Sesso del nascituro e predeterminazione: sapevate che è possibile impegnarsi per scegliere di concepire un maschietto o una femminuccia?
Magari non vi siete mai posti il problema, ma c’è invece chi spesso si è interrogato sul volere un bimbo o una bimba. Ebbene, ora sembra che la questione si possa risolvere. Se siete dubbiosi, perplessi o ansiosi di capire in che modo può avvenire tutto questo, non dovete far altro che continuare a leggere.
In che cosa consiste la predeterminazione del sesso del nascituro?
Si tratta di un insieme di metodiche, la cui applicazione permette di ottenere quasi sempre con successo il sesso desiderato del neonato. Ma per quali motivazioni la coppia sceglie se avere un maschio o una femmina?
In primo luogo potrebbero esservi cause mediche: 1) alcune malattie ereditarie copliscono più frequentemente un sesso piuttosto che l’altro come per esempio l’emofilia A, che colpisce prevalentemente il sesso maschile; 2) desiderio di un secondo figlio di sesso diverso rispetto al primo; 3) problemi socio-economici: si pensi ai paesi orientali dove non è ammesso avere figlie per evitare una sproporzione fra maschi e femmine o ancora poiché le femmine richiedono economicamente una spesa maggiore dovuta alla preparazione di una dote da offrire al marito (in alcuni paesi esistono queste pratiche); 4) laddove ci sono problemi di successione al trono, poiché quasi ovunque, tranne in casi eccezionali, solo al maschio è possibile la successione.
Vediamo, dunque, come si può scegliere il sesso del figlio/figlia con più probabilità.
Quali sono i metodi per predeterminare il sesso del nascituro?
Seguendo le regole impartite da N. Shettles, autore del libro How to choose the sex of your baby, si ha generalmente successo.
Partendo dalla premessa che non c’è metodo che tenga se non si cura in modo particolare il periodo ovulatorio prima di avere uno o più rapporti sessuali, va precisato che se si concepisce a ridosso dell’ovulazione ci sono alte probabilità di avere un maschietto, mentre in periodi lontani o post ovulatori il sesso maschile ha meno probabilità di essere concepito.
Ma come si controlla l’ovulazione? È raccomandabile disegnare un grafico indicando la produzione del tuo muco cervicale ed osservare quotidianamente e per almeno un mese (meglio 2) il suo percorso e il suo andamento. Va aggiunta la misurazione della temperatura basale quotidiana e, tanto più è alta, tanto più è vicina l’ovulazione. Se vuoi raggiungere l’obiettivo di partorire un bimbo, questa giornata è la più indicata per il concepimento.
Esiste però anche un kit che facilita il calcolo e la presenza dell’ormone LH, che è quello rilasciato dall’ovulazione: si dovrebbe misurare due volte al giorno, in tarda mattinata o nella fascia 17-22h; una volta avuta la risposta desiderata, regolarsi per quando avere il rapporto.
Se la donna deve provvedere all’esame dell’ovulazione, della temperatura basale e dell’ormone LH, l’uomo ha il compito di studiare i propri spermatozoi e di produrre il più possibile uno sperma sano.
Predeterminazione del sesso del nascituro: quali sono i consigli da dare all’uomo?
Vanno curati i testicoli, autori principali nella trasmissione dello sperma. Sarebbe preferibile ridurre al massimo il fumo e l’alcool come anche abolire eventuali droghe (la cocaina e altre droghe pesanti possono interferire pesantemente sulla fertilità), per garantirsi un numero sufficiente di spermatozoi. Evitare droghe significa anche ridurre al massimo alcuni farmaci che possano influire negativamente sulla fertilità facendoti consigliare da uno specialista se è il caso di prelevare per sicurezza lo sperma per concepire in futuro, ossia quando si termina la terapia.
Scegliere di avere rapporti a ridosso dell’ovulazione è importante in quanto lo sperma, o meglio lo spermatozoo che dovrebbe dar luogo al figlio maschio, pur essendo sottile e poco resistente può raggiungere velocemente l’ovulo, a differenza di quello contenente la coppia XX che dà luogo a figlia femmina.
Più veloce è l’incontro tra gli spermatozoi e l’ovulo, più sicuro è che la coppia possa concepire un bambino; mentre, in caso di attesa dell’ovulo nel canale uterino, gli spermatozoi “maschili” potrebbero sminuire la loro forza o morire per l’acidità dell’ambiente vaginale ed avvantaggiare, dunque, quelli che portano alla nascita di una bambina.
Un altro suggerimento è impegnarsi fino a raggiungere l’orgasmo femminile poiché durante questo, la donna produce a livello vaginale una sostanza che annulla o riduce fortemente l’ambiente acido e lo spermatozoo “maschile” può prevalere. Secondo Shettles, le contrazioni che conseguono l’orgasmo tendono a spingere con più rapidità lo sperma nella cervice e di conseguenza il “maschio” è più probabile; questo metodo va ripetuto solo in caso di insuccesso e solo se si è a ridosso dell’ovulazione, altrimenti il rapporto sessuale andrebbe posposto o fatto utilizzando preferibilmente il preservativo.
Viene consigliato inoltre di non avere rapporti 5 giorni prima e dopo l’ovulazione, poiché lo sperma ha vita per almeno 3-5 giorni.
Da ultimo, lo stesso studioso consiglia di optare per penetrazioni dalla parte posteriore più che dalla vagina, poiché l’uomo arriva prima alla cervice e lo spermatozoo ha più probabilità di avere successo.
Conclusioni sul sesso del nascituro
In tutta Europa la predeterminazione del sesso non è sempre eticamente accettata se non per motivi di patologie genetiche. Negli Usa è invece possibile sempre e senza eccezioni.
Conoscere il sesso del nascituro è possibile a partire dall’ottava settimana di gravidanza attraverso la ricerca del DNA fetale nel sangue materno; se per caso il sesso del nascituro non fosse quello desiderato, la coppia può decidere il da farsi.
Va ribadito che il momento più importante per una coppia è decidere se e quando avere un rapporto sessuale, soprattutto se si desiderasse un maschietto. Il giorno chiave è quello dell’ovulazione, poiché se siamo a ridosso della stessa, gli spermatozoi “maschili” rimangono poco nel canale cervicale e sono più pronti ad unirsi all’ovulo; in caso di attesa, gli spermatozoi perdono il loro vigore e prevalgono quelli “femminili”.
Ma è proprio essenziale scegliere il sesso del vostro bambino? Se non vi bastano il concepimento e una gravidanza sana, seguite le regole di Shettles e sarete quasi sicuramente accontetati.
Fonte: www.pianetamamma.it