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Sintomi dell’acidosi, rimedi e dieta

I sintomi dell’acidosi sono molteplici e dovuti alla variazione di acidità dell’organismo, tra i principali ci sono la nausea, la stanchezza cronica, secchezza della pelle, mal di testa e anche sonnolenza.

Quando nell’organismo si hanno squilibri dell’acidità, solitamente il livello ottimale di acidità del sangue è di pH 7.35, dovuti all’aumento di sostanze acide o diminuzione di quelle basiche si parla di acidosi.

Si tratta di una condizione, nella maggior parte dei casi, assolutamente non grave e curabile soprattutto con alcuni accorgimenti da apportare allo stile di vita e alla dieta.

La vera difficoltà per il medico sta nel trovare la cause scatenante della patologia, infatti essa potrebbe dipendere da sintomi dell’acidosiuna serie di condizioni definite come:

  • Acidosi lattica.
  • Acidosi renale.
  • Ketoacidosi.
  • Acidosi respiratoria.
  • Acidosi diabetica.

Quest’ultima, dovuta quindi alla presenza del diabete, è un campanello d’allarme molto importante per questa pericolosa patologia. In più ci possono essere altre cause dell’acidosi di tipo metabolico, stress, insufficienza renale, cattiva alimentazione con un consumo eccessivo di alimenti particolarmente acidi. Oppure, al contrario, una scarsa assunzione di alimenti basici che invece contrastano l’acidità stessa.

Sintomi dell’acidosi, come riconoscerli

Come detto i sintomi dell’acidosi sono molteplici e servono anche per capire la causa scatenante della condizione. Contrastare l’eccessiva acidità dell’organismo senza affrontare la malattia che l’ha generata è soltanto utile nel breve periodo.

Le manifestazioni dell’acidosi sono di vario genere e comprendono:

  • Stanchezza cronica che colpisce nell’arco della giornata.
  • Disturbi, a volte anche gravi, nella respirazione.
  • Stati mentali alterati che possono condurre, oltre a confusione, anche a senso di irritabilità, sbalzi d’umore e aggressività.
  • Secchezza della pelle con relativo prurito.
  • Anche la sonnolenza è uno dei tipici sintomi dell’acidosi accompagnato di sovente con mal di testa e giramenti.
  • Inappetenza.
  • Può verificarsi anche un abbassamento dell’udito, di norma lieve.

Da questi sintomi del’acidosi si comprende come la sintomatologia sia poco chiara e quindi difficile individuarne la causa scatenante.

Alcuni rimedi per tenere a bada l’acidosi

Uno degli elementi più importanti e utili per diminuire il rischio di acidosi, o contrastarla, è la corretta alimentazione. Consumare meno cibi fortemente acidi e soprattutto compensare la stessa acidità con alimenti alcalinizzanti.

In generale si dovrebbe diminuire il consumo di carne, ricca di grassi che sono solitamente neutri ma hanno minerali leggermente acidizzanti. Anche il pesce e tutti gli alimenti a base di carboidrati (raffinati) vanno diminuiti.

Anche alimenti come i cereali andrebbero, quindi, diminuiti a vantaggio magari di miglio, grano saraceno e quinoa. Anche il latte ha un’azione acidificante e va diminuito fortemente come anche, in generale, i dolci e gli zuccheri. Stesso discorso vale anche per altri alimenti come il formaggio e le uova.

Invece gli alimenti che spostano il pH dell’organismo verso una condizione basica, in caso di acidosi, sono (incredibile a dirsi) frutta e verdura. Come accade per molte patologie una sana alimentazione e un corretto stile di vita sono un elemento fondamentale per riequilibrare l’organismo e offrirgli il giusto apporto di nutrienti. Ad esempio una corretta alimentazione è in grado di diminuire i sintomi dell’acidosi.