Il fitness contro il diabete: come ormai è provato la mancanza di attività fisica, peso eccessivo e una dieta poco attenta possono favorire la comparsa del diabete di tipo 2 in età adulta.
Un recente studio che aveva come campione le reclute dell’esercito svedese ha mostrato come una sana vita sportiva in giovane età e nella adolescenza diminuisca l’incidenza del diabete in futuro.
Il diabete: una vera piaga sociale per i Paesi più ricchi
Il diabete è ormai divenuto uno dei principali problemi che riguardano la salute dei Paesi occidentali. Si stima, ad esempio, che negli Stati Uniti tra il 1980 e il 2014 il numero di nuovi casi sia quasi triplicato. Addirittura in alcune zone è stato stimato che circa il 10% della popolazione ne sia affetto.
A livello globale si tratta di una grave malattia che, si stima, affligga 300 milioni di persone.
Questi dati hanno convinto la comunità scientifica ad investigare ulteriormente questa piaga sociale per comprenderne l’eziologia e offrire alle persone quante più informazioni possibili per prevenirlo.
Tra le principali cause del diabete di tipo 2 (il più diffuso) ci sono:
- Alta pressione del sangue.
- Storia familiare pregressa di diabete.
- Peso eccessivo.
- Vita sedentaria.
- Razza.
- Dieta sbilanciata e ricca di zuccheri e grassi.
Appare chiaro come la maggior parte dei fattori di rischio del diabete siano da imputare a comportamenti riguardanti il singolo individuo e dal suo stile di vita.
Il fitness contro il diabete, un’arma in più
Sulla nota rivista Annals of Internal Medicine i ricercatori , diretto dal Dr. Casey Crump, hanno messo in evidenza come l’attività fisica svolta durante la giovane età e adolescenza (indipendentemente dal peso) allontanerebbe il rischio di avere il diabete in età adulta.
Lo studio è stato effettuato su un campione di 1.5 milioni di giovani adulti attraverso misurazioni oggettive delle capacità aerobiche e forza fisica delle reclute. È in assoluto la prima ricerca in cui gli scienziati si sono basati su dati presi piuttosto che sulle informazioni fornite dalle stesse persone.
Indipendentemente dal peso, dalla classe socio-economica o storia familiare su patologie cardiovascolari, è emerso in modo chiaro e preciso come aver svolto una scarsa attività fisica (associata a poca forza), aumentino il rischio di ammalarsi di diabete di tipo 2.
Come mai il fitness contro il diabete funziona davvero?
Secondo quanto visto l’incremento della forza fisica e l’attività aerobica possono diminuire il rischio di diabete di tipo 2. Questo perché l’attività aerobica aumenta la densità mitocondriale migliorando la “sensibilità” dell’insulina.
L’incremento della forza, quindi allenamento di tipo anaerobico, sviluppa le la crescita delle fibre muscolari che aumenta il consumo di glucosio migliorando la risposta della stessa insulina.
In più, che si tratti aumento di forza o delle capacità aerobiche, entrambe diminuiscono gli accumuli di grasso nel corpo, un elemento di rischio ben conosciuto da medici ed esperti.
Il fitness contro il diabete è un fatto dimostrato che dovrebbe spingere i giovani a fare più attività fisica, specialmente nei Paesi occidentali dove la sedentarietà e l’obesità sono una vera e propria piaga sociale.