La pediculosi è un’infestazione dovuta alla presenza di pidocchi. Spesso viene associata alla scarsa igiene, ma in realtà non è così.
Scopriamo insieme i miti più comuni sui pidocchi da sfatare, oggetto solo di antiche credenze popolari.
Pediculosi: tipologie
La pediculosi, è una parassitosi che in genere si manifesta nei bambini, può verificarsi a seguito della presenza di tre diverse specie di pidocchi che si annidano in zone diverse del corpo:
- pidocchi del capo (Pediculus humanus capitis),
- pidocchi del corpo (Pediculus humanus corporis),
- pidocchi del pube (Phthirus pubis).
I primi sono i pidocchi più comuni, caratterizzati da un colore grigiastro, si confondono tra i capelli della persona infestata; grazie a delle zampette a forma di uncino riescono ad afferrare il capello con facilità. Possono passare sulla testa di un’altra persona per contatto diretto o tramite l’uso promiscuo di oggetti personali come pettini, asciugamani, cappelli e biancheria.
I pidocchi del corpo sono molto simili per forma ai precedenti, ma è possibile identificarli in base alla zona in cui si diffondono.
I pidocchi del pube, conosciuti comunemente con il nome di “piattola”, sono caratterizzati da una forma schiacciata.
Pediculosi: false leggende
I pidocchi si diffondono sulle teste sporche: falso
La pediculosi viene in genere associata alla sporcizia, si tende a pensare che un capello sporco “incoraggi” il diffondersi dei pidocchi. Ma non è così!
Si è notato, invece, che il pidocchio riesce ad attecchire con più facilità su capelli puliti, e anche nei casi in si fa un uso eccessivo di prodotti di pulizia del capello.
Tagliare i capelli è utile per aiutarne l’eliminazione: falso
In passato quando un bambino veniva contagiato dai pidocchi, veniva spesso sottoposto ad un taglio netto dei capelli. Oggi si tende invece a preferire l’utilizzo di un trattamento mirato, sempre consigliato da personale medico esperto e qualificato. Tagliare i capelli in modo netto al bambino, soprattutto nel caso di una bambina, potrebbe creare un grande disagio sociale ed avere delle ripercussioni anche dal punto di vista psicologico.
Lo shampoo è il trattamento più consigliato dagli esperti: falso
Si tende a preferire l’uso di trattamenti che abbiano un tempo di posa più prolungato rispetto a quello generalmente previsto per lo shampoo. Oggi molti esperti tendono a consigliare lozioni che possono rimanere sulla cute e sul capello anche alcune ore, che, agendo per un tempo più lungo, in genere riescono a garantire un risultato migliore.
E’ importante la disinfestazione ambientale di luoghi pubblici come palestre o aule: falso
Quando a scuola o in palestra si verificano casi di pediculosi, si tende in genere a pensare che con la disinfestazione si possa eliminare il problema del contagio dei pidocchi. In realtà non è così. Il pidocchio essendo un parassita, vive grazie ad un “ospite” nutrendosi di sangue umano. Sugli oggetti la loro vita non è superiore alle 24 ore.
I pidocchi saltano da una testa all’altra: falso
I pidocchi si trasmettono per contatto diretto, non hanno le ali e non possono né volare né saltare. È importante quindi evitare il contatto tra teste e anche utilizzare oggetti personali della persona infestata. I pidocchi si possono uccidere sui vestiti e biancheria con un lavaggio a 60° e immergendo oggetti personali come (pettini, spazzole..) in acqua bollente e detersivo per almeno un’ora.
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