Una recente ricerca intacca il consolidato convincimento che un peso corporeo adeguato ci faccia vivere meglio e più a lungo. Il rivoluzionario studio sui benefici della pancetta arriva dall’Australia, e gli autori sostengono che i soggetti anziani con un leggero sovrappeso hanno una probabilità maggiore dei coetanei che si mantengono in linea di vivere più a lungo. In realtà, la quasi totalità della comunità scientifica internazionale afferma che essere in sovrappeso genera una serie di problemi di salute, in particolare di natura cardiaca, soprattutto in tarda età. Sulla base dei risultati ottenuti in Australia i ricercatori della University of Western Australia sostengono che coloro che sopravvivono in buona salute oltre i 70 anni possiedono una serie di rischi e benefici legati al grasso in eccesso completamente differenti rispetto ai soggetti più giovani. L’équipe australiana ha analizzato il tasso di mortalità di 9200 anziani con più di 70 anni, costituendo 4 diversi gruppi a seconda del peso. I risultati hanno mostrato un minor rischio di morte per i soggetti definiti sovrappeso – vale a dire soltanto qualche chilo in più del normale – con una percentuale del 13% inferiore ai volontari magri. Gli stessi benefici non sono tuttavia riscontrabili negli obesi, hanno aggiunto gli autori della ricerca, i quali hanno comunque tenuto a precisare che uno stile di vita sedentario aumenta il rischio di mortalità e la possibilità di problemi cardiovascolari. Tutto ciò comunque non nega i risultati emersi dalla ricerca, che ora verranno approfonditi per capire le ragioni di un aspetto scientifico così curioso.
Articolo di redazione
Fonte: Italiasalute.it