La borsite è un’infiammazione che interessa le borse seriose di un’articolazione. Le borse seriose sono dei cuscinetti che contengono il liquido sinoviale che funge da lubrificante ed elimina l’attrito causato dal movimento tra le ossa, i tendini ed i muscoli.
Tra le zone maggiormente colpite dalla borsite abbiamo le spalle, i gomiti, il bacino, il ginocchio e il tallone.
Le cause della borsite
Per comprendere le cause della borsite, andiamo ad esaminare la fisiologia umana e cosa succede nelle articolazioni durante il movimento.
Tra le ossa, i tendini ed i muscoli si trovano dei piccoli sacchetti, le borse sierose, che contengono il liquido sinoviale. Lo scopo di questi cuscinetti è di eliminare l’attrito tra le giunture durante il movimento. Nei pazienti affetti da borsite, questi cuscinetti sono soggetti ad un’infiammazione ed il movimento del tendine ad essi collegato diventa difficoltoso e doloroso.
Nel nostro corpo ci sono decine di borse sinoviali e possono tutte essere soggette a fenomeni infiammatori. In particolare le zone più a rischio sono quelle situate vicino ai punti che si muovono in modo ripetitivo per gran parte della giornata:
- spalle,
- gomiti,
- bacino;
- ginocchio,
- tallone.
Le cause che possono provocare una borsite sono principalmente i movimenti ripetitivi effettuati nell’arco della giornata dovuti al lavoro svolto, a particolari sport ed hobby oppure all’assunzione di posizioni scorrette che tendono ad infiammare le borse. I movimenti più a rischio sono:
- sollevare gli oggetti ed i carichi pesanti sopra la testa,
- lanciare un oggetto più volte con lo stesso movimento,
- rimanere appoggiati sui gomiti per molto tempo,
- rimanere inginocchiati a lungo, soprattutto a causa di lavori legati all’igiene della casa magari per pulire il pavimento,
- rimanere seduti a lungo su superfici dure senza prendersi delle pause,
- praticare sport come il ciclismo e tennis.
Oltre allo stile di vita ci possono essere alcune patologie che fanno aumentare la probabilità di contrarre la patologia:
- artrite,
- diabete,
- malfunzionamenti della tiroide,
- infezioni (stafilococchi e streptococchi),
- traumi,
- infiammazioni.
I sintomi della borsite
I sintomi della borsite riguardano principalmente l’articolazione in cui la borsa risulta infiammata:
- dolore durante il movimento,
- rigidità,
- gonfiori,
- arrossamenti.
Se il problema cronicizza e si aggrava è possibile che compaia la febbre.
Quando il gonfiore arriva a livelli importanti si possono avere problemi nell’effettuare movimenti della parte colpita. Questo disturbo sarà avvertito in maniera particolare dagli sportivi sia durante le attività e sia i giorni seguenti.
La visita medica per diagnosticare la borsite
Quando i sintomi aumentano di intensità e rimangono costanti per diversi giorni è consigliabile rivolgersi ad un reumatologo, ossia un medico esperto nei disturbi delle articolazioni, per analizzare a fondo la situazione.
Inizialmente il medico vi farà alcune domande sui sintomi riscontrati e il vostro stile di vita, in particolare il lavoro svolto, gli sport praticati ed i vostri hobby in modo da capire l’eventuale causa della borsite. Verrete poi sottoposti ad una visita accurata che si focalizzerà sull’articolazione dolorante per individuare la borsa che ha subito l’infiammazione.
In seguito il medico potrà prescrivere alcuni esami per effettuare una diagnosi più approfondita, per capire l’andamento nel tempo della grandezza della borsa e per identificare con precisione la zona colpita. Tra gli esami utilizzati abbiamo:
- la radiografia della parte colpita dal disturbo soprattutto per escludere la presenza di altre patologie con sintomi simili alla borsite e per evidenziare eventuali calcificazioni,
- la risonanza magnetica,
- l’ecografia,
- l’aspirazione del liquido sinoviale per analizzarlo in laboratorio ed identificare eventuali infezioni.
Altri esami potranno essere quello del sangue o l’analisi in laboratorio del liquido estratto dalla borsa infiammata.
La terapia per curare la borsite
La terapia per curare la borsite dipende dal momento in cui viene diagnosticata la patologia e quando si interviene:
- riposo,
- impacchi di ghiaccio,
- farmaci antinfiammatori non steroidei,
- fisioterapia,
- intervento chirurgico.
Negli stadi iniziali il medico consiglierà un periodo di riposo in cui la parte colpita dall’infiammazione viene mossa il meno possibile. Non sempre è possibile rimanere completamente immobili, soprattutto se la causa della borsite è legata al lavoro che svolgiamo. Eventualmente prescriverà degli impacchi di ghiaccio, che possiamo considerare un vero antinfiammatorio naturale, per diminuire il gonfiore.
In seguito, se non ci sono miglioramenti, probabilmente prescriverà farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) in modo da eliminare l’infiammazione. Se è presente un’infezione verranno utilizzati gli antibiotici idonei alla tipologia di batterio che ha provocato l’infiammazione.
Una volta passata l’infiammazione sarà possibile effettuare una serie di sedute di fisioterapia in modo da velocizzare la guarigione e rafforzare i muscoli della parte interessata dalla patologia. Le terapie più utilizzate sono la laserterapia, ipertermia, onde d’urto e linfodrenaggio.
L’intervento chirurgico risolutore viene utilizzato raramente e solo nei casi in cui la borsa deve essere asportata in quanto danneggiata in maniera irreparabile.
Per quanto riguarda la prevenzione della borsite risulterà importante evitare tutte quei comportamenti che mettono sotto sforzo le parti del corpo che potrebbero essere colpite dalla patologia, in particolare:
- fare attenzione quando si sollevano carichi pesanti,
- non rimanere per troppo tempo poggiati sui gomiti,
- se si esegue un lavoro con movimenti ripetitivi è necessario fare pause frequenti,
- prestare attenzione alla propria postura assunta durante tutta la giornata,
- prima di iniziare ogni attività sportiva è salutare fare esercizi di riscaldamento adeguati.