L’amenorrea è l’assenza del flusso mestruale nella donna, può essere fisiologica o essere il sintomo di una eventuale patologia; è necessario capire la causa che l’ha scaturita per poter seguire la cura corretta. E’ importante non sottovalutarla e sottoporsi ad una visita ginecologica di controllo.
Scopriamo le cause, le cure e la possibile prevenzione.
Amenorrea primaria e secondaria
Per poter identificare le cause e quindi poter sottoporsi poi alle dovute cure è importante sapere che esistono due tipi diversi di amenorrea:
- amenorrea primaria,
- amenorrea secondaria.
Si parla di amenorrea primaria quando non è mai comparsa la prima mestruazione prima dei 16 anni di età (le prime mestruazioni tendono in genere a comparire nelle ragazze tra i 10 e 15 anni).
Si parla invece di amenorrea secondaria quando la donna ha già avuto le prime mestruazioni ed improvvisamente non compaiono più per un periodo di almeno 6 mesi.
Amenorrea: quando sottoporsi ad una visita ginecologica
Esistono momenti particolari della vita in cui le mestruazioni non si presentano per cause fisiologiche, questo avviene ad esempio, prima della pubertà, durante la gravidanza, in allattamento e dopo la menopausa.
In questi casi non bisogna allarmarsi perché questo fenomeno è del tutto normale.
Quando invece non siamo di fronte a questi casi specifici, allora è importante indagare sul perché le mestruazioni non compaiono.
E’ importante quindi sottoporsi ad una visita ginecologica per escludere eventuali problematiche che potrebbero mettere a rischio la nostra salute.
In caso di amenorrea non esitiamo quindi a contattare personale medico esperto che possa chiarirci ogni dubbio. Rivolgiamoci sempre a centri specializzati e a medici esperti.
Questo fenomeno può essere un segnale, ossia un campanello d’allarme di qualcosa che non sta funzionando come dovrebbe nel nostro organismo, un sintomo quindi di una eventuale patologia in essere.
Amenorrea: le cause
Le cause dell’amenorrea possono essere molteplici. Può essere dovuta ad esempio a malattie dell’apparato genitale, a problemi legati allo stress, ad un forte trauma o a malattie infettive.
L’amenorrea primaria in particolare può essere dovuta ad uno sviluppo non regolare dell’utero o delle ovaie, a problematiche relative alla tiroide, ad anomalie cromosomiche o genetiche ed anche ad un’eccessiva attività fisica.
Esistono poi dei casi particolari, che si presentano molto raramente, di criptomenorrea, ossia quando la funzione mestruale avviene con regolarità ma non comprende la fuoriuscita di perdite ematiche. In genere questo disturbo è dovuto a malformazioni dell’apparato genitale femminile come ad esempio l’assenza del collo dell’utero, l’imene imperforato e setti vaginali incompleti.
L’amenorrea inoltre può essere dovuta a:
- episodi lunghi di denutrizione,
- sovrappeso,
- stati di anemia molto gravi,
- un intervento chirurgico con conseguente asportazione dell’utero o dell’ovaie,
- ovaio policistico (anche se spesso in questo caso si manifesta un ciclo irregolare),
- cicatrici dovute ad un’operazione chirurgica all’utero,
- presenza di una cisti uterina,
- tumore della ghiandola pituitaria,
- assunzione di medicinali come contraccettivi, farmaci chemioterapici, antipertensivi e antidepressivi.
Amenorrea: le cure
Le cure per l’amenorrea dipendono principalmente dalla causa che l’ha scatenata.
In genere l’amenorrea primaria non necessita di particolari cure. In alcuni casi però, dopo essersi sottoposti ad una visita specialistica, il ginecologo potrebbe prescrivere una cura di tipo ormonale.
In caso di denutrizione o sovrappeso sarà opportuno seguire una dieta bilanciata e sana. Lasciamoci consigliare anche in questo caso da medici esperti in alimentazione.
Nel caso in cui la causa dell’amenorrea sia una cisti uterina, il medico potrebbe ritenerne necessaria l’asportazione con un intervento chirurgico.
In caso invece di tumore della ghiandola pituitaria il medico potrebbe prescrivere la somministrazione di bromocriptina, un composto semisintetico capace di diminuire la secrezione di ormoni.
Amenorrea: si può prevenire?
In base al parere degli esperti si può aiutare a prevenire l’amenorrea anche seguendo una dieta bilanciata dove sia ad esempio presente la giusta quantità di magnesio, vitamina E e vitamina A.
Il magnesio è un minerale che oltre ad essere coinvolto nella produzione di energia, nella costruzione del DNA e nelle reazioni cellulari, è anche molto importate per la salute della donna. Alcuni degli alimenti che lo contengono sono i semi di zucca, la frutta secca, i germogli di soia, i carciofi, i cereali integrali e i piselli.
Anche la vitamina E non deve mancare in un’alimentazione corretta. Ma dove possiamo trovarla?
La vitamina E è presente nei cereali integrali, nella frutta secca come mandorle, noci, e pistacchi, nella frutta fresca come l’avocado, negli oli vegetali come olio di semi di girasole, olio di oliva e olio di germe di grano, e nelle verdure. È importante ricordare che le proprietà di questa vitamina possono essere danneggiate dalla cottura prolungata o dal congelamento dell’alimento in cui si trova.
La vitamina A, invece è possibile trovarla in alcuni alimenti come l’olio di fegato di merluzzo, aglio, carote, germe di grano, spinaci, prezzemolo, polline e pappa reale.
Amenorrea e rimedi naturali
Esistono alcuni rimedi naturali che possono essere utili per cercare di prevenire l’amenorrea come ad esempio fiori di Bach, tisane di camomilla, luppolo (Humulus Lupulus), olio essenziale di Issopo e trattamenti omeopatici.
Come già detto l’alimentazione gioca un ruolo importante sul nostro benessere quindi è fondamentale seguire una dieta sana cercando di non consumare alimenti raffinati e devitalizzati come riso brillato, farina “00” e zucchero, evitare di consumare alcol e caffè.
E’ importante anche svolgere con regolarità dell’attività fisica per regolarizzare l’organismo.
Fonte:
http://amenorrea.net/