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Malattie Infettive

Meningite B, ecco il vaccino

La meningite è un’infiammazione delle membrane che ricoprono il cervello e del midollo osseo, causata di solito da virus, batteri o parassiti. La malattia in forma virale ha un tasso di mortalità inferiore rispetto alla meningite batterica, e ha un’alta incidenza nei bambini al di sotto dei cinque anni di età.
Un team di ricercatori australiani ha sviluppato un vaccino in grado di prevenire la meningite di tipo B, un particolare ceppo della malattia che, oltre a mettere a rischio la vita, può anche causare deficit intellettivi in circa il 30% dei soggetti colpiti. I risultati dei test sperimentali, condotti su 539 adolescenti, hanno dimostrato che il nuovo vaccino sarebbe in grado di impedire l’insorgere della malattia all’incirca nell’80% dei casi.
Gli scienziati hanno somministrato ai soggetti prescelti tre dosi di vaccino nell’arco di sei mesi, controllando poi il sistema immunitario dei soggetti e riscontrando un alto livello di protezione contro i batteri della meningite. La ricerca, guidata dal dottor Peter Richmond della University of Western Australia, è stata pubblicata sul Lancet Infectivos Diseases e promette interessanti sviluppi, giacché sembrerebbe in grado di sviluppare il vaccino commerciabile entro cinque anni.
Secondo il dottor Richmond, questa scoperta risulta fondamentale per sconfiggere la malattia, essendo l’unico rimedio in grado di costituire un vero e proprio scudo protettivo. Bisogna considerare, infatti, che la meningite B è difficilmente diagnosticabile in anticipo e i suoi progressi devastanti sono rapidissimi. Bastano poche ore per rendere inutile qualsiasi intervento.

Articolo di Redazione
Fonte: Il Secolo XIX, 07/05/2012