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Dermatologia e Venereologia

Nei, più ce ne sono e meno si invecchia

Controversa la storia dei nei. Le dame del Settecento se li applicavano finti come vezzo civettuolo, le donne di oggi si ungono di creme per proteggerli e tendono a nasconderli. Anche se Marilyn Monroe, Cindy Crawford e Eva Mendes non hanno certo subito contraccolpi sfavorevoli alle loro carriere, trasformandoli anzi in proprie caratteristiche distintive. Ora sembrerebbe infine che, oltre a una funzione estetica, i nei  svolgano addirittura un’influenza positiva per il nostro fisico.
Ricercatori del King’s College di Londra hanno confrontato 1.200 gemelle e “scoperto” che quelle che avevano oltre cento “macchie” sulla pelle avevano muscoli, cuore e occhi più sani e, in generale, un aspetto molto più giovanile. Il segreto sarebbe la maggiore lunghezza dei telomeri, cui si abbina un declino cellulare più lento. Nell’esame delle 1.200 gemelle fra i 18 e i 79 anni (non identiche fra loro), quelle con oltre 100 nei disseminati sembravano più giovani di almeno sette anni rispetto alle coetanee. Inoltre avevano ossa più forti del normale e di conseguenza un rischio dimezzato di sviluppare l’osteoporosi. Secondo i ricercatori inglesi, i fattori positivi legati alla presenza delle macchioline sulla pelle sono numerosi, anche se vanno protette per escludere eventuali rischi di melanomi maligni causati dall’esposizione al sole.
La maggior parte delle persone ha una media di 30-40 nei su tutto il corpo, ma c’è chi arriva a 600. Partendo da qui, i ricercatori inglesi si sono messi a studiare la relazione tra la presenza di queste piccole macchie ed alcune caratteristiche fisiche. Studiando il Dna delle persone con molti nei, si è evidenziata la presenza di telomeri (la regione terminale del cromosoma) molto più lunghi. In genere, più è lungo il telomero, più è lento il declino. Sarebbe, dunque, questo fenomeno a regalare un aspetto più giovanile alle persone con molti nei.

Articolo di redazione
Fonte: La Repubblica