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Cataratta, sintomi, cause e possibili cure

catarattaLa cataratta è una malattia dell’occhio in cui si ha una opacizzazione del cristallino che è preposta alla corretta visualizzazione delle immagini.

Il cristallino serve per mettere a fuoco le immagini sulla retina, se si opacizza anche la visione delle stesse non sarà più nitida arrivando, nei casi peggiori e non curati, alla totale perdita della capacità visiva.

La cataratta è una malattia che colpisce, di solito, in età avanzata e oltre ad essere progressiva è irreversibile. L’operazione chirurgica è l’unico strumento per eradicare del tutto la patologia.

Perché si dice “cataratta”.

Il significato del termine cataratta deriva, come spesso accade per le malattie, da una parola greca: “Katarraktes”.

Questo termine significa “qualcosa che scende dall’alto verso il basso”, infatti in oculistica si dice che la cataratta è “scesa”, proprio ad indicare quella sorta di offuscamento simile al calare della nebbia tipico di chi ne soffre.

Molte persone affette da cataratta dicono di vedere come se si trovassero in acqua, come se fosse loro impossibile mettere a fuoco gli oggetti che vedono in modo poco chiaro.

Le cause principali della cataratta.

Solitamente, a parere degli esperti, la cataratta è una patologia che si verifica in tarda età (di rado prima dei 50 anni, comunque). In generale si ha un deterioramento della struttura del’occhio che porta poi al sopraggiungere della cataratta.

Alcune cause sono di natura prettamente genetica, quindi dalla nascita, che possono aumentare il rischio che sopraggiunga. Tra le altre cause abbiamo più nello specifico alcune patologie o fattori di rischio come:

  • Diabete. Tale patologia, oltre a dare moltissimi problemi se non tenuta d’occhio, può comportare il degenera mento dell’occhio con il conseguente rischio che si possa sviluppare una cataratta.
  • Traumi. In questo caso si intendono sia i traumi naturali causati dall’invecchiamento sia traumi esterni (ad esempio incidenti, colpi duranti lo sport ecc).
  • Operazioni chirurgiche all’occhio, anche se ben riuscite.
  • L’uso prolungato e continuativo di sostanze come gli steroidi anabolizzanti, il più delle volte assunti per migliorare le prestazioni sportive piuttosto che per motivi medici.

visione_catarattaLa cataratta si forma, solitamente per cause naturali (invecchiamento) in modo lento e graduale. Il cristallino che si trova nell’occhio, proprio dietro l’iride, quando è in salute, riproduce delle immagini chiare e precise sulla retina.

Quando invece, con il passare degli anni, il cristallino perde elasticità e diviene sempre meno trasparente, allora la luce viene indirizzata sulla retina in modo “confuso” e poco chiaro non permettendo una visione ottimale degli oggetti.

Solitamente la cataratta si sviluppa prima soltanto in un occhio per poi farlo anche nell’altro. Questo fa si che le cataratte di rado siano simmetriche.

Le differenti tipologie di cataratta.

Gli oculisti, per prassi, sono soliti dividere la cataratta in varie tipologie, le principali sono:

  • Cataratta che colpisce l’esterno del cristallino, in questo caso la malattia si sviluppa dall’esterno fino ad arrivare a compromettere tutto l’occhio. In questa tipologia le persone tendono a trovare molto fastidiosa la luce improvvisa.
  • Cataratta Non particolarmente comune questa situazione in cui il paziente nasce con questa patologia che spesso è causata da problemi di salute della madre (es. infezione).
  • Cataratta della parte posteriore del cristallino, questa tipologia ha la caratteristica di rendere la persona particolarmente sensibile alla luce forte, oltre a rendere difficile la lettura.

I sintomi della cataratta.

I sintomi della cataratta sono molteplici, nel caso se ne dovesse presentare anche uno soltanto è sicuramente utile una visita medica dal medico di famiglia o, meglio ancora, da un oculista.

Tra i principali sintomi possiamo annoverare:

  1. Visione “annebbiata” e poco chiara.
  2. Problemi di visione di notte, come incapacità di mettere a fuoco o incremento di altri difetti visivi come la miopia.
  3. Sensibilità più o meno forte alla luce.
  4. Visione di “ombre” intorno agli oggetti, solitamente tale fastidio è maggiore quando c’è parecchia luce.
  5. Variazioni della vista, come ad esempio aumento della miopia o di altri difetti visivi pregressi.
  6. Si vedono gli oggetti in modo “sdoppiato” o tendenti, come colore, al giallo.

Spesso capita che i problemi visivi non siano facilmente percepibili, ma all’aumentare della dimensione della cataratta questi si rendono più evidenti e fastidiosi.

La cataratta è una malattia, specialmente all’inizio, abbastanza lenta che in cui il malato tende quasi ad abituarsi alla visione non ottimale, trovandosi poi, un giorno, ad avere disturbi molto forti.

I fattori di rischio.

Anche se la cataratta è una malattia di tipo degenerativo dovuto a traumi o all’età, ci sono alcuni fattori di rischio da prendere in considerazione:

  • Il diabete.
  • L’età.
  • L’eccessivo consumo di alcoolici.
  • Eccessiva esposizione ai raggi solari senza l’utilizzo delle dovute precauzioni (occhiali da sole).
  • Elevata pressione sanguigna.
  • Fumo.
  • Uso prolungato di medicinali cortisteroidei.
  • Obesità.
  • Ferite o incidenti agli occhi.
  • Traumi.
  • Operazioni chirurgiche.
  • Casi in famiglia di cataratta.

Gli esperti consigliano, specialmente se si hanno casi in famiglia, di limitare il più possibile il consumo di alcool e di smettere di fumare.

visione_sfocataIn ogni caso gli oculisti consigliano, per affrontare al meglio i sintomi della cataratta, di tenere lenti a contatto e occhiali da vista o da sole, il più puliti possibile.

Eventualmente utilizzare una lente d’ingrandimento per leggere scritte particolarmente piccole per non sforzare troppo l’occhio.

Portare sempre con sé degli occhiali da sole e in modo particolare nei periodi estivi più soleggiati.

In ogni caso è fondamentale fare delle visite mediche specialistiche in oculistica per tenere d’occhio la condizione della cataratta che può essere eliminata solo attraverso un’operazione chirurgica.