Di recente su Il Mattino di Napoli è comparsa una notizia per certi versi curiosa: l’orso Peppe aveva una paresi alle zampe posteriori e dopo una serie di analisi e visite se ne è scoperta la causa: ernia del disco!
Ovviamente il povero orso non poteva andare dal fisiatra e quindi l’unico modo per curarlo è stata un’operazione chirurgica che facesse rientrare l’ernia, che premeva fortemente sui nervi della spina dorsale, per guarire l’animale.
Che siate orsi o altre specie dotate di colonna vertebrale, purtroppo, si è a rischio ernia del disco con una facilità disarmante. Questo deriva, secondo esperti e antropologi, dal fatto che l’uomo si è “messo in piedi” passando dalla postura a quattro zampe alle due, troppo velocemente.
Nella nostra evoluzione non abbiamo avuto abbastanza tempo per rinforzare al meglio la spina dorsale, muscoli, cartilagine e ossa, mettendoci a rischio di patologie alla schiena.
Ernia del disco, di cosa si tratta.
La famigerata ernia del disco è una patologia che colpisce in parte più uomini che donne, solitamente tra i 30 e i 40 anni oppure in età avanzata quando viene generata da una usura graduale e continua.
Si verifica quando il materiale detto polposo esce dalla sua sede (il disco) entrando in contatto con i nervi e provocando quindi, a causa della pressione esercitata, dolore e altri sintomi.
L’ernia del disco può affliggere qualsiasi punto della colonna vertebrale ma ha la tendenza a colpire maggiormente la cosiddetta zona lombare o lombo-sacrale.
Cause dell’ernia del disco.
Uno dei problemi principali dell’ernia del disco, oltre al dolore, è capirne le reali e precise cause per fare la giusta prevenzione.
Le condizioni che favoriscono la comparsa di un’ernia discale sono molteplici e spesso lavorano in sinergia fino a provocare il problema. Le principali cause sono:
- Traumi di varia natura, tra questi va annoverato il tanto temuto colpo della strega che provoca un dolore molto intenso e spesso quasi insopportabile.
- Fare lavori molto stressanti per la colonna vertebrale con carichi eccessivi o che stancano fortemente la muscolatura della schiena.
- Sport eccessivamente intensi.
- Predisposizione genetica.
- Malattie
- Malattie di vario genere come anche operazioni chirurgiche.
- Età avanzata che provoca un irrigidimento dei tessuti e anche fragilità.
Ernia del disco, il dolore come principale sintomo.
Il principale sintomo dell’ernia del disco è un dolore che può variare da semplice fastidio fino anche ad essere totalmente immobilizzante. Esso può colpire diverse zone della colonna vertebrale.
Se è un’ernia del disco di tipo cervicale il dolore sarà sentito sul collo e sulle spalle. Altro sintomo frequente è una sorta di formicolio che si irradia a braccia e mani.
Se invece il dolore è molto acuto e si propaga verso il basso anche fino ai piedi allora si potrebbe essere di fronte ad una ernia discale della zona lombare (la più comune).
Se si sperimentano fastidi di questo tipo, che siano comparsi improvvisamente, o gradualmente, è sempre utile eseguire una visita medico specialistica in fisiatria per valutare se si è in presenza, o meno, di una ernia del disco.