Per patologie da incendio si intendono tutti quei danni che un soggetto può subire in una condizione di pericolo causata, appunto, di un incendio. In generale vengono divise in tre aree:
- Ustioni.
- Fumi tossici.
- Traumi.
Spesso la vittima potrebbe essere intossicata senza aver subito alcuna ustione, al ustioni gravi sono sempre concomitanti con una intossicazione da fumo.
Patologie da incendio, le cause di morte
Purtroppo le patologie da incendio, secondo i dati della Croce Rossa Italiana (C.R.I.) possono causare un elevato numero di decessi, e in generale le principali cause sono:
- Deficit di O2 oppure intossicazione da CO e altri gas (o fumi) tossici con una percentuale del 57.6%.
- Contatto diretto con le fiamme o temperature troppo elevate 32.4%.
- Panico e altre cause 10%.
È chiaro come il primo rischio di morte sia dovuto al respirare sostanze nocive o a una carenza di ossigeno.
Cosa fare in caso di patologie da incendio
Quando si soccorre una persona che è stata cono involta in un incendio si devono considerare alcuni importanti elementi:
- Un gran numero delle vittime subisce varie tipologie di lesioni (non soltanto, ad esempio, ustioni).
- Anche chi potrebbe sembrare illeso può peggiorare in seguito (es. per aver respirato gas tossici).
- Gli esperti raccomandano i soccorritori di fare moltissima attenzione dato che loro stessi potrebbero subire danni di varia natura.
Uno dei rischi primari è dovuto alle inalazioni di fumi, anche incendi di dimensioni limitate possono generare grandi quantità di fumo.
I fumi possono danneggiare gravemente e in modo anche irreparabile, le vie aeree di una persona secondo tre livelli:
- La glottide, infiammazione ed edema con conseguente compromissione respiratoria
- Trachea e Bronchi, corrosione della mucosa, deposizione di fuliggine. La sintomatologia può insorgere anche dopo 48 ore.
- Parenchima polmonare che può portare a edema polmonare acuto.
Secondo gli esperti esistono alcuni parametri da valutare per capire se si tratta effettivamente di una intossicazione da fumo:
- Valutare la circostanza.
- Se la vittima ha irritazione a occhi e gola.
- Se ha disturbi respiratori come sensazione di soffocamento o dispnea e polipnea.
- Se è in stato confusionale o alterazioni dello stato di coscienza.
- Ustioni con colorazione nerastra intorno a bocca e naso.
- Se soffre di disfonia (voce rauca).
Se la persona dovesse avere anche uno soltanto di questi sintomi potrebbe trattarsi con elevata probabilità di una intossicazione da fumo.
Cosa fare in caso ci si trovi di fronte a una intossicazione da fumo?
Tra le patologie da incendio l’intossicazione da fumo è senza dubbio una delle più pericolose e subdole. In caso è essenziale seguire un semplice decalogo per diminuire ulteriormente i rischi:
- Spostare rapidamente il paziente in un’area non contaminata da fumo, mantenendo l’allineamento del rachide durante lo spostamento.
- Chiamare il 118.
- Mantenere, dove possibile e se si è in grado di farlo, le vie aeree dell’infortunato il più libere possibile.
Gli esperti soccorritori raccomandano di seguire questi semplici passaggi per aiutare il paziente e di dare ai soccorritori tutte le informazioni possibili e dettagliate per agevolarne il compito. Sottovalutare le patologie da incendio può risultare molto pericoloso.