La cosiddetta ulcera duodenale è una patologia molto fastidiosa i cui sintomi possono essere mitigati, oltre che con le dovute cure mediche, anche con una maggiore attenzione al regime alimentare che si segue.
La dieta per ulcera duodenale è una parte integrante e fondamentale per perseguire una guarigione di questa patologia. L’ulcera non è altro che una ferita, solitamente non molto grande, che compare nel duodeno per una serie di ragioni e cause.
Tra le principali sono da annoverare:
- Abuso di analgesici e antiinfiammatori,
- il famigerato e tanto chiacchierato stress,
- il diffusissimo Helicobacter Pylori,
- l’abuso di alcool,
- un’alimentazione ricca di grassi.
Qualunque siano le cause è raccomandato dai medici di seguire una dieta per ulcera duodenale per tenerne a bada i sintomi.
Dieta per ulcera duodenale: sfatiamo qualche mito!
I rimedi della nonna sono spesso utilizzati per alleviare i sintomi di una serie di patologie diffuse e abbastanza comuni. E anche per l’ulcera ci sono dei consigli “fatti in casa” che promettono grandi benefici.
Il Latte: il primo mito da sfatare sulla dieta per ulcera duodenale è l’utilizzo di latte per migliorarne i sintomi. La medicina, di recente, ha sancito che il latte da un sollievo iniziale (probabilmente vista la sua basicità), ma che poi la aggrava perché stimola la produzione della gastrina, un ormone, che aumenta l’acido all’interno dello stomaco.
Le Spezie: in molti potranno credere che il peperoncino sia un alimento che peggiori e aggravi di molto i sintomo dell’ulcera, ma non c’è niente di più errato. Infatti secondo recenti studi il peperoncino contiene la capsaicina che permette un miglioramento della circolazione sanguigna all’interno dello stesso stomaco.
Anche la cara liquirizia è stata spesso oggetto di studi che ne hanno, infine, sancito il che apporta alcuni vantaggi a chi ne fa uso. Secondo studiosi americani infatti essa riduce l’acidità dello stomaco, diminuendo quindi i sintomi di un’ulcera.
In più la liquirizia ha anche una particolare capacità, essa permette la formazione e anche la riparazione della mucosa gastrica.
Cosa mangiare, gli alimenti da consumare maggiormente.
La dieta per ulcera duodenale, per fortuna di chi ne è affetto, non è così restrittiva come per altre patologie. Di certo il consumo di determinati alimenti aiuta moltissimo a diminuirne i sintomi e in, alcuni casi, anche il processo stesso di cicatrizzazione.
Infatti l’ulcera non è altro che una ferita che si sviluppa nelle varie zone dell’apparato digerente, per questo specifici alimenti possono apportare benefici, tra i i principali ci sono:
- Cavoli. Contengono il gefarnato che è da sempre la base per tutti i prodotti antiulcera che vengono comunemnete venduti. Con essi si rafforza la mucosa gastrica e si permette quindi una più veloce cicatrizzaizone della ferita.
- Banane. Migliorano la produzione di cellule che rendono lo stomaco più forte e resistente (oltre che spesso).
Dieta per ulcera duodenale: cosa non mangiare assolutamente.
I gastroenterologi, in maniera contraria rispetto a solo pochi anni fa, anziché proporre delle diete antiulcera tristi e poco invitanti, con una minima parte di alimenti “gustosi” hanno scoperto dare più benefici una dieta più mirata.
Sono stati scoperti alcuni cibi che aggravano maggiormente i sintomi dell’ulcera e che vanno “tassativamente” eliminati.
Cibi e bevande da eliminare:
- Alcool (anche se una minima quantità è consentita, purché non si tratti di birra).
- Brodo di carne.
- Kiwi e fichi.
- More e lamponi.
- Salumi.
- Fritture di ogni genere.
- Frutta che può provocare acidità come arance e limoni.
Seguire questi consigli, secondo gli esperti, dovrebbe dare dei grossi giovamenti anche perché seguire una dieta per ulcera duodenale, dai recenti studi, non sarà poi così difficile come un tempo.