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Dermatologia e Venereologia

Acne rosacea: sintomi, classificazione e decorso della patologia

Acne rosaceaL’acne rosacea è una patologia infiammatoria cronica che colpisce la pelle del viso producendo un rossore diffuso. È una malattia che tende a peggiorare nel tempo, se non è tenuta sotto controllo ed opportunamente trattata, per questo motivo è fondamentale effettuare una visita medica di controllo da un dermatologo.

In genere l’acne rosacea interessa le persone adulte di pelle chiara, tanto che è anche conosciuta come “maledizione dei Celti”. Recenti studi hanno evidenziato che le donne hanno una probabilità maggiore di contrarre la malattia ma gli effetti negativi sono più evidenti negli uomini. Questo accade, probabilmente, perché le donne ricorrono prima a trattamenti dermici per curarla mentre gli uomini tendono a minimizzare il problema e a correre ai ripari quando lo stadio è più avanzato.

L’acne rosacea ha spesso ha un decorso ciclico, ossia i suoi sintomi possono inizialmente peggiorare, diminuire per un periodo di tempo e ripresentarsi nuovamente.

I sintomi dell’acne rosacea

I sintomi dell’acne rosaceaI sintomi dell’acne rosacea possono essere di diversa natura tanto che, spesso, questa patologia viene confusa con altre malattie della pelle come allergie o eczemi.

I sintomi più comuni legati all’insorgere dell’acne rosacea possono essere:

  • rossore sul viso,
  • gonfiore ed irritazione degli occhi (rosacea oculare),
  • lesioni o piccoli rigonfiamenti della pelle,
  • gonfiore del naso (rinofima),
  • dilatazione dei vasi sanguigni, sulla guance, che diventano visibili (teleangestasia)

Il rossore sul viso, in genere localizzato al centro del volto, può essere accompagnato da vampate di calore e gonfiore diffuso. Se la patologia peggiora possono comparire inizialmente piccole lesioni fino a pustole che contengono pus.

Inoltre, tra i sintomi che colpiscono circa il 50% delle persone con acne rosacea, ci sono quelli che interessano gli occhi ed in particolare: rossore, bruciore, sensibilità alla luce e lacrimazione.

La classificazione dell’acne rosacea

Negli Stati Uniti l’acne rosacea è particolarmente diffusa in quanto colpisce circa 16 milioni di individui. Per questo motivo è stata fondata la “US National Rosacea Society” https://www.rosacea.org/, un’associazione specializzata nello studio e nella ricerca di questa patologia.

Questa associazione, occupandosi ormai da molti anni dell’acne rosacea, l’ha suddivisa nella seguente classificazione:

  • Eritemato-telangectasica (Erythematotelangiectatic rosacea): in questo caso si ha un eritema che interessa la parte centrale del viso con sensazioni di bruciore e comparsa di pelle rugosa. Spesso è accompagnata da una teleangestasia, ossia una dilatazione di piccoli vasi sanguigni sul naso e sulle guance,
  • Papulo-pustolosa (Papulopustular rosacea): è molto simile all’acne normale ed è caratterizzata da un eritema sul viso persistente accompagnato da pustole o papule. Può essere presente una teleangestasia anche se spesso non viene individuata a causa dell’eritema. I sintomi possono estendersi anche alla zona oculare.
  • Rosacea filmatosa (Phymatous rosacea): in questo caso si ha un ispessimento della pelle con la comparsa di una certa rugosità superficiale. Spesso viene interessato anche il naso che si gonfia (rinofima), ma i sintomi si possono diffondere anche sul collo, sulla fronte e sulle orecchie,
  • Rosacea oculare (Ocular rosacea): i sintomi più comuni di questa tipologia di acne rosacea sono un gonfiore e rossore degli occhi, sensazione di avere un corpo estraneo sulla loro superficie, secchezza, prurito, congiuntivite ed eccessiva sensibilità alla luce (fotofobia).

Il decorso dell’acne rosacea

Il decorso dell’acne rosaceaL’acne rosacea in genere si sviluppa in quattro fasi differenti e sequenziali:

  • pre-rosacea,
  • rosacea vascolare,
  • rosacea infiammatoria,
  • rosacea avanzata.

Nella prima fase (pre-rosacea) la persona colpita ha la tendenza ad arrossire facilmente, soprattutto sulle guance. In seguito l’arrossamento diventa duraturo e non scompare.

Nella seconda fase (rosacea vascolare) i sintomi prima indicati tendono a peggiorare fino alla comparsa della teleangestasia, con i vasi sanguigni che si gonfiano e diventano visibili sulle guance e sul naso.

Nella terza fase (rosacea infiammatoria) iniziano a comparire alcuni piccoli rigonfiamenti sulla pelle (papule) eventualmente ripieni di pus (pustole).

L’ultimo stadio è la rosacea avanzata in cui tutti i sintomi sono presenti con un livello di intensità elevato: arrossamento diffuso e persistente, aumento dei vasi sanguigni visibili, naso gonfio e bulboso.

Proprio perché l’acne rosacea ha un decorso lento, sequenziale e peggiorativo è fondamentale effettuare, all’apparire dei primi sintomi, una visita di controllo da un dermatologo ed evitare il fai da te. Come gran parte delle patologie della pelle se viene trattata in tempo può essere tenuta sotto controllo ed alleviarne i sintomi.

Le cause dell’acne rosacea

Nonostante numerosi studi, ancora non sono ben definite le cause dell’acne rosacea che, probabilmente, viene generata da diversi fattori:

  • ereditarietà,
  • pelle chiara,
  • ambiente,
  • emotività (propensione ad arrossire facilmente),
  • fattori immunologici.

È stato però dimostrato che alcuni fattori possono avere un effetto peggiorativo sulla patologia, aggravandola o velocizzandone il decorso: alimenti piccanti o troppo speziati, alcool, non corretta esposizione al sole, incostanza di stati emozionali, menopausa e uso prolungato di determinati farmaci.

Acne rosacea: diagnosi e cura

Acne rosacea diagnosi e curaAttualmente non esiste un test medico specifico per individuare l’acne rosacea, ma solo un dermatologo con esperienza può  diagnosticarla in base alla descrizione dei sintomi da parte del paziente e all’esame diretto della pelle.

Anche per quanto riguarda la cura, non è disponibile un farmaco risolutivo ma solo un trattamento adeguato, consigliato dal dermatologo, può alleviare i sintomi ed impedirne una degenerazione.

Per trattare l’acne rosacea esistono diverse alternative che spesso vengono combinate tra loro a seconda della gravità della situazione; ad esempio si utilizzano creme da applicare a livello topico e farmaci da assumere per via orale. La durata del trattamento, per essere efficace e per evitare che i sintomi si ripresentino di nuovo, è spesso a lungo termine.

Fonte: https://www.rosacea.org/