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Psichiatria e Psicoterapia

Cosa dire a una persona depressa

Giardino camomilla. Mazzo.La depressione viene spesso definita come il mal di vivere, la patologia della nostra era che può colpire chiunque. La depressione è una malattia “democratica” che può affliggere chiunque, anche senza alcun sintomo iniziale ci si può trovare in una spirale di malessere e sofferenza.

Si stima che il numero dei “depressi” sia in forte aumento, sia perché c’è un’attenzione maggiore alla depressione che viene diagnosticata in modo più efficiente, sia perché il sistema in cui viviamo ci mette sotto stress con maggiore violenza.

La depressione non è una malattia semplice non tanto da affrontare e curare, quanto da capire  e accettare. Spesso devono essere i cari a dare la prima spinta a chi è depresso verso uno specialista, psichiatra o psicologo, così da mettere in atto tutte le terapie necessarie.

Cosa dire a una persona depressa.

Ma la cura non si ferma semplicemente a una terapia psicologica di supporto e psichiatrica, attraverso l’assunzione di medicinali antidepressivi, ma non dovrebbe mancare l’aiuto dei cari.

Sapere cosa dire a una persona depressa è fondamentale per aiutarlo nel suo percorso di crescita e guarigione. Secondo gli esperti deve essere chiaro che questo è solo un aiuto, ma la guarigione deve partire dal malato, supportato dallo psichiatra.

La depressione non è semplicemente tristezza. Essa è una condizione mentale di malessere che comprende emozioni contrastanti e, a volte distruttive,  come anche stanchezza, perdita di voglia di fare le cose, di mangiare o nei casi peggiori di vivere.

Dire a una persona depressa di stare su con il morale, di essere felice e di stare tranquillo non serve a nulla, spesso può risultare anche deleterio, meglio fargli capire che non è solo e che si è lì per lui.

Una persona depressa prova una serie di emozioni che sono contrastanti e devastanti che rendono la vita difficile. Per cui gli esperti raccomandano di non sminuire questo dolore ma di dire frasi come a esempio “sono qui per te”, “ci sono”.

Anche il contatto fisico può essere un aiuto valido all’interno di un percorso di guarigione. Offrire un abbraccio è un supporto importante perché chi è depresso si sente lontano dagli altri. Il contatto fisico diminuisce le distanze emotive.

Comprensione ed empatia per aiutare chi soffre di depressione.

Secondo gli psichiatri comprendere realmente una persona depressa, per chi non ha provato tale patologia, è veramente difficile se non impossibile.

Per questa ragione sconsigliano di prendere sottogamba la patologia, di sminuirla agli occhi del malato perché questo aumenterà le distanze con le persone, facendolo sentire più solo e incompreso.

La depressione è una malattia reale, non semplicemente uno stato d’animo o una emozione negativa che deve solo passare, così potrebbe essere utile anche far capire alla persona che non sta impazzando, semplicemente dicendogli “Non sei pazzo”.

Ma soprattutto non tentare a tutti i costi di fargli vedere che si comprende la patologia, perché non è così. È meglio dire “Non posso realmente comprendere cosa stai provando, ma se ti serve sono qui” piuttosto che far credere di essere stati depressi, quando magari si trattava di semplice tristezza.

Su questo gli esperti spingono molto: la depressione non è un’emozione che passa, ma una vera e propria malattia e come tale va affrontata e curata. Cosa dire a una persona depressa passa sempre per la sincerità come ad esempio:

  • Non ti abbandono.
  • Ti voglio bene (cosa che viene detta molto poco).
  • Lo affronteremo insieme.

Ma soprattutto, se ci si rende conto o si sa che una persona soffre di depressione non date poca importanza alla malattia, magari offrendo una camomilla!