I sintomi della cervicale sono molteplici, spesso vengono confusi con altre patologie dando vita ad una serie di inutili espedienti per guarire.
Conoscerli ed individuarli tutti, i sintomi della cervicale, non è semplice ma se si dovesse presentare uno o più dei seguenti c’è la possibilità di soffrirne:
- Il mal di testa è senza dubbio uno dei sintomi della cervicale più frequenti e fastidiosi. A volte, dicono gli esperti, può essere così forte e persistente da divenire una vero e proprio impedimento per la vita di tutti i giorni. Nei casi più gravi provoca anche rigetto e giramenti di testa.
- Le vertigini possono essere accompagnate dal mal di testa oppure essere presenti, di solito la mattina appena alzati, sono un possibile indizio di cervicale. In ogni caso si consiglia, in questo caso, una visita dal medico di famiglia il prima possibile.
- Il dolore alla cervicale è una infiammazione che colpisce i vari elementi della colonna vertebrale e nello specifico le prime 7 vertebre. Il dolore deriva da problemi di varia natura che possono essere dovuti a movimenti bruschi, colpi di freddo o postura sbagliata che provocano fastidio muscolo-scheletrico, dei nervi e degli altri tessuti della zona.
Questi sono i principali sintomi della cervicale, quelli più diffusi, se uno di questi persiste per alcune settimane è consigliata una visita specialistica da un ortopedico per valutarne le possibili cause.
I sintomi meno frequenti della cervicalgia.
Spesso si sottovalutano alcuni fastidi, pensando che siano momentanei o poco importanti, di sicuro l’allarmismo è tanto inutile quanto deleterio, ma allo stesso tempo ci sono dei piccoli fastidi che potrebbero rientrare nella categoria dei sintomi della cervicale:
- Disturbi della vista, data l’infiammazione di tutta la zona del collo che si irradia verso il viso è possibile avere alcuni problemi alla vista. Di solito di lieve entità come miopia momentanea, appannamento, bruciore o dolore agli occhi.
- Come detto un problema alla cervicale si “muove”, arrivando fino agli occhi e, ancora prima, alle orecchie. Si possono avere, quindi, anche lievi disturbi all’udito come ronzio e lieve abbassamento della capacità uditiva.
- Un disturbo poco conosciuto, e sicuramente tra meno frequenti, c’è anche la difficoltà che alcune persone affette da cervicalgia possono accusare: la difficoltà a deglutire.
Gli esperti sostengono che questi due gruppi comprendo la maggior parte dei sintomi della cervicale e di conseguenza se di dovessero averne raccomandano un consulto medico.
Oltre ai sintomi meglio fare delle analisi.
Fare una autodiagnosi è utile per farsi un’idea della possibile patologia di cui si potrebbe soffrire, ma solo per poter comunicare al medico i sintomi ed eventualmente essere preparati per comprendere perfettamente una sua diagnosi.
Oltre a questo ci sono una serie di analisi che, l’ortopedico, andrà a prescrivere per poter fare lui stesso la giusta valutazione. Solitamente la più diffusa è la Tomografia Assiale Computerizzata, o semplicemente TAC, che è in grado di dare dei buoni risultati.
Altri esami che un ortopedico potrebbe valutare di fare sono anche la Risonanza Magnetica per Immagini (MRI) e l’elettromiografia.
A questo punto, con gli esami alla mano e i possibili sintomi della cervicale dovrebbe essere in grado di fare una diagnosi precisa.