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Proctologia e Chirurgia proctologica

Diastasi dei muscoli retti addominali

Diastasi dei muscoli retti addominaliLa diastasi dei muscoli retti addominali è una patologia che consiste in una dilatazione oltre la norma dell’aponeurosi tendinea, ossia il legamento che tiene uniti i due retti addominali situati ai due lati della parte anteriore dell’addome.

A causa del cedimento di questa cerniera si ha un indebolimento della parete addominale che non riesce più a contenere gli organi situati sotto di essa.

Le cause della diastasi dei muscoli retti addominali

Le cause della diastasi dei muscoli retti addominaliSi tratta di una patologia non grave del tessuto muscolare ma che può dare alcuni problemi estetici e funzionali.

In particolare la diastasi dei muscoli retti addominali è un problema che interessa le donne che hanno avuto da poco una gravidanza. Per lasciare spazio al feto, i due muscoli retti tendono ad aprirsi e gli organi interni iniziano a spingere verso l’esterno. In questo caso non c’è, in genere, bisogno di allarmarsi eccessivamente in quanto i muscoli tendono a ricongiungersi da soli entro qualche settimana dal parto.

Altre cause di questa patologia possono essere:

  • indebolimento muscolare a causa di una scarsa attività fisica,
  • obesità e sovrappeso,
  • usura dovuta alla vecchiaia,
  • attività fisica eccessiva,
  • patologie che provocano conati intensi di vomito,
  • tosse cronica.

I sintomi della diastasi dei muscoli retti addominali

Il sintomo più evidente della diastasi dei muscoli retti addominali è la forma rotondeggiante e prominente della pancia. Quindi il problema principale è di carattere estetico, mentre con il tempo possono aggiungersi problematiche funzionali in quanto la diastasi altera la meccanica del bacino.

Infatti una volta che i muscoli addominali perdono la loro efficacia, non sono più in grado di effettuare la loro funzione stabilizzante del tronco e possono provocare mal di schiena e una scarsa stabilità del bacino. Tra i sintomi più comuni si può avere la sensazione che la schiena sia debole e che sia sempre affaticata.

Inoltre, considerando che la funzione principale di questi muscoli è di contenere gli organi addominali, si possono avere ernie in quanto tali organi non incontrano più una certa resistenza.

Il trattamento della diastasi dei muscoli retti addominali

Il trattamento della diastasi dei muscoli retti addominaliLa diastasi dei muscoli retti addominali è una patologia che interessa la zona centrale dei muscoli addominali. Questa zona è costituita da un tessuto generalmente resistente, quindi la sua rottura è molto difficile, ma anche poco elastico. Quindi, una volta che si rompe, riesce a tornare nelle sue condizioni iniziali con una certa difficoltà.

Come già anticipato, nel caso della gravidanza, il problema si risolve da solo nel giro di qualche settimana dopo il parto ma, in alcuni casi la guarigione non avviene e bisogna intervenire.

In questi casi è fondamentale prima di tutto una visita specialistica in modo da valutare bene la distanza tra i due muscoli e l’entità del danno. Se il medico ha qualche dubbio in genere consiglierà di eseguire una tac addominale o una ecografia.

Questi esami sono propedeutici al trattamento chirurgico per ricongiungere i muscoli e riportare i tessuti alla condizione iniziale.

Nei casi in cui non sia possibile eseguire l’intervento chirurgico, sarà possibile seguire, con l’aiuto di un fisioterapista, un programma di riabilitazione meno invasivo che permetta di recuperare la stabilità della schiena e diminuire l’instabilità del bacino. Il programma avrà principalmente il fine di aiutare l’addome a riassumere la funzione iniziale.

Un altro tipo di intervento non invasivo consiste nell’utilizzo di fasce elastiche da applicare sull’addome che, grazie alla loro azione, riescono a contenere l’allontanamento dei muscoli. In questo caso la diastasi dei muscoli retti addominali non si risolve ma almeno non peggiora.

L’intervento chirurgico per risolvere la diastasi dei muscoli retti addominali consiste nell’addominoplastica, ossia un’incisione nella zona sopra il pube o sotto l’ombelico attraverso la quale verrà effettuata la ricostruzione della parete addominale. In particolare viene inserita una protesi di rinforzo di materiale biocompatibile che chiude la diastasi.

Alla fine dell’intervento rimarrà solo un cicatrice simile a quella di un parto cesareo e il risultato sarà permanente.

Come prevenire la diastasi dei muscoli retti addominali

Come prevenire la diastasi dei muscoli retti addominaliAlcuni studi hanno dimostrato che è possibile diminuire la probabilità di subire traumi ai muscoli addominali se si eseguono costantemente particolari esercizi fisici.

Prima di tutto i fisioterapisti sconsigliano tutti quegli esercizi fisici che vanno a sforzare in maniera eccessiva il retto addominale, come gli esercizi di stretching, oppure tutti quei movimenti che si eseguono durante la giornata che tendono a estendere in maniera eccessiva i muscoli interessati. Sono consigliati, invece, tutti quegli esercizi che hanno il fine di tonificare tutti i muscoli addominali, e non solo quelli superficiali.

Durante la gravidanza sarà possibile prevenire la comparsa della diastasi dei muscoli retti addominali attraverso alcuni semplici accorgimenti:

  • fare attenzione alla postura e cercare di correggere posizioni errate,
  • sedersi nel modo giusto con la schiena dritta ed i piedi ben appoggiati al pavimento,
  • eseguire determinati esercizi per rinforzare e rimanere tonica la parete addominale,
  • prestare attenzione al modo di camminare e non modificarlo durante la gravidanza,
  • evitare esercizi che tendono ad allungare i muscoli addominali,
  • seguire una moderata attività fisica senza sforzi eccessivi,
  • eseguire gli esercizi di Kegel per la donna al fine di potenziare ed allenare i muscoli del pavimento pelvico.

Fonte: http://breakingmuscle.com/