Categorie
Diabetologia Dietologia e Scienza dell'Alimentazione

Frutta per diabetici: tutto quello che c’è da sapere

La frutta per diabetici, ma anche per chi non ha questa patologia, è un buon modo per mettere un freno alla fame, idratarsi e assumere una serie di fondamentali nutrienti.

Il problema per chi soffre di diabete è che la frutta contiene molti zuccheri, cosa che scatena molte domande e dubbi per chi soffre di diabete.

La domanda è quindi se sia un buon alimento per chi ne soffre ed eventualmente le quantità che se ne possono mangiare.

Cos’è la frutta?

frutta per diabeticiPer quanto la domanda possa sembrare ovvia e banale, in realtà, è molto più complessa di quanto si possa credere.

Comunemente si considerano frutta le mele, arance albicocche e via dicendo. In realtà non sono gli unici perché vengono classificati come “frutta” tutti quegli alimenti che hanno dei semi.

Di conseguenza anche altre “verdure” in realtà sono frutta, come il pomodoro, l’avocado, le noci, i piselli e lo stesso mais! Anche se non è un gran problema considerarli più che frutta vegetali è essenziale conoscerne quante calorie apportano e le tipologie di nutrienti che hanno.

Frutta per diabetici, che ruolo riveste?

Mangiare sufficienti fibre gioca un ruolo importante nel tenere a bada una patologia come il diabete. Una dieta di fibre altamente solubili può diminuire l’assimilazione del sangue e aiutare a controllare i livelli degli zucchero.

Moltissimi tipi di frutta sono ricchi di fibre, specialmente se si mangia la buccia che ne contiene moltissime, oltre ad avere una elevata quantità d’acqua.

Gli esperti consigliano però di mangiare frutta e non di pensare che basti bere molti succhi di frutta perché, in questi, le stesse fibre visti i processi produttivi, sono state rimosse.

Una dieta che contiene il giusto quantitativo di frutta ha benefici per una serie di malattie come:

  • Obesità.
  • Attacchi di cuore.
  • Diabete.

In più c’è una correlazione forte e diretta tra tutte queste patologie, in modo particolare con l’obesità.

Frutta per diabetici: altri benefici e quantità

Come detto sono molti i benefici che si ottengono nel mangiare frutta, ovviamente nelle quantità più adatte al tipo di patologia, età e costituzione del soggetto.

Chi soffre di diabete dovrebbe seguire un regime alimentare che offra il giusto equilibrio di nutrienti, energia e aiutare a mantenere (se non diminuire in caso di obesità) il peso corporeo.

Alcune tipologie di frutta contengono moltissimi zuccheri, come ad esempio il mango, ma posso far parte di una dieta salutare per chi è diabetico fintanto che non si eccede.

In più, va aggiunto, che la frutta può aiutare a soddisfare quel “bisogno di dolce” grazie al suo carico di zuccheri che, però, fino a un certo limite sono salutari per l’organismo anche all’apporto delle stesse fibre.

Secondo recenti stime ogni persona dovrebbe mangiare ogni giorno almeno cinque “portate” di frutta e/o verdura giornaliere. Essendo tale quantitativo molto variabile e soggettivo gli esperti raccomandano di chiedere a un nutrizionista  dietologo che farà una valutazione in base alla singola persona.

In generale si intende almeno 5 frutti grandi (come mele, arance, banane) suddivisi nell’arco dell’intera giornata. Fondamentale è il variare la tipologia di vegetali che si ingeriscono per dare un apporto di tutti i nutrienti necessari per l’organismo.

Frutta per diabetici: cosa evitare

La famosa American Diabetes Association (ADA) afferma che, fintanto che non sono presenti allergie o intolleranze alimentari, qualsiasi tipo di frutta vada bene.

Chi soffre di diabete dovrebbe seguire delle semplici linee guida:

  • Dovrebbero mangiare la frutta “processata” in modiche quantità perché viene assorbita più rapidamente.
  • Gli esperti sconsigliano anche di assimilare succhi di frutta con zuccheri aggiunti perché sono assorbiti più velocemente.
  • Le stesse centrifughe o i cosiddetti “smoothies” hanno solitamente elevati livelli di zuccheri, per questo andrebbero evitati comunque.
  • Per capire se un frutto è a rischio basta vedere il suo indice glicemico (I.G.) che varia da una scala da 1 a 100. Quelli con un I.G. basso aiutano a controllare meglio i livelli di zuccheri nel sangue.
Il kiwi di Batman contro il diabete!
Il kiwi di Batman contro il diabete!

La maggior parte dei frutti a un I.G. basso, alcuni esempi (I.G. inferiore a 55):

  • Mela.
  • Pera.
  • Arancia.
  • Kiwi.
  • Uva.
  • Avocado.
  • Pesca.

Indice glicemico medio (I.G. tra 56 e 69):

  • Melone.
  • Papaya.
  • Fichi.
  • Ananas.

Indice glicemico alto (I.G. maggiore di 70):

  • Dattero.
  • Anguria.

Il diabete è una malattia complessa ma seguendo i consigli di un esperto diabetologo è possibile tenerlo a bada.