La durezza dell’osso deriva dalla deposizione di cristalli di calcio e fosfato. Il processo di formazione di questi cristalli all’interno di un tessuto più molle è detto calcificazione.
Una volta depositato, il calcio va incontro ad un continuo processo di rimodellamento ad opera degli osteoclasti che lo mobilitano e degli osteoblasti che lo depositano.
Chi regola il metabolismo di calcio-fosforo?
La concentrazione del calcio, del fosforo e del magnesio viene regolata da un complesso sistema di controllo in cui intervengono le paratiroidi, la vitamina D e la calcitonina.
Le paratiroidi sono quattro piccole ghiandole endocrine, localizzate al di sopra e al di sotto dei lobi tiroidei. Le cellule principali che le costituiscono sono responsabili della sintesi e della secrezione del parormone.
Qual è la funzione delle paratiroidi?
Le p. sono le ghiandole responsabili del metabolismo della vitamina D e della calcitonina. Il fattore principale di regolazione è la quantità calcio presente nel sangue: ad un aumento del calcio ematico corrisponde una diminuzione del paratormone e viceversa.
Il paratormone agisce sui reni stimolando il riassorbimento del calcio, sull’osso, stimolando il riassorbimento del calcio, sull’intestino favorendo la sintesi della vitamina D attiva.
Ruolo e funzione della vitamina D
La vitamina D è costituita da due forme naturali, una di natura vegetale introdotta nell’organismo attraverso l’alimentazione e l’altra che deriva dall’irradiazione dei raggi ultravioletti sulla cute.
L’azione della vitamina D consiste nel riassorbimento di calcio e fosforo sia nell’intestino che nei reni; sull’osso aiuta gli osteoclasti (cellule che servono alla demineralizzazione dell’osso) e gli osteoblasti (cellule che rigenerano l’osso).
E la calcitonina?
È un ormone sintetizzato dalla tiroide. Il calcio, presente nel sangue è il principale fattore di controllo della produzione di calcitonina, che a sua volta è stimolata dall’ipercalcemia e rallentata dall’ipocalcemia. La calcitonina agisce a livello osseo e renale, ma il suo ruolo fisiologico non è ben definito né quando è in eccesso né quando è in difetto si manifestano alterazioni significative a livello del metabolismo calcio-fosforo.
Qual è il fabbisogno giornaliero dei sali principali che influiscono sulle ossa? Perchè?
Il fabbisogno quotidiano di calcio per un individuo adulto lo troviamo intorno ad 1 grammo, ma raddoppia in caso di gravidanza o negli anziani per un ridotto assorbimento intestinale. Del calcio totale, il 99% si trova nello scheletro e l’1% nei tessuti.
Le variazioni della calcemia provocano l’insorgenza di due sindromi: ipocalcemia acuta, caratterizzata da spasmi muscolari ed ipercalcemia che provoca nausea, vomito ed u elettrocardiogramma alterato.
FONTE: Guida allo studio dell’endocrinologia a cura di M. D’Armenio.