il livello del colesterolo.

In base ad uno studio pubblicato sull’ American Journal of Epidemiology del 2001 condotto da Jee SH, He J, Appel LI, Whelton PK, Suh I e Klag MJ, è emerso che solamente il caffè che viene “bollito” contiene il cafeolo e il cafestolo, due sostanze presenti nella parte grassa del caffè che provocano un aumento del colesterolo. In base ai risultati di questa ricerca, sembra quindi che il caffè espresso, filtrato, moka o solubile, possa essere inserito nella dieta per colesterolo.

Anche le uova sembrano non rientrare nei cibi preoccupanti per il colesterolo. Infatti secondo la speciale Commissione Consultiva sulle linee guida dietetiche (Washington Post), sembra che il colesterolo contenuto nel tuorlo dell’uovo (circa 185 mg), sia una quantità non ritenuta allarmante per la nostra salute. Insieme alle uova il via libera potrebbe essere dato anche ai gamberetti. I Ministeri della Sanità e della Salute statunitensi potrebbero approvare entro l’anno queste nuove indicazioni oggi ancora in stato di bozza.