Tra i contraccettivi più efficaci c’è la pillola.
Cos’è la pillola anticoncezionale.
La pillola, accompagnata dall’aggettivo anticoncezionale o contraccettiva, è formata da un’insieme di ormoni (estrogeno più progestinico), che hanno influenza sulla produzione ormonale (il corpo non produce più ormoni), bloccano l’ovulazione (solo per il periodo in cui si usa la pillola) e assottigliano la mucosa uterina ovvero l’endometrio. Questi effetti influiscono negativamente sull’azione degli spermatozoi maschili.
Rispetto al passato, esistono diversi dosaggi ormonali nelle pillole e dalla quantità e tipologia degli ormoni dipende la sua efficacia.
Forse non tutti sanno che la pillola può essere presa non solo come metodo contraccettivo, ma anche per curare alcuni disturbi o malattie che potrebbero diventare croniche come ad esempio l’endometriosi.
Inoltre, la pillola riduce il flusso mestruale, dà regolarità al ciclo mestruale, è utile contro l’acne e verosimilmente sembra riduca la percentuale di rischio di tumore alle ovaie.
Gli specialisti hanno sempre considerato la pillola un farmaco contro l’insorgenza di questi tipi di tumore, ma solo grazie alle ultime ricerche è stato dimostrato che la pillola può essere assunta anche a scopo preventivo (non esclusivamente come metodo contraccettivo, ma anche come metodo preventivo e sappiamo che prevenire è meglio che curare).
In base ad uno studio di ricercatori inglesi, pubblicato su Lancet: oltre 30.000 casi di tumori ovarici si possono prevenire grazie alla pillola!
Uso della pillola anticoncezionale: quali sono gli effetti collaterali?
- Tendenza ad aumentare di peso (con l’uso di pillole a basso dosaggio il rischio è ridotto)
- Disturbi al seno
- Nausea
- Mal di testa
- Riduzione del desiderio sessuale (soprattutto nei mesi iniziali)
- Frequenti cambiamenti di umore.
Contraccezione: come si assume la pillola anticoncezionale?
Le pillole anticoncezionali si presentano in confezioni formate da blister di 21 compresse da prendere a partire dal 1° giorno del ciclo mestruale per 21 giorni, quotidianamente.
Trascorsi i 21 giorni si sospende per 7 giorni consecutivi, durante i quali si avranno le mestruazioni. Trascorsi i 7 giorni, quindi 8 giorni dopo l’interruzione, va iniziato il blister successivo indipendentemente dalla durata del ciclo.
In tal modo, la prima compressa della nuova confezione avviene lo stesso giorno della settimana in cui ci si era interrotti 7 giorni prima. (Per esempio: se sospendo lunedì 1 settembre, lunedì 8 settembre devo iniziare il secondo blister).
È consigliabile prendere la pillola ogni giorno alla stessa ora, preferibilmente la sera: questo consente all’organismo di mantenere costanti i giusti livelli ormonali e può aiutare a ricordarsi di prendere la pillola.
Perché decidere di prendere la pillola anticoncezionale?
Pro: Praticità e facilità nell’assunzione del farmaco, regolarità del ciclo mestruale, diminuzione dei dolori addominali, effetto positivo su acne e reumatismi. Protezione contro l’eventuale comparsa di cisti ovariche e mammarie, diminuzione delle probabilità di avere tumori maligni in particolare alle ovaie e alla mammella, aiuta ad evitare future gravidanze extra-uterine.
Perché non farlo.
Contro: l’aspetto negativo principale è la mancanza di protezione dalle malattie sessualmente trasmesse, tra le quali il virus HPV, e l’epatite A,B,C, etc.
Hpv: è il papilloma virus, che si può contrarre anche dopo un rapporto sessuale non completo e può essere non a causa del partner del momento ma anche dovuto a rapporti avuti in precedenza, in quanto il virus si trasmette anche molto tempo dopo.
Può essere curato attraverso vaccini e diagnosticato mediante pap-test (abbreviazione per test di Papanicolaou, suo scopritore – è un test eseguito dal ginecologo per individuare se nelle cellule del collo dell’utero sono presenti batteri, virus o funghi.
Il test viene effettuato con una spatola ed un tampone. Dagli ultimi studi si può ripetere ogni 3 anni, ma è sempre meglio farsi consigliare dallo specialista che esamina i risultati del prelievo effettuato, e consiglia quando sia opportuno ripeterlo.
Epatite A= viene trasmessa per lo più attraverso rapporti sessuali di tipo orale o anale.
Epatite B= trasmessa soprattutto dal sangue, dallo sperma, da secrezioni vaginali e saliva e dunque da rapporti sessuali di ogni tipo; si può contrarre in qualsiasi operazione in cui il protagonista è il sangue come tatuaggi, piercing ed altro.
Epatite C= si trasmette soprattutto attraverso il sangue (trasfusioni o tra malati di AIDS e HIV).
Ti sei dimenticata di prendere la pillola?
In questo caso devi al più presto, almeno entro 12 ore, assumere la compressa, altrimenti potrebbe diminuire la sua efficacia ed è consigliabile integrarla con altri metodi contraccettivi, in particolare il preservativo durante i rapporti sessuali.
Se non riesci ad assumere il farmaco entro i tempi stabiliti esistono le cosiddette pillole del giorno dopo che possono fare effetto solo nel caso in cui il rapporto sessuale è avvenuto prima che la donna abbia avuto l’ovulazione.
Se c’è stata l’ovulazione nessuna pillola può garantire l’efficacia e si possono rischiare gravidanze non desiderate. In base alle ultime ricerche emerge che la pillola del giorno dopo chiamata Ulipristal sembra risultare una buona soluzione in caso di sanguinamenti uterini, dovuti a presenza di fibromi (con il termine fibroma si intende un tumore benigno che può manifestarsi all’interno o all’esterno dell’utero).
Il fibroma talvolta non dà sintomi, in alcuni casi dolori addominali o infine può causare sanguinamenti tra un ciclo ed un altro per indicare solo i sintomi più frequenti. Può essere diagnosticato dopo una visita ginecologica, un’ecografia pelvica o un’isteroscopia. Colpisce generalmente donne che hanno avuto in famiglia precedenti casi di fibromi nella fascia di età che va da 35 a 55 anni.
In caso di fibromi, lo specialista può prescrivere una cura di tre mesi con l’Ulipristal e le pazienti spesso sembrano soddisfatte. Ciò significa che l’Ulipristal può offrire un’alternativa all’isterectomia, intervento che prevede l’asportazione dell’utero e un ricovero di circa 15 giorni in media.
Altri dubbi sulla pillola contraccettiva?
La pillola contraccettiva risulta essere verosimilmente il metodo più efficace per evitare gravidanze, ma nulla garantisce al 100%! È necessario consultare il ginecologo che valuterà se la pillola in base alla tua età, peso corporeo, stile di vita, fa al caso tuo oppure no.
Con la pillola ti sembra di sentirti protetta, ma attenzione alle insidie!