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Odontoiatria

Cause della carie dentale

cause_carie_dentaleLa carie dentale è una delle malattie più diffuse nei Paesi moderni a causa di una serie di fattori ambientali, igienici e culturali che l’hanno portata a essere un vero flagello.

In anni di studi ancora si tenta di comprendere quale sia la vera ed effettiva causa della carie dentale, e anche per quale ragione ci siano alcune persone che sembrano esserne quasi immuni.

Indipendentemente dall’igiene o dallo stile di vita questi fortunati soggetti hanno un’incidenza della malattia bassissima. Di certo la predisposizione genetica ha un ruolo determinante in questa resilienza per certi versi incomprensibile.

Cause della carie dentale: quelle comportamentali.

Spesso si è convinti, non soltanto per quanto riguarda ad esempio l’igiene dentale, ma in generale per tutto ciò che concerne la nostra salute, di seguire perfettamente i dettami degli esperti.

Le persone obese, come spesso accade, sono convinte sempre che la loro patologia sia derivante da fattori endogeni (ormonali il più delle volte) attribuendo le colpe su questi elementi fuori dal loro controllo.

La realtà è che nel 90% dei casi, se non di più, l’adipe in eccesso dipenda da comportamenti negligenti che però, nell’arco della giornata, il cervello non valuta e memorizza (es. la merendina di troppo). La persona è quindi convinta di mangiare poco e bene e di ingrassare per un fattore genetico e non comportamentale.

Per quanto riguarda le cause della carie dentale si può fare un parallelismo molto calzante con l’alimentazione in cui, il malato, mangia troppi zuccheri non avendo, di contro, un’igiene orale sufficiente.

In più alcune persone, secondo quanto riportano gli esperti, tendono a lavarsi i denti in modo sbrigativo e non seguendo le indicazioni precise che vengono loro date dai dentisti e specialisti in odontoiatria.

In pratica nella maggior parte delle persone affette da carie dentale la causa principale è che non si lavano i denti a sufficienza e neanche nel modo giusto. Ovviamente tale igiene personale deve comprendere anche l’utilizzo del filo interdentale.

Il non lavarsi i denti comporta la proliferazione della placca dentaria. Questa “sostanza” è ricca di batteri e germi (che possono causare anche alitosi e problemi gengivali) come il lactobacillus acidophilus che si nutre del glucosio che espelle come il lattato che ha un elevata acidità.

È proprio il lattato a corrodere lo smalto dei denti provocando, di conseguenza delle carie. Ad aumentare il rischio di danni ai denti è chiaramente il consumo eccessivo di zuccheri come mostrano una serie di studi statistici della World Dental Federation.

Infine il fumo è la seconda tra le cause di carie dentale nel mondo. All’interno di ogni sigaretta sono contenuti anche dei zuccheri che minacciano lo smalto dentario e aumentano le probabilità di avere una serie di infezioni. In più la nicotina ha un effetto ingiallante molto potente.

Cause della carie dentale: quelle genetiche.

Come detto gli stessi esperti non sono in grado di specificare e individuare un’unica causa della carie, oltre a quelle comportamentali, però, ce ne sono alcune di tipo genetico che sono “fuori dal controllo” del malato:

  • Tipologia dei denti. Alcuni possono avere denti con caratteristiche della struttura più deboli, ad esempio con meno calcio, o uno smalto più poroso che tende ad assorbire più residui. Un dente con una mineralizzazione inferiore sarà necessariamente più a rischio di uno con più minerali.
  • La saliva ha un effetto basico che ammortizza l’acidità tipica del cavo orale. Se la lasaliva non è in quantità sufficiente l’acidità della bocca tenderà ad aumentare e di conseguenza le possibilità che compaiano delle carie.

Per contrastare le cause della carie dentale sono necessari una serie di accorgimenti, in fin dei conti non particolarmente complessi, che ne diminuiranno il rischio di insorgenza.