La pancia gonfia è un disturbo dell’apparato digerente che interessa molte persone, soprattutto donne, e comporta una sensazione di pesantezza, di accumulo di gas nella pancia e di diffusa tensione a livello addominale.
I problemi associati alla pancia gonfia possono essere passeggeri, magari perché legati a un pasto troppo pesante o consumato di fretta, oppure cronici in quanto associati ad altre patologie più importanti.
Le cause della pancia gonfia
La pancia gonfia può essere provocata da diverse cause che è importante individuare grazie all’aiuto di un medico esperto.
Tra le cause più comuni possiamo ricordare:
- cattiva alimentazione povera di fibre e di acqua,
- intolleranza al lattosio,
- intolleranza al glutine,
- obesità,
- stress prolungato e cronico,
- ritenzione idrica,
- cattive abitudini come mangiare troppo in fretta o mangiare troppo,
- parlare mentre si mangia in quanto si tende a ingerire una quantità eccessiva d’aria nello stomaco.
I sintomi della pancia gonfia
I sintomi della pancia gonfia sono una sensazione di pesantezza, accompagnata da disturbi nell’evacuazione (come la stitichezza e la diarrea), tensioni addominali seguite da crampi allo stomaco, flatulenza ed eccessiva eruttazione.
Se la pancia gonfia è associata ad attacchi di febbre alta e diarrea è consigliato rivolgersi immediatamente a un medico per una visita di controllo approfondita in quanto la causa scatenante potrebbe essere una patologia più seria.
Come risolvere il problema della pancia gonfia
Come anticipato la pancia gonfia può avere diverse cause che la provocano e solo dopo averle individuate con una visita medica appropriata sarà possibile iniziare una terapia mirata per risolverla.
Il problema potrebbe dipendere da una cattiva alimentazione e in questi casi gli esperti consigliano di seguire i seguenti accorgimenti:
- dedicare il giusto tempo per i pasti. Ricordiamo che noi siamo ciò che mangiamo ed è importante dedicare al cibo un certo periodo della nostra giornata,
- evitare di mangiare in piedi, velocemente e cibi di scarsa qualità,
- evitare di bere bibite gassate o troppo fredde,
- regolarci nella quantità di cibo ingerito,
- masticare lentamente in quanto la prima digestione avviene in bocca,
- fare attenzione al corretto abbinamento dei cibi. Un medico esperto ci potrà consigliare la dieta corretta da seguire e quali cibi non devono essere assunti insieme per evitare la pancia gonfia,
- è consigliato non andare a letto subito dopo i pasti in quanto non si favorisce la digestione,
- se siamo intolleranti a particolari alimenti, come il lattosio o il glutine, sarà opportuno evitare l’assunzione di cibi che li contengono. Anche in questo caso è sconsigliato i rimedi fai da te eliminando gli alimenti a caso ma è opportuno rivolgersi a un medico esperto di alimentazione che ci prescriverà, dopo una opportuna visita specialistica, la dieta più adatta a noi,
- assumere yogurt ricco di fermenti lattici vivi in modo da ristabilire la corretta flora intestinale,
- assumere la giusta quantità di fibre attraverso un’alimentazione ricca di cibi che le contengono come frutta e verdura,
- bere molta acqua in quanto la pancia gonfia potrebbe essere legata alla ritenzione idrica,
- seguire una dieta equilibrata senza eccessi o sbilanciata solo su alcune tipologie di alimenti,
- mangiare la frutta lontano dai pasti in quanto può fermentare e provocare il gonfiore della pancia,
- limitare gli alimenti che possono indurre a flatulenza come i legumi.
Se il problema della pancia gonfia è legato al nostro stile di vita sarà opportuno migliorarlo per sentirci bene e in forma:
- raggiungere e mantenere il nostro peso forma ed eventualmente seguire una dieta sotto stretto controllo di un esperto di alimentazione,
- seguire una corretta attività sportiva soprattutto mirata a rinforzare la muscolatura addominale. L’esercizio fisico ha diversi effetti positivi anche sull’umore e sullo stress,
- abbassare il livello di stress quotidiano soprattutto legato al lavoro,
- un’ottima soluzione è di seguire un corso di yoga in quanto è una disciplina completa e olistica in grado di migliorare la nostra vita da ogni punto di vista, emotivo, fisico e psicologico. Praticare yoga ci permettere di essere più in sintonia con noi stessi e di gestire i picchi di stress.
Oltre a tenere sotto controllo l’alimentazione e a seguire uno stile di vita equilibrato è possibile utilizzare alcuni rimedi naturali per combattere la pancia gonfia. Ad esempio un ottimo rimedio consigliato dagli esperti è l’assunzione del carbone vegetale che ha la capacità di assorbire i gas all’interno dello stomaco, oppure utilizzare infusi a base di determinate piante officinali come la menta, la melissa e la camomilla che tendono a eliminare l’aria in eccesso.
La prevenzione della pancia gonfia
Il problema della pancia gonfia è legato soprattutto a una alimentazione scorretta e uno stile di vita non equilibrato. Per questo motivo, invece di correre ai ripari quando il problema si presenta, è preferibile adottare i giusti criteri di prevenzione in modo da evitare l’insorgere del disturbo.
In pratica tutti i consigli sopra descritti possono tranquillamente essere utilizzati a scopo preventivo e stroncare sul nascere i sintomi della pancia gonfia.
Possiamo aggiungere che anche la respirazione ricopre un ruolo importante e ci rendiamo conto della nostra scarsa capacità di respirare solo quando qualche esperto ce lo fa notare. In particolare siamo tutti abituati a respirare nel modo sbagliato gonfiando troppo il petto ed eseguendo respiri corti e frequenti trattenendo nei polmoni gran parte dell’aria priva di ossigeno. La corretta tecnica della respirazione che ci viene insegnata ad esempio praticando lo yoga deve essere effettuata gonfiando la pancia e facendo lunghe inspirazioni ed espirazioni.
Generalmente non ci sono particolari operazioni chirurgiche per chi soffre della pancia gonfia e i consigli sopra descritti riescono a risolvere egregiamente il disturbo. Solo in particolari casi in cui la causa scatenante è una patologia più importante sarà necessario un trattamento chirurgico. Ad esempio quando siamo in presenza di una ostruzione intestinale, cancro al colon, appendicite e calcoli alla cistifellea.