I semi di sesamo sono semi oleosi ricchi di un grande quantitativo di sostanze preziose. Gli esperti ne consigliano un consumo quotidiano per prevenire alcune patologie, per migliorare la circolazione e la digestione.
Scopriamo gli elementi nutritivi presenti in questi semi e quali benefici apportano.
Semi di Sesamo: la pianta
La pianta del Sesamo il cui nome scientifico è Sesamum Indicum, appartiene alla famiglia delle Pedaliaceae, è diffusa in Cina, Birmania, India e Grecia ma era già presente nell’antico Egitto.
Il busto può arrivare ad un’altezza fino agli 80 cm, la pianta si riproduce nel mese di Maggio interrando i semi, quando la temperatura si aggira intorno ai 10°, il freddo infatti potrebbe danneggiare la pianta soprattutto durante la maturazione. Nei mesi estivi, invece, si effettua la raccolta delle capsule che contengono i semi, prima che si aprano.
Le specie di sesamo si distinguono in sesamo nero, sesamo bianco, sesamo rossastro.
Semi di Sesamo: cosa contengono
I semi di sesamo contengono:
- Calcio,
- Sodio,
- Fosforo ,
- Fibre,
- Ferro,
- Potassio,
- Magnesio,
- Proteine,
- Manganese,
- Zinco,
- Rame,
- Selenio,
- Acidi oleici,
- Acido folico,
- Vitamine.
Semi di Sesamo: proprietà
Secondo il parere degli esperti i semi di sesamo sono in grado di apportare numerosi benefici al nostro organismo.
Nel loro interno è presente l’acido fitico, un antiossidante in grado di esercitare una protezione dai tumori, soprattutto il tumore al colon, diminuisce la possibilità di formazione dei calcoli renali, ed è in grado di neutralizzare l’azione negativa di metalli tossici come il cadmio e l’alluminio.
Sono inoltre presenti i lignani, sostanze di origine naturale che potenziano le difese immunitarie, diminuiscono il rischio di cancro alla mammella e alla prostata, e la formazione di patologie cardiovascolari (sono utili in caso di pressione alta).
Inoltre i semi di sesamo rafforzano le ossa e riducono dolori articolari e reumatismi, grazie alla presenza di Zinco che previene inoltre l’insorgenza dell’osteoporosi. I Fitosteroli, abbassano il livello di colesterolo nel sangue, e, in base ad alcuni studi effettuati, migliorano l’efficacia di alcune terapie utilizzate per il diabete.
Viene consigliato nella dieta dei bambini che necessitano di un aumento della crescita, quando inferiore rispetto alla norma. Come anche per altri tipi di semi oleosi, è preferibile l’introduzione nella dieta dei bambini al di sopra dei due anni.
Viene inoltre utilizzato come ricostituente dopo una convalescenza per rafforzare il sistema immunitario.
Semi di Sesamo: l’olio
Molto utilizzato per sue proprietà è anche l’olio di sesamo, ricco di omega 3 e 6, importante quindi per la protezione del cuore e del sistema circolatorio. Ricco di antiossidanti, se estratto a freddo, utilizzato anche per la cura della pelle grazie alla presenza di vitamina E.
E’ indicato inoltre come fonte di calcio per i soggetti che non assumono latticini.
Semi di Sesamo: conservazione
Una volta aperta la confezione, per una corretta conservazione dei semi, che può durare anche alcuni mesi, è consigliabile riporli in un contenitore di vetro a chiusura ermetica, al riparo da fonti di calore e dalla luce, altrimenti potrebbero irrancidirsi.