L’osteomielite è una patologia che aggredisce le ossa e il midollo osso che può portare complicazioni anche gravi se non curata in tempo.
I sintomi della osteomielite sono vari e non di semplice valutazione, si tratta infatti di una infezione batterica che, oltre ad avere riscontri sulla zona colpita direttamente, provoca altri disturbi in tutto l’organismo.
Le zone colpite.
Le ossa sono, per loro natura, molto resistenti agli attacchi batterici. Questa loro caratteristica, però, ha anche una controindicazione: una volta che un batterio è penetrato, infettandole, è molto difficile combatterlo.
È così importantissimo conoscere e riconoscere il prima possibile i potenziali sintomi della osteomielite per affrontare da subito la patologia ed evitare che si propaghi e faccia danni anche permanenti all’organismo.
L’osteomielite colpisce in modo leggermente diverso adulti e bambini, in modo particolare negli adulti, le zone in cui maggiormente può manifestarsi sono:
- Le anche.
- La zona pelvica.
- I piedi.
- La colonna vertebrale.
Mentre nei bambini sono di solito le estremità degli arti ad essere maggiormente colpite:
Si comprende come l’osteomielite sia una patologia molto invalidante se non curata in tempo, considerando le zone che maggiormente infetta.
I sintomi della osteomielite.
Gli esperti catalogano questa patologia in tre gruppi: ematogena, post-traumatica e post-operatoria. Tale distinzione serve poter scegliere la cura più indicata per combatterla.
In tutti i casi, in generale, i sintomi che accompagnano l’infezione sono tendenzialmente gli stessi. Ovviamente possono variare da persona a persona, anche come intensità
Negli adulti, ad esempio, può risultare asintomatica per moltissimo tempo anche se si sta propagando e sta aumentando la sua virulenza.
Nei giovani l’osteomielite ha la tendenza ad essere più aggressiva e più rapida con sintomi più forti e fastidiosi mentre nell’adulto, all’avanzare dell’età, tende a seguire un percorso più lento e meno aggressivo.
I sintomi della osteomielite sono:
- Dolore nella zona intorno all’osso colpito dalla patologia. Questa è una sintomatologia non sempre presente, in modo particolare negli adulti.
- Febbre, come il dolore nella zona, anche questo è un sintomo che non è spesso presente.
- Al contrario dei precedenti la zona è sempre arrossata e con il passare del tempo si scurisce fino a diventare quasi “tumefatta”, come un grosso livido violaceo.
- Brividi e nausea sono invece sintomi che colpiscono “globalmente” l’individuo, spesso confusi con altri disturbi.
- A livello psicologico, l’osteomielite, può avere effetti negativi provocando, in modo particolare, ansia ed irritabilità.
Il sintomo principale.
Oltre ai sintomi precedentemente visti, la cui presenza è il più delle volte sufficiente per una corretta valutazione della patologia, c’è ne è uno che è sempre presente e che è sovente il principale indicatore della osteomielite: l’incapacità della zona di guarire.
L’osteomielite è causata, nella maggioranza dei casi, o da batteri presenti nell’organismo (es. ascesso ai denti, infezioni del tratto urinario ecc) oppure a causa di una ferita.
Nel caso, quindi, di lacerazione con o senza frattura ossea (maggiormente se esposta) la zona fatica molto a guarire. Nei casi peggiori potrebbe anche non farlo se non opportunamente curata. Per queste ragioni è fondamentale, per una veloce e rapida cura, individuare preventivamente i sintomi della osteomielite.