Il narcisismo patologico è una patologia che colpisce sempre più nella società moderna sia uomini che donne. È la malattia dell’IO che ama solo se stesso e che trova piacere nel distruggere gli altri, in modo particolare chi ama.
L’amore del narcisista è un amore malato e distruttivo che fa a pezzi le vittime, solitamente il partner, attraverso una serie di schemi comportamentali incredibilmente seducenti e crudeli.
Il padre della psicanalisi, Sigmund Freud, fu il primo a individuare i sintomi del narcisismo patologico e a definirlo come l’incapacità del singolo di mettersi in relazione con altre persone. In altre parole la mancanza di empatia.
Circa il 10% della popolazione nei Paesi sviluppati è affetta, in modo più o meno grave, di qualche forma di narcisismo (Fonte: Associazione Psichiatrica Americana). Se valutiamo che ogni persona abbia una media di sette-otto relazioni nell’arco della propria vita è chiaro come quasi tutti siano incappati in un narcisista patologico.
Quali sono i principali sintomi del Narcisismo Patologico.
A grandi linee ogni persona è finita nelle grinfie di un novello narciso, magari per poco tempo. Oppure questi non era affetto dalla malattia in modo particolarmente forte portandolo ad avere solo alcuni comportamenti tipici.
Invece ci possono essere delle relazioni in cui ci si ritrova a soffrire e a mettere in dubbio tante, forse troppe, certezze. In cui l’autostima crolla vertiginosamente e si innescano una serie di pensieri negativi troppo forti e potenti da essere anche incontrollabili.
In casi simili si potrebbe essere incappati in un narcisista, per capirlo ci sono alcuni sintomi base individuati dall’Associazione Psichiatrica Americana, molto attenta a questa malattia.
Sintomi del narcisismo patologico:
- La persona ha un’idea esagerata di sé.
- È manipolatoria, sfrutta gli altri per il proprio tornaconto.
- Osserva sempre gli “altri” invidiandoli.
- Non accetta assolutamente le critiche con reazioni eccessive e spesso cariche di rabbia.
- Mancanza di obiettività su quello che riguarda la sua sfera personale (amore, successo, lavoro) creandosi una serie di “visioni” eccessive.
- È una persona che domanda spesso attenzioni e chiede costantmente conferme anche quando non sembra esserci alcun bisogno. Vuole essere lodato e ammirato.
- Il narcisista è convinto di essere incredibilmente speciale e incompreso dai più.
- Pensa di meritare vantaggi e privilegi di vario genere.
- La carattereristica più importante, che rende il narcisista patologico un vero flagello umano, è la totale mancanza di empatia verso glin altri.
Se si conosce una persona che ha almeno quattro o cinque di questi sintomi del narcisismo patologico allora è il caso di fare attenzione. Su tutti il peggiore e che è il maggior indice di una possibile patologia è la mancanza di empatia.
Dal semplice narcisismo alla malattia che distrugge le persone.
Infatti, secondo gli psichiatri, una persona può essere narcisista ma questo non ne fa un malato che necessita di un supporto medico. Si scade nella patologia quanto c’è totale mancanza di sentimenti sinceri verso gli altri e si costruisce una realtà alternativa, malata.
Chi ne soffre non è mai in grado di capire di essere malato, anzi, è convinto che qualsiasi cosa lo allontani dall’esaltazione del suo io sia sbagliato. Il suo piacere e appagamento stanno nella manipolazione altrui finalizzata all’autocelebrazione.
E il modo migliore per sentirsi “speciali” e superiori è mortificare e distruggere gli altri. Chi ne fa le spese è quasi sempre il partner, la persona più vicina. Per questo gli esperti raccomandano, nel caso si frequenti una persona che ha alcuni dei sintomi del narcisismo patologico, di rivolgersi ad uno psichiatra o psicologo esperti della malattia.