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Da chi andare se si soffre di bruxismo

bruxismoMoltissimi italiani soffrono di una fastidiosa quanto debilitante malattia che spesso rovina la qualità del sonno: il bruxismo.

Si tratta di una patologia, di sovente causata da stress e ansia represse, nella quale durante le ore di sonno si ha la tendenza a digrignare, in modo più o meno intenso o forte, i denti.

Quando si soffre di bruxismo si hanno una serie di ripercussioni che devono essere risolte per migliorare la qualità della vita. In questi casi esistono più “specializzazioni” che possono aiutare nella cura:

  • Psicologo, che valuta le cause personali che scatenano il costante digrignare durante la notte. Spesso si tratta di stress, ansia o anche rabbia repressa.
  • Dentista, che nello specifico, una volta valutati i danni del bruxismo ai denti può proporre dei presidi medici come il “bite” che servono per evitare lo sfregamento dentale notturno.
  • Gnatologo che non è altro che un odontoiatra specializzato nello studio, e cura, degli aspetti definiti anatomici e anche funzionali di tutto l’apparato dentale.

Per cui, se si dovessero avere problemi di bruxismo va fatta un’attenta anamnesi per capirne le cause e soprattutto evitare danni.

Cosa fa lo gnatologo.

Come già detto lo gnatologo, in pratica, è un dentista specializzato nel curare e studiare, grazie a specifiche competenze, tutti quei problemi di carattere gnatologico tra cui lo stesso bruxismo.

A questi vanno aggiunti anche altre patologie come ad esempio le alterazioni dell’articolazione della mandibola, disordini cervico mandibolari, lo stesso bruxismo o anche malooclusioni.

Questo viene definito, dagli esperti, l’apparato stomatognatico che non è altro che tutto l’apparato che comprende una serie di “funzioni” importanti quanto basilari:

  • Fonazione, ossia la capacità di emettere suoni in modo corretto.
  • Masticazione, la capacità di masticare e trasformare i cibi in modo che esse possano venir deglutiti e digeriti.
  • Deglutizione.

Oltre a queste tre basilari funzioni l’apparato stomatognatico riveste un ruolo fondamentale per una corretta postura.

Spesso capita che chi soffre di bruxismo o altre patologie simili ha anche problemi alla schiena, alle articolazioni o anche di cervicale.

I sintomi principali che dovrebbero spingere ad una visita.

Il bruxismo è una patologia che solo negli ultimi anni è diventata nota anche ai non addetti ai lavori. In realtà la scienza gnatologica è conosciuta da più di un secolo ma soltanto negli ultimi anni, messa in relazione ad altre branche della medicina, ha acquisito importanza nello studio di determinate patologie.

I principali sintomi del bruxismo che solitamente spingono ad andare dal medico sono:

  • Una sorta di rumore, come uno scatto, che si verifica nella mandibola durante la masticazione o anche quando si parla (più di rado).
  • Problemi alla cervicale che sono di frequente confusi con altre patologie.
  • Forti infiammazioni del nervo trigemino facciale.
  • Mal di testa particolarmente aggressivi che, apparentemente, non sembrano avere cause precise.
  • Anche dolori alla schiena, di conseguenza anche fino alle gambe, possono essere causati dal digrignare notturno dei denti.

Il bruxismo va curato, dicono gli esperti, in tutti i suoi aspetti, esso colpisce un gran numero di persone portando una serie di problemi più o meno debilitanti che diminuiscono la qualità della vita di chi ne è affetto.