La anosmia è la perdita della capacità di sentire gli odori e le cause della anosmia sono molteplici, spesso transitorie e curabili attraverso semplici rimedi medici.
Purtroppo, come vedremo, alcune situazioni possono essere molto difficili da guarire e, nei casi peggiori, la perdita della capacità olfattiva può essere permanente.
In generale le principali sono dovute o a occlusioni del setto nasale, danni ai nervi o al cervello. In rarissimi casi può essere una patologia congenita, quindi dalla nascita (anosmia congenita).
Anche se la scienza sta facendo molti studi e passi avanti la perdita dell’olfatto, in taluni casi, rimane un problema del quale non si conoscono appieno le ragioni, risultandone molto difficile la diagnosi e la stessa cura.
La prima causa di anosmia: sinusite, raffreddore e fratture.
Secondo uno studio condotto dallo Smell & Taste Clinic at the James Paget University Hospital, la prima causa della anosmia sono la sinusite e tutte quelle patologie, come il raffreddore o la febbre, che in generale colpiscono il sistema respiratorio superiore.
La maggior parte delle persone, se non tutti, hanno sofferto di una forma leggera di anosmia dovuta a queste patologie molto comuni. In alcuni casi il problema può perdurare, fino a diventare anche permanente.
Le ragioni possono essere la semplice occlusione delle vie respiratorie o infiammazione delle stesse a causa dei batteri, anosmie di queste tipo sono solitamente reversibili una volta che la patologia è guarita.
Anche delle fratture, o li ipertrofia dei turbinati è spesso la causa della anosmia. In questi casi è spesso necessario ricorrere ad un intervento chirurgico per liberare fisicamente le vie respiratorie.
Circa il 25% dei malati, secondo lo studio, soffre di anosmia per queste cause.
La anosmia idiopatica.
Al pari della causa precedente circa ¼ dei malati è affetto da anosmia definita idiopatica, in questo caso non si sa la vera ragione per cui compaia la malattia. Pazienti in questa categoria hanno la tendenza a sviluppare il Parkinson’s e l’Alzheimer.
L’anosmia congenita.
Una percentuale minima, circa l’1% delle persone affette ha quella che viene definita anosmia congenita. Persone nate, quindi, senza la capacità di sentire gli odori.
A volte può essere parte di una condizione chiamata Sindrome di Kallmann in cui la causa è una deficienza ormonale a causa di un difetto della parte del cervello chiamata ipotalamo.
I traumi alla testa.
Ovviamnete anche traumi ed incidenti alla testa possono causare la perdita della capacità di sentire gli odori. Ad esempio un forte trauma alla parte frontale del cranio, dove gli odori vengono “analizzati” e “processati” può essere una causa di anosmia.
Si stima che circa il 15% delle persone che ne sono affette ha subito un trauma di questo tipo. In più incidenti di questo genere possono anche, semplicemente, bloccare l’afflusso delle moelcoli degli odori verso i ricettori interni al naso.
Le cause generiche della anosmia.
Una percentuale tra 5% e il 15% ha perso la capacità olfattiva per altre cause:
- Come le già dette malattie degenerative (Parkinson’s e l’Alzheimer).
- Diabete.
- Problemi alla tiroide.
- Problemi al fegato.
- Epilessia.
- Intossicazione.
Le cause della anosmia sono molteplici e complesse, per questa ragione gli esperti consigliano una vista medica da un otorino.