Le sigarette elettroniche sono considerate e percepite dalla maggior parte delle persone che ne fanno uso come un effettivo aiuto per smettere di fumare. Secondo molti studi dovrebbero essere meno pericolose, in modo significativo, rispetto alle normali sigarette.
Un nuovo studio, invece, avverte che non sono senza rischi e che potrebbero aumentare la possibile comparsa di altre patologie a carico del cavo orale.
La ricerca è stata pubblicata di recente sulla rivisita scientifica americana PLOS one e rivela come, sempre secondo i ricercatori, il vapore della sigaretta elettronica contenga sostanze tossiche e micro particelle capaci di distruggere le cellule e i tessuti della bocca.
Sigarette elettroniche secondo le ultime ricerche
I ricercatori della rinomata università della UCLA (una delle più importanti del Paese), hanno analizzato gli effetti del vapore delle sigarette elettroniche su culture di cellule in laboratorio.
Il team ha utilizzato cellule della cavità orale, in modo particolare dell’area delle gengive e del palato. Con uno strumento ad hoc hanno simulato il vapore che viene prodotto dalle sigarette elettroniche e valutato le sostanze contenute e la concentrazione delle stesse.
I ricercatori hanno scoperto che, come la stessa nicotina, il fumo delle sigarette elettroniche consista in nano-particelle di carbonio, metalli e silice. Ovviamente la concentrazione di queste sostanze dipende da vari fattori come ad esempio la marca o il gusto stesso della sigaretta.
Il fumo delle sigarette elettroniche distrugge il cavo orale?
Il risultato degli esperimenti ha portato gli scienziati a valutare l’uso delle sigarette elettroniche dannoso per il
cavo orale. In effetti, secondo la ricerca, il fumo prodotto dalla sigaretta elettronica riduce il livello di alcuni antiossidanti che proteggono le cellule.
Il risultato è che il fumo delle sigarette elettroniche può arrivare a distruggere letteralmente fino all’85% delle cellule presenti nella bocca. Valutando anche la grande crescita di questo mercato, con un aumento elevato dei nuovi “fumatori elettronici”, i ricercatori considerano di grande importanza le implicazioni di questi risultati sulla salute umana.
Il mercato delle sigarette elettroniche
Alcune statistiche, proprio negli Stati uniti da parte del CDC, dimostrano come il mercato delle sigarette elettroniche sia raddoppiato tra il 2011 e il 2012 tra gli studenti dei licei.
Tra gli adulti, invece, circa il 20% dei fumatori ha dichiarato di utilizzare di frequente le stesse e-cigarette. Se molti studi hanno dimostrato come questi strumenti siano effettivamente utili per le persone che vogliono smettere di fumare, allo stesso tempo non sono chiare le implicazioni che le stesse hanno sulla salute.
Ovviamente sono necessari altri studi sugli esseri umani per confermare le informazioni ottenute dalla ricerca della UCLA. Gli scienziati asseriscono che le sigarette elettroniche siano una forma di aerosol di particelle chimiche che potrebbero essere tossiche per l’organismo umano.
Di recente la Clinica Dentale della stessa università ha intrapreso una ricerca sui pazienti che fanno uso di sigarette elettroniche per valutare i possibili effetti che, in teoria, potrebbero avere sul cavo orale.
In ogni caso gli esperti, non avendo ulteriori prove a favore o contro le sigarette elettroniche, consigliano di usarle con molta attenzione e senza eccessi. Soprattutto di smettere di fumare o, almeno, diminuire il numero di sigarette consumate ogni giorno.
Anche se i danni di quelle elettroniche non sono certi lo sono quelli delle sigarette normali.