Il “Beriberi” è una malattia con origini molto antiche che risalgono al 2600 a.C. Tra le cause del beriberi la principale è la mancanza di vitamina B1.
Questa vitamina è fondamentale per la salute del nostro organismo; essa infatti è essenziale per il corretto svolgimento di molte funzioni come l’attività mentale e cardiaca, il funzionamento del sistema nervoso e lo sviluppo in età infantile. Scopriamo le cause che possono determinarne una carenza.
Beriberi: di cosa si tratta
Il termine “Beriberi” deriva da “Biri Biri” che in malese significa pecora.
Il movimento barcollante tipico della pecora è molto simile a quello che tende ad assumere la persona colpita da questa patologia.
Ma di cosa si tratta in particolare?
Questa patologia era già diffusa in Cina nel 2.600 a.C. soprattutto nelle aree in cui gli abitanti consumavano regolarmente riso brillato nella loro dieta. Il riso brillato è un tipo di riso che ha la caratteristica di essere cosparso con glucosio oleato in modo tale da esaltarne la brillantezza, ma allo stesso tempo, viene privato del suo strato più esterno perdendo così Sali minerali e vitamine, tra le quali la vitamina B1, del quale ne è ricco il suo rivestimento.
Questa malattia potrebbe provocare danni al sistema nervoso, cardiovascolare e intestinale.
Vitamina B1: perché è così importante
La vitamina B1, detta anche tiamina, è una vitamina idrosolubile ricca di numerose proprietà fondamentali per il nostro organismo.
Ma perché è così importante?
E’ una sostanza fondamentale che il nostro corpo introduce dall’esterno con l’alimentazione; in base al parere degli esperti, il fabbisogno giornaliero dovrebbe essere:
- 1,2 mg per gli adulti,
- 0,9 mg per le donne,
- tra 0,6 mg e 0,9 mg per i bambini.
E’ una sostanza importante per il metabolismo, perché interviene nella conversione degli zuccheri in energia, inoltre è fondamentale per la crescita in età infantile (anche per una corretta formazione muscolo-scheletrica), è importante per l’apprendimento e per migliorare la memoria, per il sistema nervoso, per l’intestino, per il cuore, per la depressione.
Alcuni degli alimenti che la contengono sono:
- cereali integrali,
- lievito di birra,
- frutta secca,
- carne di maiale,
- interiora,
- semi di girasole,
- semi di arachidi,
- tuorlo d’uovo,
- legumi (fagioli, lenticchie, ceci).
La cottura può annullare gli effetti benefici della tiamina, così come l’assunzione di zuccheri, frutti di mare crudi, caffè alcol e fumo.
Le cause della carenza di Vitamina B1
Il Beri Beri si può manifestare quando permane una carenza di vitamina b1. Come abbiamo detto questa vitamina viene introdotta nel nostro corpo con il cibi, quindi la causa principale della carenza di vitamina B1 è una scorretta dieta alimentare.
È stata inoltre notata una carenza di tiamina dovuta ad un cattivo assorbimento di questa vitamina da parte dell’organismo, anche nei soggetti che assumo alcol in quantità eccessiva o che assumo alcuni particolari tipi di farmaci (come ad esempio diuretici).
Esistono poi dei momenti particolare nella vita in cui l’organismo ha bisogno di una maggiore quantità di questa vitamina, ad esempio quando la donna aspetta un bambino o allatta, a anche se si sta eseguendo intensa attività fisica o si sta attraversando un periodo particolarmente ricco di stress.
Il medico potrà prescrivere degli integratori per sopperire a questa mancanza (per iniezione o per via orale) e consiglierà come prevenzione, di seguire una corretta alimentazione.
Fonte:
https://www.saperesalute.it/alimenti-e-diete