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Dietologia e Scienza dell'Alimentazione

Dieta vegetariana i pro e i contro da conoscere

La dieta vegetariana è dibattuta da anni sui suoi vantaggi e possibili svantaggi. Gli stessi dietologi e nutrizionisti, dopo anni di studi e controversie non sono arrivati a un risultato univoco.

Di sicuro conoscere la dieta vegetariana nella sua completezza è utile per valutarne gli effettivi vantaggi, è comunque un regime alimentare lontano dalle abitudini occidentali e per questo, qual’ora la si volesse seguire, è consigliata una transizione leggera e a piccoli passi.

Vegetariano si, vegetariano no.

Il miglior regime alimentare possibile comprende tutti i nutrienti di cui l’organismo ha bisogno:

  • Proteine.
  • Carboidrati.
  • Zuccheri.
  • Grassi.
  • Vitamine
  • Sali minerali.
  • Fibre.

Questi devono essere anche ben bilanciati per evitare eccessi o scompensi. Secondo la tradizione una dieta deve contenere, per avere l’apporto di tutti questi nutrienti, anche la carne o il pesce.

Si ha la convinzione che le proteine siano presenti soltanto nel cibo di natura animale, come lo stesso latte. Per anni siamo stati indottrinati sul bisogno di alimentarci con carne, sia rossa che bianca, o eventualmente pesce.

La realtà empirica mostra invece che esistono moltissimi altri alimenti di natura vegetale che possono prendere il posto degli alimenti animali. La quantità di proteine presenti, ad esempio nella soia o nei legumi, è sufficiente per il fabbisogno anche in un atleta.

Ci sono anche molti sportivi a livello agonistico che sono, appunto, vegetariani. Di conseguenza appare chiaro, secondo i nutrizionisti pro vegetarianesimo, che questo tipo di dieta è valida e salutare dal punto di vista proteico.

Le fibre hanno un ruolo essenziale per controllare il peso corporeo e, in più, all’interno dello stomaco e intestino si legano con i contaminanti ambientali e ne facilitano l’espulsione. Hanno quindi un effetto purificatore nell’organismo umano.

Un elevato consumo di fibre diminuisce, secondo i nutrizionisti, anche il rischio di una serie di problemi tipici di mote persone come:

Questo grazie al fatto che le fibre rendono le feci più “morbide” e di conseguenza diminuiscono tutti i fastidi dovuti alla stipsi.

Secondo Suzanne Hobbs, nutrizionista, una delle maggiori esperte della dieta vegetariana, un elevato apporto di fibre diminuisce il rischio che si abbiano i diverticoli infiammati (diverticolite). In più diminuisce il rischio di cancro al colon e coronaropatie.

Ovviamente anche seguendo una dieta non vegetariana è possibile assumere delle elevate quantità di fibre per far fronte alle suddette patologie.

Dove si possono trovare le proteine al di fuori di carne e pesce?

La maggior parte delle piante contengono proteine: questa affermazione non deve di certo trarre in inganno, le quantità sono, in percentuale, inferiori rispetto ad alimenti di natura animale.

Alcuni alimenti vegetali contenenti proteine:

  • Legumi.
  • Cereali.
  • Frutta secca.
  • Semi.
  • Verdure.

dieta_vegetariana_calcolo_proteineSapere questo permette di calcolare anche l’apporto proteico giornaliero secondo i nutrizionisti: moltiplicate il vostro perso corporeo per 0,8. Se una persona pesa 60 kg avrà bisogno di 0,8 X 60 = 48 grammi di proteina pura.

Se si segue una dieta vegetariana il moltiplicare varia da 0,8 ad 1, questo perché le proteine vegetali sono considerate, in generale, meno digeribili rispetto a quelle animali. Quindi una persona di 60 kg di peso dovrà ingerire una quantità di 1 X 60 = 60 grammi di proteine derivanti da vegetali.

I dietologi ed esperti di nutrizione sembrano, di conseguenza, concordi nell’affermare che una dieta vegetariana, per quanto riguarda le proteine, sia pari a quella “classica” purché si faccia attenzione al fabbisogno giornaliero.

La dieta vegetariana e la buona tavola.

Seguire una dieta vegetariana è spesso difficile anche dal punto di vista pratico e logistico. Ristoranti e alimentari che offrono questi prodotti sono in lieve aumento, ma non capillari come per altri prodotti alimentari.

Anche il gusto e il sapore dei prodotti a base vegetale sono diversi dalla tradizione occidentale, mangiare vegetariano non è solo insalate e tofu, ma si possono provare un gran numero di piatti (anche pronti).

Allo stesso tempo il gusto e il piacere della tavola, rispetto a una dieta non vegetariana, offrono molte più alternative e, in generale, dei sapori più interessanti e piacevoli.

Vantaggi sociali ed economici.

La scelta di seguire una dieta vegetariana ha dei risvolti molto più complessi e importanti di quanto si possa credere. I vantaggi per la salute sono ormai accertati e testati, allo stesso tempo l’intero pianeta ne riceve dei validi benefici.

dieta_vegetariana_eticaColtivare verdura, piuttosto che allevare animali, ha un impatto ambientale decine di volte inferiore. Lo stesso consumo di acqua per l’irrigazione è inferiore a quella utilizzata nell’allevamento.

Il gas metano “prodotto” dagli animali in cattività allevati dall’uomo è stimato possa essere quasi il 10% dell’inquinamento ambientale totale.

Con il grano coltivato per gli animali in allevamento sarebbe possibile sfamare l’intera popolazione mondiale. È una semplice equazione nella quale, eliminando la carne, si è in grado di dar da mangiare a tutti.

Un ulteriore elemento a favore di una dieta vegetariana è il trattamento che viene riservato agli animali allevati, stipati a centinaia in pochissimi metri quadrati e in condizioni igienico-sanitarie che farebbero rabbrividire la maggior part delle persone.

Dieta vegetariana, è la soluzione?

Gli studi effettuati sin’ora su questa tipologia di alimentazione concordano tutti sul fatto che chi ne usufruisce ha un’incidenza inferiore di molte malattie. Negli anni è stato redatto il famoso China Report nel quale si notava come la percentuale di cancro alla prostata, tra popolazioni della Cina rurale con alimentazione vegetariana, e Americani, era di 400% volte inferiore.

Stessa cosa per una serie di altre patologie che, nei Paesi occidentali con alimentazione non vegetariana, erano decine se non centinaia di volte maggiori. Se sia la soluzione o meno a molte delle patologie moderne è ancora da dimostrare ma potrebbe essere utile provare, magari solo per qualche mese, i benefici della dieta vegetariana.