Le vene varicose sono un problema che interessa quasi la metà della popolazione mondiale superati i 50 anni di età. In genere si presentano sulle gambe o sui polpacci e possono avere diverse cause scatenanti.
Anatomia delle vene varicose
Le vene del nostro corpo hanno internamente delle valvole unidirezionali che permettono al sangue di fluire correttamente e gli impediscono di tornare indietro. In alcuni casi queste valvole possono funzionare male e il sangue, non venendo più spinto efficacemente verso il cuore, tende ad accumularsi all’interno dei vasi procurando l’“insufficienza venosa”. Con il tempo, questo accumulo di sangue tende a dilatare in maniera eccessiva le vene e provocare il problema delle vene varicose.
In genere le parti del corpo più colpite sono le gambe in quanto, a causa della forza di gravità e della lontananza dal cuore, le loro vene sono più stressate e sottoposte ad una pressione maggiore.
Le cause delle vene varicose
Le cause delle vene varicose sono molteplici e la probabilità di soffrire del problema aumenta in base a determinati fattori:
- vecchiaia, in particolare i maggiori problemi iniziano ad insorgere dopo i 40 anni di età quando le vene perdono la loro elasticità e le valvole interne si indeboliscono,
- ereditarietà, se in famiglia ci sono già stati casi di vene varicose è più probabile contrarre la patologia.
- cambiamenti ormonali, in particolare durante delicati periodi della vita umana come la pubertà, la gravidanza e la menopausa, oppure dovuti all’assunzione della pillola anticoncezionali o di altri farmaci,
- gravidanza, in questo periodo oltre ai cambiamenti ormonali si verificano altri fenomeni fisici nel corpo della donna, come un aumento di peso e della quantità di sangue presente nel corpo. Inoltre la presenza del feto genera un aumento della pressione sulle vene,
- peso eccessivo,
- trombosi venosa profonda,
- vita sedentaria,
- lavori che costringono a stare in piedi per troppo tempo.
I sintomi delle vene varicose
Le vene varicose hanno sintomi abbastanza evidenti e chiunque può fare un’autodiagnosi per capire di essere affetto dal problema. Una volta riscontrati i sintomi caratteristici delle vene varicose è opportuno recarsi da uno specialista per effettuare una visita approfondita. Ricordiamo, infatti, che le vene varicose possono essere a loro volta il sintomo di problemi più importanti.
Tra i sintomi delle vene varicose possiamo ricordare:
- vene deformate che sporgono sulla superficie della pelle di colore rosso scuro o violaceo. Il colore è dovuto alla presenza di sangue povero di ossigeno,
- dolore e prurito diffuso nelle gambe e ai piedi,
- gambe che sembrano pesanti,
- crampi notturni,
- raffreddamento di alcune parti delle gambe,
- gambe o caviglie gonfie,
- pelle secca,
- sensazione di bruciore,
- sudore nelle parte bassa delle gambe,
- cambiamento di colore della pelle intorno alla zona interessata.
Tutti questi sintomi non sono particolarmente pericolosi per il paziente ma possono inficiare notevolmente lo svolgere della vita di tutti i giorni a causa della pesantezza delle gambe, dei crampi e dai dolori notturni che non permettono un sano riposo.