La periartrite alla spalla è una condizione di infiammazione dei tessuti che si trovano intorno all’articolazione della spalla.
È una malattia molto fastidiosa, dolorosa e inabilitante che spesso colpisce persone sopra i 40 anni di età oppure gli sportivi.
In modo particolare tutti quegli atleti che sottopongono a sforzi costanti e intensi la zona della spalla. Secondo gli esperti, come in tutte le forme di periartrite, ci possono essere fattori genetici che la scatenano.
La periartrite alla spalla è sicuramente la forma più diffusa e comune di questa forma di flogosi che, in generale, colpisce tutte le articolazioni e i tessuti molli ad essa correlati.
Le cause della periartrite alla spalla.
La spalla è una delle zone del nostro copro che è maggiorante sollecitata in quasi tutti gli sforzi fisici che facciamo, secondo gli esperti questa è una delle ragioni principali per cui questa zona è frequentemente soggetta a condizioni infiammatorie.
Oltre a fattori genetici e le cattive abitudini alimentari, le causa principali della periartrite alla spalla sono gli sforzi reiterai ed eccessivi che, causando una serie di microtraumi, comportano una forma di flogosi con conseguente periartrite.
Anche un forte trauma, o una serie di piccoli traumi consecutivi nel tempo, sono spesso una delle cause primarie di periartrite alla spalla.
I sintomi più comuni.
Uno dei principali sintomi che possono far capire la presenza di una patologia infiammatoria di questo tipo è la rigidità della zona con conseguente perdita di mobilità e incapacità di effettuare alcuni movimenti, anche semplici.
Per questa ragione la periartrite alla spalla è comune in sportivi che praticano in modo particolare:
- Tennis.
- Baseball.
- Pallanuoto.
- Lancio del peso.
- Lancio del giavellotto.
- Scherma.
- Pallavolo.
Da qui l’importanza, in caso di rigidità della spalla, forte dolore (anche solo attraverso una semplice pressione sulla zona), di una visita medica specialistica. In caso di atleti può essere opportuno rivolgersi o a un medico dello sport, oppure ad un ortopedico.
Questi potrà, per prima cosa, valutare se effettivamente si tratta di periartrite alla spalla e, in seguito, eventualmente, valutare la miglior cura possibile, spesso attraverso l’uso di infiltrazioni volte a diminuire l’infiammazione.
Per sua costituzione la spalla è una zona molto complessa e quindi particolarmente ostica da curare. Far penetrare a fondo, nei tessuti infiammati, i medicinali necessari per la guarigione, non è sempre semplice.
Gli esami più comunemente utilizzati sono l’ecografia, la radiografia e la risonanza magnetica.
Le forme di periartrite alla spalla.
Vista la complessità, e le conseguenti difficoltà nel curarla, la periartrite alla spalla è stata suddivisa in quattro principali tipologie in base ai sintomi e cause che le contraddistinguono:
- Cronica semplice, solitamente ha una evoluzione molto blanda che però, se non curata, può portare a fastidi particolarmente aggressivi fino anche a diventare acuta.
- Acuta, una delle forme di periartrite alla spalla più dolorose. Inizia solitamente con un dolore molto forte che si accentua la notte.
- Anchilosante, che è la forma susseguente a quella acuta non curata, come si comprende dallo stesso nome ha come sintomo primario quello di “bloccare” la spalla.
- Spalla di Milwaukee, tipica delle persone anziane, oltre al dolore è anche aggressiva tanto da andare distruggere la zona affetta ed ha la caratteristica di essere spesso bilaterale.
Se fossero presenti alcuni dei disturbi elencati si può ricorrere ad una visita medica, gli esperti, oltre al medico di famiglia, suggeriscono un controllo da un medico sportivo, per gli atleti, o da un ortopedico al fine di capire se si tratta di periartrite alla spalla.