Sentiamo spesso parlare di prostata, delle varie patologie ad essa associata e dell’importanza della prevenzione per tenerla sotto controllo.
Considerato il fatto che i problemi alla prostata sono molto frequenti negli uomini, soprattutto superata una certa età, e che possono causare patologie anche gravi, cerchiamo di capire meglio cosa è la prostata, quali sono le sue funzioni, quali le patologie più importanti che la riguardano e come prevenirle.
Cosa è la prostata e le sue funzioni
Iniziamo con il fornire alcuni cenni di anatomia per capire cosa è la prostata e quali funzioni ricopre all’interno del nostro organismo.
La prostata è una ghiandola, situata vicino alla vescica, che fa parte dell’apparato sessuale maschile. Essendo una ghiandola ha la funzione di produrre determinate sostanze utili all’organismo, in particolare sintetizza e secerne il liquido prostatico. Questo liquido è utile agli spermatozoi per migliorare la loro sopravvivenza (in particolare abbassa il livello di acidità all’interno della vagina) e la loro mobilità durante l’eiaculazione nell’atto sessuale.
Considerato il fatto che le sostanze prodotte dalla prostata ricoprono circa il 30% del liquido seminale, si capisce che eventuali problemi che la riguardano possono influire pesantemente sulla fertilità maschile. Recenti studi hanno dimostrato, infatti, che circa il 20% dei problemi di infertilità nell’uomo sono proprio causati da una infiammazione cronica della prostata. Per questo motivo è molto importante prendersi cura di questa ghiandola ed effettuare periodicamente una visita di controllo da un urologo (soprattutto se si sono superati i 50 anni di età).
Altro fattore da non trascurare è che le sostanze prodotte dalla prostata sono utili come barriera protettiva, per l’apparato sessuale maschile, contro gli agenti patogeni esterni.
Le malattie della prostata
Abbiamo capito le funzioni delle prostata e l’estrema importanza che ricopre nel nostro organismo. Considerato che, come spesso accade, gli organi che hanno compiti importanti sono anche molto delicati, anche questa ghiandola può essere affetta da varie patologie.
Le malattie a cui può essere soggetta la prostata si possono dividere in:
- prostatiti: malattie infiammatorie di origine batterica,
- ipertrofia prostatica benigna: un aumento di volume delle cellule della ghiandola prostatica,
- tumori: crescita incontrollata di alcune cellule della prostata che si trasformano in tumore.
La prostatite
La prostatite é una infiammazione della prostata che colpisce spesso in età giovanile e che può produrre diversi sintomi. La prostatite acuta può portare a febbre, dolori nella zona vicino al perineo e frequenti stimoli di urinare associati a minzioni dolorose. La prostatite cronica è meno problematica ed è associata a disturbi urinari e fastidi dell’apparato sessuale.
Le cause della prostatite possono essere di diversa natura:
- infezioni da parte dei germi delle vie urinarie,
- problemi intestinali che, a causa del passaggio di batteri dall’intestino alla prostata, portano ad una infiammazione della ghiandola stessa,
- alimentazione non corretta ed abuso di alcool e di cibi piccanti,
- fumo,
- vita sedentaria,
- vita sessuale carente. Recenti studi hanno dimostrato che avere una vita sessuale poco attiva, e quindi eiaculare raramente, porta ad un aumento della probabilità di contrarre patologie alla prostata. Questo accade perché il liquido prostatico non si rinnova e gli spermatozoi invecchiati rimangono all’interno della ghiandola prostatica,
- stress continuo che abbassa le difese immunitarie.
L’ipertrofia prostatica benigna
L’iperplasia prostatica benigna o ipertrofia prostatica benigna, è una patologia caratterizzata dall’aumento di volume della ghiandola prostatica a causa di una crescita benigna del suo tessuto. Si tratta di una malattia della prostata molto diffusa considerando che ne sono affetti circa il 50% degli uomini dopo i 40 anni, mentre la percentuale arriva all’80% quando si superano i 70 anni.
Le cause che danno origine alla ipertrofia prostatica benigna sono ancora oggetto di studio da parte degli esperti anche se, recentemente, è stato trovato un legame con l’aumento degli ormoni sessuali a causa dell’avanzare dell’età.
Inoltre è sempre più stretto il legame di questa patologia con l’alimentazione. In particolare le probabilità di contrarla aumentano con un’elevata assunzione di grassi di origine animale e di carni rosse che procurano una infiammazione delle cellule della prostata.
Il tumore alla prostata
Il tumore alla prostata si ha quando alcune sue cellule si trasformano e diventano cancerose. Inizialmente il problema rimane circoscritto ma, se non viene diagnosticato in tempo, le cellule neoplastiche si moltiplicano e si diffondono dando origine ad una massa tumorale che può espandersi anche negli organi adiacenti.
Anche per il tumore alla prostata non sono ben note le cause che lo provocano anche se, grazie alle ultime ricerche, viene correlato ad una predisposizione ereditaria familiare e ad uno stile di vita poco sano.
I sintomi delle malattie della prostata
Avendo appurato l’importanza e la delicatezza della prostata e la facilità con cui può contrarre malattie, è fondamentale prestare attenzione ad alcuni sintomi specifici che possono aiutarci a prevenire problemi più gravi.
Tra i disturbi a cui si può essere affetti abbiamo un intenso bruciore urinario associato ad un aumento della frequenza delle minzioni.
Gli esperti ricordano che non sempre le malattie della prostata avvertono in tempo o danno sintomi evidenti, quindi consigliano di sottoporsi ad esami specifici in modo da controllare bene la situazione e prevenire in tempo patologie più importanti.
In particolare è opportuno effettuare una visita urologica a scopo preventivo una volta l’anno, soprattutto quando si sono superati i 50 anni di età, in quanto curare le diverse malattie che colpiscono la prostata nelle prime fasi è sicuramente più semplice di quando diventano croniche.
Fonte: Associazione Italiana per la ricerca sul cancro (AIRC)