Premettendo che condurre una dieta sana è importante sempre, ossia dalla nascita al termine della vita, lo è doppiamente durante la gravidanza.
La risposta del perché le donne, debbano prestare attenzione alla loro alimentazione in gravidanza potrebbe essere scontata, ma forse è utile trovare qualche conferma in più e avere più spiegazioni ascoltando ciò che solitamente viene detto dagli esperti, come nutrizionisti, dietologi e ginecologi.
Come scegliere una corretta alimentazione in gravidanza
L’alimentazione in gravidanza della madre si riflette nel nascituro, poiché attraverso la placenta il feto si nutre sia di sostanze solide che di quelle liquide. Se dovesse venire a mancare una corretta quantità di ferro per esempio o di calcio magari il bambino potrebbe nascere anemico o con uno scheletro più fragile.
Claire Williamson, nutrizionista della British Nutrition Foundation, sostiene che ogni gestante dovrebbe assumere sostanze che le forniscano non solo forza ed energia durante la gravidanza, ma anche protezione e accumulo di alimenti necessari per l’allattamento. Nello stesso tempo va fatta attenzione al peso poiché già da un punto di vista fisiologico una futura mamma potrebbe arrivare ad aumentare mediamente fino circa a 12Kg (dai 10 ai 14Kg); sia l’essere sottopeso che sovrappeso ha controindicazioni, visto che nel primo caso il bimbo nascerebbe LBW (Low Birth Weight) e in alta percentuale sarebbe prematuro, mentre nel secondo le mamme dovrebbero imparare a convivere con problemi di sovrappeso anche dopo la gravidanza.
Per evitare tutto ciò sarebbe consigliabile unire alla sana alimentazione in gravidanza, uno stile di vita adeguato, sostituendo l’abitudine al fumo o alle droghe con ginnastica dolce o nuoto; comunque, la scelta di quando e cosa è meglio iniziare, andrebbe concordata con il proprio specialista.
Cosa può portare l’essere sottopeso?
Un neonato dovrebbe pesare dai 3Kg ai 3,6 kg (e fino ad 1 – 1,5Kg in più se maschietto), ma ciò può dipendere anche da alcuni fattori quali ad esempio la statura della coppia.
Se il peso è inferiore a quanto precisato, il bimbo potrebbe andare incontro a problemi cardiaci o a diabete in età adulta. Inoltre, qualche volta il neonato molto magro potrebbe avere anche in età adulta problemi di fertilità o altre patologie croniche.
La prevenzione porterebbe alla conduzione di una vita bilanciata anche prima del concepimento e si consiglia l’assunzione per esempio di acido folico che oltre a favorire un’eventuale gravidanza, diminuisce il rischio di avere figli prematuri e soprattutto con probabili disturbi neurologici; tale assunzione si dovrebbe continuare fino alla 12ma settimana, ma è opportuno ascoltare sempre il consiglio dello specialista.
Alimentazione in gravidanza: quali vitamine o altre sostanze non dovrebbero mancare
Vengono ad essere raccomandabili le vitamine A, C e D, i folati oltre alle giuste calorie e alle proteine. In particolare nel Regno Unito viene consigliata la giusta integrazione di calcio per tutta la gravidanza per sopperire all’eventuale carenza anche nel post-partum (rafforza lo scheletro e aiuta nell’ allattamento).
La stima approssimativa media dello dispendio energetico in gravidanza è di circa 77.000 Kcal è, ma questa cifra può variare in base al tipo di metabolismo, all’accumulo di grassi e all’attività fisica praticata.
Per questo motivo ci sono alcuni specialisti, in particolare ginecologi e nutrizionisti inglesi, che suggeriscono di integrare con 200 Kcal durante i primi tre mesi gestazionali e aggiungere inoltre un supplemento a base di ferro, farmacologico o naturale (come ad esempio carni rosse e legumi).
Per avere una maggiore tranquillità gli alimenti non solo vanno scelti in modo adeguato, evitando formaggi molto grassi o fegato, ricco di retinolo, nocivo per il feto, ma vanno anche ben lavati salvaguardando l’igiene (per esempio mozzarelle o prodotti in scatola).
E’ consigliabile almeno due volte la settimana consumare pesce, ma preferibilmente quello oleoso, ricco di omega 3 che aiutano ad evitare problemi di tipo circolatorio e a mantenere non solo i nascituri, ma anche i figli in età adulta, liberi da problemi di tipo neurologico e cerebrale. Il mangiare pesce oleoso e non di altro tipo va spiegato considerando che quella caratteristica oleosa li preserva da contaminazioni derivate da inquinamento ambientale.
Tra il pesce andrebbero evitati marlin, squalo pesce spada nonché limitare il tonno poiché si rischia un’esposizione al metilmercurio nociva per il sistema nervoso fetale.
L’alimentazione in gravidanza per le donne vegetariane o vegane
Dal momento che durante la gravidanza anche loro hanno comunque bisogno di proteine e di un apporto di vitamine e sali minerali è opportuno fare uso di integratori per compensare le carenze in particolare di ferro, calcio, zinco e vitamina B12.
Cosa una donna non deve farsi mancare durante l’adolescenza e in età fertile nella sua alimentazione?
Tra i sali minerali ad essere indispensabili sono il calcio per rafforzare lo scheletro e il ferro per dare energia alla massa muscolare e forza alla circolazione sanguigna. La ragione si spiega se si pensa alle ragazze che in fase di sviluppo hanno bisogno di prepararsi al ciclo mestruale e quindi ad una perdita fisiologica di ferro durante quei giorni e durante tutta l’età fertile.
Una piccola parentesi va aperta per dire che le gravidanze in età adolescenziale o molto giovane, vanno seguite molto attentamente sotto il profilo alimentare poiché spesso sono inaspettate e talvolta scoperte con qualche ritardo di troppo. I figli che nasceranno dovrebbero essere più protetti poiché l’età giovanile, un utero poco maturo e un apparato genitale ancora non del tutto preparato già tendono a portare complicanze come parti prematuri, perdite ematiche, parti non portati a termine.
Si consiglia quindi una maggiore cautela nello stile di vita e nell’apporto di calorie.
Attività fisica in gravidanza: perché è utile?
Sarebbe importante svolgere un’attività fisica poiché il benessere si avrebbe non solo nelle donne in gravidanza ma anche nei loro feti e soprattutto nei loro figli durante lo sviluppo e in età adulta: ginnastica aerobica, nuoto e camminare quotidianamente senza eccessi dovrebbero aiutare a mantenersi sani e a far crescere altrettanto sani i vostri figli.
Seguiamo insieme quel che dicevano gli antichi: “Mens sana in corpore sano”!
Corretta alimentazione in gravidanza e sport allontanano “guai”.
Perché dunque non ascoltare i consigli dei vostri specialisti? Vi ringrazieranno anche i vostri figli!
Fonti:
www.gravidanzaonline.it.